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Essere sostenibili: una carta vincente per le imprese

16/03/2015

È stato presentato lo scorso 17 marzo a Milano, durante un convegno organizzato da ASAM, il primo Modello di riferimento di Impresa Sostenibile, un supporto operativo per le aziende che aspirano a fare della sostenibilità un asset decisivo. 18/03/2015, Ambiente, Commenti



Dal lavoro di confronto e scambio tra le aziende che hanno preso parte, per circa un anno, all’Osservatorio Sostenibilità di ASAM, nasce il Modello di riferimento di Impresa Sostenibile. A2A, Artsana Group, Certiquality, Fiera Milano SpA, Heineken Italia, Inalca, JT International Italia, Kinexia Group, Lindt & Sprüngli, Lombardini22, Nexive, Regione Lombardia, Sandivik Group, Seco Tools, Smeg, Walter Italia tra le imprese coinvolte.






Il lavoro è stato presentato durante il convegno Essere sostenibili: una carta vincente per le imprese. Presentazione del Modello per la sostenibilità di lungo periodo, che si è tenuto, lo scorso 17 marzo, presso la Sala Martini di Fiera Milano, Rho.

Solo due anni fa, ASAM, l’Associazione per gli studi Aziendali e Manageriali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, aveva organizzato un convegno di lancio dal titolo Sostenibilità delle imprese: un’opzione o un’inderogabile necessità? per avviare l’Osservatorio Sostenibilità, un progetto nato, in collaborazione con CRG – The Change Company, per creare un luogo dove imprese, ricercatori, tecnici ed esperti potessero condividere esperienze e fornire un modello di impresa sostenibile fortemente innovativo, con la consapevolezza che la sostenibilità sarà il trend di riferimento dei prossimi vent’anni.

A due anni di distanza, è la volta del secondo evento, organizzato per presentare il Modello di Impresa Sostenibile, un supporto operativo per le aziende che aspirano a fare della sostenibilità un asset decisivo.

Per definire l’output dell’Osservatorio si è partiti dall’analisi dello stato dell’arte delle imprese rispetto al tema della sostenibilità ambientale, che ha fatto emergere, come spiega Franco Ferrario, Responsabile dell’ Osservatorio diASAM e Fondatore di CRG – The Change Company, alcuni aspetti fondamentali. In primis un quadro variegato di comportamenti e azioni, composto da organizzazioni che già affrontano il tema in questione, altre che muovono in primi passi e altre ancora che si stanno interrogando su che fare. “Le aziende riconoscono l’importanza del tema, ma cosa significhi concretamente in termini di azioni di cambiamento ancora rimane oggetto di dibattito. Le spinte del mercato e del contesto legislativo sono inoltre percepite come relativamente deboli e, comunque, non sono sufficienti a generare un cambiamento profondo”.

Il Modello di Impresa Sostenibile si pone, in questo contesto, come un riferimento, definendo le linee guida per migliorare il livello di sostenibilità delle aziende e il loro posizionarsi rispetto alle altre realtà sul mercato e permettendo di attuare buone pratiche di sostenibilità. Vengono definite, in modo esaustivo, le principali variabili organizzative: ruoli, caratteristiche delle tecnologie di produzione, caratteristiche amministrative, dei sistemi contabili, di edifici, i criteri che i processi decisionali devono rispettare, la formazione, la scelta dei fornitori e via dicendo.

Un dato rilevante, ma non meno importante, emerso da questo studio dimostra come la questione della sostenibilità sia in mano al Top Management, stakeholders più sensibili al cambiamento. Lo hanno dimostrato i vertici delle grandi aziende leader e gli accademici che hanno preso parte al convegno e che, oggi, possono fare da traino verso la sostenibilità.

Tra questi: Michele Perini, Presidente – Fiera Milano; Claudio Devecchi, Presidente e Direttore Scientifico – ASAM e Professore Ordinario di Strategia e Politica Aziendale – Università Cattolica del Sacro Cuore; Claudia Maria Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile – Regione Lombardia; Matteo Pedrini, Ricercatore di Business Strategy e Corporate Strategy e Responsabile ricerca ALTIS – Università Cattolica del Sacro Cuore;Angelo Trocchia, Presidente e Amministratore Delegato – Unilever Italia;Paola Migliorini, Direzione Generale Ambiente, Commissione Europea Bruxelles, PierCarlo Alessiani, Presidente e Amministratore Delegato – JT Internationl Italia; Pietro Colucci, Amministratore Delegato – Kinexia Group; Luca Palermo, Amministratore Delegato – Nexive; Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione & Affari Istituzionali – Heineken Italia;Giovanni Sorlini, Responsabile Ambiente, Qualità e Sviluppo Sostenibile – Inalca SpA; Fabrizio Penna del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Fabrizio Sala, Assessore alla Casa, Housing sociale, EXPO 2015 e Internalizzazione delle Imprese – Regione Lombardia.

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