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I 60 anni di Europa visti nei social network

31/03/2017

Come i social network hanno riportato la notizia dei sessant'anni di Europa celebrati a Roma? Data Stampa ha analizzato Twitter e Facebook per capire le tendenze.

 

Le discussioni nei social network sui "Trattati di Roma" prima, durante e dopo l'evento centrale delle celebrazioni, come si sono sviluppate? Quali sono stati i principali protagonisti?

Lo staff Web e Social di Data Stampa ha analizzato Twitter e Facebook dalla mezzanotte del 20 marzo alla mezzanotte del 26.

Come avviene sempre in queste occasioni da “notizia”, Twitter si è dimostrato, fra i due, il social network più vivo con oltre 232 mila messaggi, che hanno generato una viralità (insieme fra commenti, like e retweet) di oltre 412 mila elementi.

Facebook, dal suo canto, pur generando un numero inferiore di post e commenti, si è dimostrato ancora una volta il social con più alta penetrazione di persone. Quando un post significativo viene diffuso su tale media, il suo corrispettivo su Twitter è spesso superato.

Ad esempio il post della Commissione Europea sulla Dichiarazione di Roma ha avuto oltre 27 mila reactions, 6.800 condivisioni, 290 commenti. Quello su Twitter oltre 1.800 like, 1.900 retweet, 100 commenti. Questo nonostante sia fissato in alto al profilo e che lo stesso abbia un numero di follower (718.000) più alto dei fan di Facebook (663.000).

Analizzando l'andamento settimanale per numerosità dei due canali, si evidenzia un’identica convergenza: man mano che ci si avvicina all'evento centrale, quello di sabato 25 con la firma da parte dei 27 capi di Stato della "Dichiarazione di Roma", l'attenzione su entrambi i social cresce progressivamente fino a raggiungere il picco di attenzione massimo tra le 11:00 e le 12:00.

Relativamente alle lingue maggiormente utilizzate troviamo l’inglese con il 49,7%, poi l’italiano con il 25,3% ed infine lo spagnolo con l’8,5%.

Twitter è stato caratterizzato dai consueti hashtag. Oltre a quello ufficiale #eu60, che ha aggregato il maggior numero di tweet, gli altri sono stati #uniteForEurope, #FuturOfEurope, #solidarity, #celebrate, #marchForEurope e #marchForEurope2017.

Se quello della Commissione Europea è stato il messaggio con più alta partecipazione il giorno dell’evento, quello che ha generato il maggiore engagement nei giorni precedenti è stato quello del Consiglio Europeo.

In Italia, a livello istituzionale, il tweet più significativo è stato quello di Palazzo Chigi , che ha mostrato la firma dei 27 rappresentanti, e che ha ottenuto oltre 410 retweet, 560 mi piace e 10 commenti. Per quanto riguarda i politici, Paolo Gentiloni, con il suo tweet, ha ottenuto oltre 610 retweet, 1.300 mi piace, 231 commenti.

Questo dimostra, ancora una volta, che i social sono network di persone e che quando scrive un rappresentante di un’Istituzione, ottiene molte più adesioni di quando scrive la stessa. E questo succede anche in casa d’altri, basta guardare i numeri di Donald Trump e della White House.

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