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Due giornate davvero intense il 13 e il 14 maggio per i soci FERPI

18/05/2004

In occasione del Forum PA, si sono dati appuntamento a Roma per l'assemblea annuale…ma non solo.

Giovedì mattina Mario Rodriguez ha presieduto, all'interno di Forum PA, il convegno su Nuove strategie e nuovi mezzi per la comunicazione politica come fattore di democrazia (bilancio di mandato, rendicontazione ai cittadini, ecc.), cercando di tracciare il non sempre evidente confine che separa la comunicazione ai cittadini dalla propaganda elettorale, soprattutto nell'utilizzo di uno strumento di grande efficacia qual è il bilancio di mandato.Ferpi, attraverso la presidente, è stata inoltre membro di giuria del premio PA in mostra che con le sue 4 sezioni (stand per la comunicazione più chiara, per la migliore accoglienza, più innovativo, per i migliori servizi) ha inteso premiare gli enti e le amministrazioni pubbliche che hanno saputo conferire alla partecipazione fieristica un reale valore comunicativo e di relazione con il cittadino/utente. Da sottolineare, in particolare, il premio per la migliore accoglienza attribuito al Comune di Roma e quello per la comunicazione più chiara vinto da Poste Italiane: espressione di abbinamenti vincenti tra capacità di relazione (tramite un forte impegno delle risorse umane presenti) e soluzioni di design in grado di attirare l'attenzione e appagare il senso estetico.Il pomeriggio è proseguito con l'incontro in Fondazione Olivetti (di cui riferisce Stefano Imbruglia) per l'edizione speciale di "Microfoni Spenti" dedicata a "Comunicare la Cultura": un appuntamento di alto profilo, che ha messo le Relazioni Pubbliche al centro del processo strategico che fa degli eventi culturali il veicolo per attivare comportamenti, opinioni, scelte orientati a una migliore qualità della vita. Un riconoscimento particolare va ai referenti laziali (davvero tutti straordinari, una per tutti - non me ne voglia l'adorato  vicepresidente Fabio Bistoncini - l'infaticabile coordinatrice Caterina Isabella, che non perde occasione per unire entusiasmo e professionalità), che hanno saputo conciliare molti obiettivi in un unico evento: approfondimento professionale, occasione conviviale per i soci, marketing associativo, visibilità istituzionale Ferpi. Uno spunto di grande spessore anche per il confronto in assemblea. Un grazie particolare alla padrona di casa, Laura Olivetti, che con la semplicità di chi ama ed ha reale cultura, ha unito contenuti ad una squisita ospitalità conclusasi con un raffinato buffet sulla splendida terrazza della Fondazione.Il venerdì è iniziato con il secondo incontro della Consulta Education nel corso del quale Emanuele Invernizzi ha illustrato metodi e risultati dell'indagine svolta sui 4 corsi di laurea di R.P. e su 7 corsi di Scienze della Comunicazione con indirizzo Comunicazione d'Impresa, e finalizzata al progetto di endorsement. Premessa indispensabile è la specifica dell'obiettivo del progetto: fornire un efficace servizio alle università che permetta un collegamento tra mondo accademico e professionale per l'individuazione delle aree maggiormente in sviluppo e richieste dal mercato di riferimento. La griglia di analisi di ciascun corso viene condivisa unicamente con i relativi responsabili universitari e prevede una collaborazione di almeno un anno per consentire l'adeguamento del corso alle richieste evidenziate. Sono inoltre stati condivisi i criteri di valutazione dei libri di testo: ogni docente attiverà una prima sperimentazione applicando i criteri in modo autonomo. Al termine della sperimentazione, prevista per il 2005, i docenti si esprimeranno sulla applicabilità dei criteri  per ottenere una metodologia condivisa sull'adozione dei libri di testo.Obiettivi e metodologie troveranno spazio sul sito a partire dal mese di giugno.Dulcis in fundo: Assemblea Ferpi. Come premesso nella relazione inviata a tutti i soci, obiettivo dell'assemblea di metà mandato, desideravo fosse tracciare le linee guida del secondo anno attraverso il contributo dei soci partecipanti. Grazie quindi agli intervenuti, che non hanno tradito le attese e che hanno dato vita a un confronto di grande interesse.Mi sembra superfluo, in questo contesto, soffermarmi sugli asset che collocano Ferpi tra i maggiori referenti del mondo delle R.P., preferendo sottolineare le aree che insieme abbiamo riconosciuto necessitare dei maggiori interventi.Primo tra tutti il coordinamento territoriale, inteso sia come attivazione di territori oggi "silenti", sia come interazione tra regioni diverse. Non v'è dubbio che la declinazione territoriale delle iniziative nazionali e la realizzazione di iniziative locali siano una delle maggiori leve per una efficace diffusione della cultura delle R.P.: Ferpi oggi si muove, in questo senso, a macchia di leopardo e spesso con un insufficiente coordinamento tra le diverse realtà. Un impegno, quello di dare nuovo impulso al coordinamento interno, che sebbene assunto dalla presidenza, deve poter contare sul contributo di tutti i referenti e su quello del coordinatore in particolare.Strettamente collegato alla territorialità, il progetto di marketing associativo che si fa sempre più impellente: 70.000 i relatori pubblici oggi in Italia, con i quali avvertiamo forte la necessità di condividere cultura, etica, pratiche ed obiettivi professionali, andando a costituire un reale gruppo di interesse che possa pesare maggiormente nei confronti, in primis, delle istituzioni. Ad oggi abbiamo messo a punto nuovi strumenti di contatto che sono già a disposizione di tutti i soci, ma è impossibile pensare che l'intera attività ricada unicamente sull'ottimo gruppo di lavoro, sulla direzione e segreteria Ferpi: l'impegno collettivo è indispensabile se vogliamo raggiungere una capillarizzazione che permetta il raggiungimento degli obiettivi, senza contare l'importanza dell'attivazione di relazioni "calde", che tanto raccomandiamo ai nostri committenti e che troppo poco applichiamo nel quotidiano associativo.Grande consenso ha infine registrato il progetto "PR per la PMI": non v'è dubbio che Ferpi sia oggi al centro dell'attenzione per la capacità di proporre e diffondere i trend culturali ed etici della professione. Un ruolo strategico, che ha costituito le fondamenta dell'attuale Ferpi e ne ha permesso le relazioni con gli stakeholders principali, grazie all'intervento decisivo di Toni Muzi Falconi; a tale impegno va oggi affiancato quello di divulgazione e declinazione per la Piccola e Media Impresa, che oggi più che mai, soffre di mancanza di competitività le cui componenti sono da ricercarsi anche nell'assenza di governo delle relazioni a livello nazionale ed internazionale.Molte le adesioni già pervenute: la prima riunione del gruppo verrà calendariata per la seconda metà di giugno e ve ne daremo notizia sul sito. Tutti i soci che volessero aderire possono prendere contatto direttamente con me.Ci attende un anno di grandi impegni: forza e coraggio, non mancano idee, contenuti, risorse umane. Da parte mia l'assicurazione che anche per il 2004/2005 Ferpi sarà il mio "committente" VIP.    Sissi Peloso, Presidente Ferpi

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