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Capitale psicologico

18/11/2015

Il capitale psicologico è quel patrimonio che caratterizza un individuo rispetto a un altro e che facilita l’espressione dei talenti che ognuno possiede. Si tratta delle qualità che sostengono le persone nell’affrontare efficacemente scenari, ruoli e mestieri agendo proattivamente, senza scoraggiarsi per l’assenza di riferimenti e supporti esterni, trovando in se stessi le risorse per riuscire. Gli autori analizzano la loro influenza sulla prestazione lavorativa e le caratteristiche del contesto necessarie alla loro ottimizzazione.

L'era digitale del terzo millennio origina competenze e approcci personali diversi rispetto al passato. Il vantaggio competitivo, oggi più che mai, è raggiungibile attraverso la liberazione e lo sviluppo delle potenzialità psicologiche positive delle persone, ovvero della dotazione di cui ciascuno è portatore e che può efficacemente esprimersi in prestazione. In questo volume, curato da Annalisa Rolandi, il capitale psicologico è inteso come il patrimonio psicologico che caratterizza un individuo rispetto a un altro e che facilita l'espressione dei talenti che ognuno possiede. Si tratta delle qualità  - personalità, autoefficacia, determinazione, resilienza, ottimismo, valori individuali, motivazione – che sostengono le persone nell'affrontare efficacemente scenari, ruoli e mestieri agendo proattivamente, senza scoraggiarsi per l'assenza di riferimenti e supporti esterni, trovando in se stessi le risorse per riuscire. Tali risorse rappresentano i veri asset intangibili delle organizzazioni che troppo spesso non sono tuttavia oggetto della valutazione organizzativa che si basa, tradizionalmente, solo sulle competenze e sulla classica accezione di potenziale sul lavoro.

È necessario un ripensamento dei modelli di selezione, sviluppo e gestione delle risorse umane, in ottica di comprensione delle caratteristiche individuali e della messa a disposizione di leve organizzative capaci di creare un contesto favorevole all'espressione delle massime potenzialità collettive che, a differenza del capitale tradizionale, non possono essere facilmente imitate. Questo libro tratta di componenti del capitale psicologico come personalità, autoefficacia, determinazione, resilienza, ottimismo, valori individuali, motivazione, della loro influenza sulla prestazione lavorativa e delle caratteristiche del contesto necessarie alla loro ottimizzazione.

 




 

Capitale psicologico
Un asset chiave del terzo millennio
A. Rolandi, a cura di
Guido Alessandri, Laura Borgogni, Gianvittorio Caprara, Roberto Cenciotti, Chiara Consiglio, Michele Giudice, Valerio La Mura, Diana Lolli, Mariella Miraglia, Luca Solari, contributi di
FrancoAngeli, 2015
pp. 176, € 24,00

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