Ferpi > News > Facchetti: credito d’imposta per sostenere le campagne di comunicazione

Facchetti: credito d’imposta per sostenere le campagne di comunicazione

14/02/2013

“Le Rp hanno una funzione anticiclica, ma questo è il momento di sostenere la domanda, perché la crisi si combatte anche con la comunicazione”. Lo afferma il presidente Assorel, _Beppe Facchetti,_ plaudendo alla proposta del presidente UPA, _Lorenzo Sassoli de Bianchi._

“Pur considerando che il settore delle Relazioni Pubbliche continua ad avere una funzione anticiclica rispetto a quello della pubblicità, condividiamo le preoccupazioni e apprezziamo le proposte del Presidente UPA – Sassoli de Bianchi”.
Questo il commento del Presidente Assorel, Beppe Facchetti, a fronte dei dati della caduta nel 2012 degli investimenti pubblicitari del 14%, e soprattutto rispetto alla proposta – rivolta al nuovo Parlamento – di prevedere un credito d’imposta a validità triennale sull’incremento degli investimenti in Comunicazione, con un tetto massimo di utilizzabilità.
“Vale per la pubblicità – ha aggiunto Facchetti – ma vale per tutto il comparto della Comunicazione il fatto che questo tipo di investimento è essenziale per accompagnare un autentico rilancio della produzione e quindi dei consumi. E’ dunque di interesse pubblico sostenere gli interventi che possano riavviare un circuito virtuoso di rilancio e sviluppo”.
Le valutazioni sui risultati del 2012 nel comparto delle Relazioni Pubbliche non sono ancora disponibili, ma le aziende Assorel – che sono le più importanti e qualificate, e che rappresentano un significativo universo di piccole e grandi imprese, multinazionali comprese – resistono con forza sul fronte della caduta complessiva degli indicatori economici.
“Ma questo non significa – ha concluso Facchetti – che non sia utile a tutto l’insieme della Comunicazione che siano varate misure, anche fiscali, di sostegno della domanda. Questo, tanto più che le recenti norme sul lavoro, hanno già appesantito le gestioni delle nostre imprese, che sono fortemente labour intensive”.

COMMENTI

Eventi