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Comunicazione e social network nell’era del capitalismo intellettuale

23/11/2009

Secondo appuntamento per il ciclo di forum inaugurato in giugno a Roma. Questa volta appuntamento a L’Aquila per discutere di _Idee e misure concrete per il rilancio dell’economia abruzzese: il contributo dei Capitalisti Intellettuali_

Il capitalismo intellettuale è la rivoluzione silenziosa del terzo millennio. L’uomo ritrova un posto centrale nel sistema socio-economico perché tramonta il modello dello sfruttamento meccanico di capitale e lavoro e la conoscenza diventa il motore fondamentale dell’innovazione e della capacità concorrenziale di imprese e sistemi-Paese. Il nuovo capitalismo antropocentrico si sviluppa sul valore economico della creatività, della professionalità e dell’innovazione tecnologica. E’ la sintesi finale, la simbiosi vincente, la saldatura competitiva tra economia, conoscenza e tecnologia.


In questo ambito, i capitalisti intellettuali sono i nuovi protagonisti della società e dell’economia. Tali soggetti, comunque svolgano la propria attività lavorativa (professionisti, imprenditori, knowledge workers), utilizzano e diffondono quotidianamente le proprie competenze distintive e le proprie capacità relazionali per migliorare i processi, le imprese, i mercati ed i sistemi sociali nei quali vivono. In tal modo, forti della consapevolezza del proprio capitale intellettuale e della propria singola imprenditorialità personale, esprimono una forza economica, sociale ed etica in grado di condizionare la propria organizzazione e l’ambiente che li circonda (gli stakeholders esterni). Quando poi entrano in collegamento attraverso i social network riescono a diffondere, nelle reti locali o globali, non solo la propria conoscenza ma anche il desiderio profondo di ciascuno di loro di tendere all’affermazione di un proprio modello culturale, relazionale e imprenditoriale. In altre parole, all’affermazione della propria visione del mondo.


A partire da queste considerazioni, il ciclo ha realizzato un primo, importante appuntamento dedicato al contributo dei social network nei processi di solidarietà nel caso di emergenze il 10 giugno scorso a Roma, prendendo spunto proprio dalla tragedia abruzzese. La manifestazione ha avuto un successo significativo in termini di autorevolezza dei relatori e numerosità dei partecipanti di cui è stata sulle principali testate giornalistiche.


Il secondo appuntamento del ciclo avrà luogo proprio a L’Aquila (Sala delle Conferenze Carispaq, via Strinella 88) il 12 dicembre prossimo (9.30 – 13.30) e sarà dedicato al tema Idee e misure concrete per il rilancio dell’economia abruzzese: il contributo dei Capitalisti Intellettuali, e vedrà la partecipazione di importanti personaggi della politica, dell’economia, della cultura e dei media.


Tra i relatori: Roberto Barbato, Presidente FRIMM Holding Spa, Raffaele Capuano, Direttore Generale COVIP, Andrea Ciaramella, Docente Politecnico Milano, Giuseppe Fortunato, Presidente Civicrazia, Membro Garante Privacy, Joshua John Lawrence, Ferpi Abruzzo e Insider Strategic Relations, Pierluigi Mantini, Comm. Affari Costituzionali, Prof. Politecnico di Milano, Irene Pivetti, Pres. Fondazione Learn to be free, già Pres. Cam. dei Deputati, Gabriel Simoncini, Ass. Prof. Political Science John Cabot University, Mario Tassone, Presidente COPIT, Com. Parlam. Innovazione Tecnologica e Germana Burgarella, Pres. Gruppo Giovani imprenditori professionisti.


La finalità è quella di dare un contributo, anche provocatorio in qualche caso, di idee e di misure concrete che i diversi soggetti imprenditoriali e le Istituzioni nazionali e locali possano far proprie al fine di rilanciare il tessuto economico e sociale di una terra ferita ma mai domata.

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