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Continuano le straordinarie offerte speciali per i soci della Ferpi

12/07/2005

Dopo il riconoscimento giuridico valido per i Paesi dell'Unione Europea con un supplemento di meno di 100 euro, ecco ora in esclusiva per i nostri soci, grazie alla Global Alliance, l'accesso in rete a Com Pro, il fantastico software di Digital Management che consente di programmare, gestire e valutare tutti i vostri programmi di comunicazione.

Qualche settimana fa abbiamo annunciato che quei soci Ferpi che lo avessero voluto, con soli 100 euro supplementari, potevano iscriversi anche al CIPR (Chartered Institute of Public Relations) e automaticamente ottenere, insieme ad altri servizi di prim'ordine, quel riconoscimento giuridico, valido per tutti i Paesi dell'Unione Europea, che da 30 anni la Ferpi persegue, per ora senza successo.Infatti, applicando la direttiva europea sul libero flusso dei servizi, chi esercita la professione in un Paese può esercitarla anche negli altri fruendo degli stessi riconoscimenti. Il recente riconoscimento giuridico che il Governo Britannico ha concesso ai nostri colleghi inglesi vale dunque anche per noi. Basta aderire (senza esame alcuno, in quanto soci Ferpi) al CIPR.L'iniziativa ha già riscosso un certo successo e qualcosa più di una decina di soci ha già usufruito di questo servizio.Forse non tutti ne hanno compreso le implicazioni. Pensateci bene, ne vale davvero al pena...Ecco ora invece un'altra straordinaria offerta speciale:con soltanto 200 euro l'anno, ogni socio Ferpi riceve dal prossimo primo settembre (ma l'acquisto della licenza va perfezionato prima della fine di settembre), un accesso al Com Pro Practitioner Software creato, in accordo con la Global Alliance, dalla Digital Management (www.digitalmgmt.com e, per informazioni, info@digitalmgmt.com).I non soci Ferpi possono ricevere lo stesso servizio per 300 euro l'anno se aderiscono prima della fine di settembre.Dopo il primo ottobre, per i soci l'investimento sarà di 300 euro e per i non soci di 400 euro.Ma in cosa consiste questo software?Per chi era a Trieste e ha seguito l'intervento di Gherard Buschi, il software non è una novità, così come per chi aveva partecipato ad una presentazione di un primo prototipo che lo stesso Butschi aveva fatto un anno fa alla Bocconi di Milano in occasione di un incontro con i soci.Per chi invece non ne sa nulla, eccovi una breve descrizione del servizio con l'invito ad approfondire l'ipotesi di accedere al servizio visitando il sito www.digitalmgmt.com.La licenza concede, via password riservata, di accedere a un software di facile navigazione che consente di:°formulare strategie°applicare l'issues management°pianificare gli interventi di comunicazione°valutare l'efficacia e l'efficienza dei risultati.Ogni passaggio viene dettagliatamente descritto, insieme a un glossario di 600 termini e una varietà ragguardevole di risorse e strumenti per la gestione dei processi comunicativi.La finalità di questo eccellente prodotto, continuamente aggiornato da un comitato di professionisti e docenti eccellenti di ogni paese del mondo, è di incoraggiare lo sviluppo di standard globali e di scambio delle migliori pratiche.Se è vero che la pianificazione è un processo sistematico, Com Pro raccomanda una robusto approccio metodologico che coinvolge quattro tipologie:1.°una strategia organizzativa che affronta la legittimazione politica e sociale dell'organizzazione collegando i concetti etici e strategici ai valori, le norme e le aspettative riscontrate fra gli stakeholder e gli ambienti sociali. Il software sostiene lo sviluppo di strategie organizzative che riflettano visione, missione e valori della singola organizzazione;2.°lo sviluppo di una strategia comunicativa che prevede:-la definizione di priorità strategiche-l'analisi dell'ambiente per identificare e monitorare le variabili che impattano sulla organizzazione e i suoi stakeholder-la formazione di una matrice variabili/stakeholder-la definizione degli obiettivi comunicativi-le tematiche da comunicare3.°lo sviluppo del piano operativo di comunicazione con la definizione di obiettivi misurabili, la trasformazione delle tematiche da comunicare in messaggi tagliati su misura, e la trasformazione degli stakeholder in pubblici specifici;4.°l'attività comunicativa viene poi concretizzata in indicatori quantitativi, budget e programmi temporali con la definizione di ruoli e responsabilità.Rispetto alla valutazione e misurazione, il software prevede tre livelli:°la valutazione delle attività comunicative°la valutazione dei singoli programmi°la valutazione delle strategie comunicative.Se tutto questo vi sembra marziano, anzi impossibile!, andare a vedere per credere... E forse sarà anche la volta buona in cui vi convincerete che l'inglese è stabilmente la lingua franca della nostra professione.Per ulteriori informazioni scrivete a info@digitalmgmt.com oppure chiedete alla segreteria Ferpi.E' immaginabile che a partire dall'autunno il sistema farà parte anche dei programmi di aggiornamento professionale della Federazione.

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