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Gli inserti sui media? Superflui

22/12/2004

Il Financial Times, in grave perdita finanziaria dal 2003, ha deciso di ridurre il numero di inserti dedicati ai media. Decisione che non è l'unica di questo genere nel settore, forse l'inizio di una tendenza.

Forse il mondo non gira più attorno ai media, forse i media sono un argomento su cui si è parlato troppo o forse ancora, banalmente, i giornali sono in peridta finanziaria e la pubblicità non tira più tanto.Fatto sta che se il Financial Times, una delle testate più prestigiose al mondo, riduce il numero di inserti dedicati ai media è sicuramente la spia di qualche tendenza significativa. Inoltre la decisione arriva appena due mesi dopo che Telegraph chiude la sua sezione dedicata ai media.Il supplemento del FT in questione è Creative Business, un tempo fiore all'occhiello del quotidiano che verrà ora convertito in mensile.La prestigiosa testata ha perso 32 milioni di sterline nel 2003 e la recente iniziativa mira a tagliare i costi. Le cifre generiche sugli introiti dell'advertising del resto sono allarmanti: lo scorso anno il 15% dei dipendenti commerciali dei giornali ha perso lavoro a causa del declino della pubblicità.Emanuela Di Pasqua - Totem

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