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I nuovi scenari della Comunicazione economico-finanziaria

17/10/2014

In una società come quella attuale sempre più media-centrica ed iperconnessa, la comunicazione economico-finanziaria riveste, ormai, un ruolo chiave per ciascuna organizzazione, sia verso i pubblici esterni che interni. Del tema e della funzione strategica dell’ufficio stampa, si parlerà venerdì 21 novembre a Roma, in occasione di un seminario Ferpi, a cura di _Chiara Galgani_ e _Andrea D’Ortenzio._

Quando si parla di comunicazione economico-finanziaria ci si riferisce all’insieme delle informazioni relative agli assetti strutturali, patrimoniali, finanziari e di reddito, che ciascuna impresa, decide di trasferire ai propri diversi interlocutori (pubblici, privati, sociali, etc.) e sistemi di stakeholder nel complesso.
Un’attività che in passato era considerata quasi marginale, o solo per super addetti ai lavori, soprattutto per la radicata convinzione di gran parte delle organizzazioni di non dover raccontare molto di se stesse, trincerandosi dietro il principio della riservatezza aziendale.
La prospettiva è molto cambiata nel corso degli anni e sta assumendo un ruolo sempre più centrale e strategico. I profondi mutamenti socio-economici che stanno caratterizzando il nostro tempo, infatti, hanno dato una forte accelerazione a questo processo; tanto che vi è una richiesta sempre più insistente di questo tipo di informazioni, un vero e proprio bisogno di trasparenza, correttezza e credibilità, imprescindibili per chiunque voglia continuare a sopravvivere sul mercato.
Si tratta di un tipo di comunicazione che accomuna tutte le aziende sia quelle quotate che non, mirata al raggiungimento di importanti obiettivi quali accrescere il consenso della business community; attirare risorse professionali, manageriali, strategiche e finanziarie; consolidare il rapporto dell’azienda con l’ambiente in cui opera. Inoltre, più specificatamente per le società quotate consiste nel rispondere ai bisogni informativi della comunità finanziaria (analisti e investitori) e degli stakeholder; di allineare costantemente il mercato e gestire le aspettative; mantenere alto l’interesse nei confronti del titolo quotato, così da attirare nuovi investitori e fidelizzare quelli esistenti.
Il fulcro e mezzo principale attraverso cui gestire e veicolare questo enorme flusso di informazioni è l’Ufficio Stampa o di Relazione con i Media (la dizione differisce oramai da impresa a impresa), struttura “diplomatica” che contribuisce alla definizione della strategia di comunicazione finanziaria. Coltiva relazione con i media, promuove iniziative volte ad incrementare le relazioni tra dirigenti aziendali e giornalisti, fornendo, poi, a questi ultimi tutte le informazioni necessarie affinché l’azienda sia nota al pubblico. Fissa i propri obiettivi in piena coerenza ed armonia con gli obiettivi generali dell’azienda; sviluppa e monitora gli obiettivi media, , scrive comunicati stampa orientati, seleziona i media in relazione alla notizia che vuol far pubblicare, individua i responsabili di redazione, conosce i tempi e orari redazionali, è in grado di fornire l’analisi dei risultati delle azioni
di comunicazione. Costituisce, senza dubbio, una delle forme di investimento sul valore dell’impresa più opportuna ed efficace.
Un tema di vivo e sicuro interesse per tutti coloro che operano a vario titolo ed a più livelli nel mondo della Comunicazione, del Marketing e delle Rp, cui Ferpi ha deciso di dedicare molte energie anche attraverso un seminario di approfondimento, La comunicazione finanziaria: il ruolo delle Media Relations, che si terrà a Roma venerdì 21 novembre presso la sede del Monte dei Paschi di Siena (Via Minghetti, 32) sotto la guida di Chiara Galgani, Responsabile Relazioni Media – Banca MPS e Socia Ferpi e del giornalista Andrea D’Ortenzio, Caposervizio Economia dell’Agenzia ANSA.
Obiettivi del corso:
a) analizzare le caratteristiche principali della comunicazione finanziaria
b) spiegare l’importanza che riveste per le società quotate
c) approfondire le informazioni regolamentate: definizione e riferimenti normativi
d) un focus particolare dedicato agli strumenti della comunicazione finanziaria ed al ruolo centrale dell’ufficio stampa e sulla modalità di gestione della comunicazione finanziaria
e) vedere nel dettaglio gli strumenti operativi: comunicato stampa a analyst presentation; la diffusione delle regulated information: il circuito SDIR
f) la gestione della comunicazione finanziaria da parte dei media attraverso lo studio di casi concreti
Programma:
Ufficio Media Relations

Posizionamento e ruolo strategico all’interno delle aziende
Compiti strategici ed operativi, obiettivi possibili
Rapporti con i giornalisti, con i vertici e con le strutture aziendali
Gli strumenti: media list, rassegna stampa, comunicato stampa, conferenza stampa, cartella stampa, l’intervista, press tour

Comunicazione Finanziaria

La gestione della comunicazione finanziaria, importanza per le società quotate e illustrazione di casi concreti
Le informazioni regolamentate: aspetti normativi
La diffusione delle regulated information: il circuito SDIR
SDIR e Storage: definizione e funzionamento
Illustrazione di casi concreti: gestione da parte delle banche della fase di comprehensive assessment

Per informazioni ulteriori, costi e iscrizioni scrivere a casp@ferpi.it.


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