/media/post/agaglhl/evento-AGOS-LR_444-696x465.jpeg
Ferpi > News > Il brand urbanism nuova frontiera di comunicazione e CSR

Il brand urbanism nuova frontiera di comunicazione e CSR

16/11/2021

Redazione

Un nuovo modello di rigenerazione urbana delle aree verdi, ideato da Brand For The City e implementato da Agos, dà vita a un parco urbano che per la prima volta integra le dimensioni green, arte, tecnologia e sport. I Giardini di Largo Balestra a Milano i primi a ospitare il progetto.

Crescono le aspettative dei cittadini rispetto all’impegno sociale che deve vedere protagonisti i brand e le imprese per fronteggiare le grandi sfide ambientali, sociali ed economiche che il Paese ha di fronte. Le imprese, soprattutto le grandi, figurano al terzo posto, dopo il Governo e le Amministrazioni locali, tra i soggetti che per l’opinione pubblica debbono agire per rendere la società più equa e sostenibile (Walden Lab per CTS – giugno 2021). Il Radar SWG (gennaio 2021) sottolinea tra le aree di responsabilità più rilevanti, la riduzione dell’impatto ambientale della loro attività (per il 43% degli intervistati) e il sostegno alla comunità in cui le imprese operano (per il 33%).

Per questo Agos, società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% dal gruppo Credit Agricole attraverso Credit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco BPM, ha realizzato il Progetto “Parchi Agos Green&Smart”, una piattaforma progettuale e relazionale a carattere nazionale che, secondo un processo di comunicazione multitarget, ha coinvolto dipendenti, opinion leader, clienti, business partner, istituzioni locali, sia in chiave di Corporate Social Responsibility che di Corporate Marketing Communication.

Cuore del Progetto un nuovo modello di rigenerazione urbana delle aree verdi, generalmente abbandonate o sottoutilizzate, creato attraverso il dialogo tra 4 dimensioni chiave della vivibilità delle città:  Green, ovvero la diffusione del verde in città e l’educazione alla sua cura; Smart, ovvero l’innovazione attraverso la tecnologia e il digitale a disposizione della comunità; Sport, ovvero la diffusione della pratica sportiva in città come fattore di salute, benessere e socialità; Art, ovvero la street art e le altre forme di espressione artistica urbana come contributo alla riqualificazione di spazi e manufatti spesso degenerati o inutilizzati.

Il Progetto, denominato “Parchi Agos Green&Smart” ha coinvolto una molteplicità di associazioni del territorio, partner scientifici e tecnici, tra cui WWFe Fondazione Sport City -  nuovo think tank per la promozione sportiva  che opera in collaborazione con CONI ed ANCI.

Il primo dei Parchi Agos Green&Smart è stato inaugurato a Milano – Largo Balestra, quartiere Giambellino, di fronte ad una Filiale Agos, ed è stato poi protagonista dell’evento nazionale di WWF Italia ‘Urban Nature’, dedicato alla valorizzazione delle aree verdi delle città. Il Parco Agos Green & Smart di Milano ha quindi interpretato tutte le dimensioni valoriali del Progetto, ‘dalla collocazione di orti urbani, nuove piante e fioriere all’organizzazione periodica di laboratori educativi aperti a scuole e a cittadinanza; dal posizionamento di attrezzature per la pratica sportiva all’aperto di ultima generazione, all’accesso ad app di ultima generazione per creare percorsi fitness personalizzati e svolgere gare virtuali con altri sportivi anche in altre città, fino alla realizzazione di opere d’arte on site, grazie al coinvolgimento dello street artist Marco Mantovani, in arte KayOne, Tra gli street artist più noti della scena nazionale, KayOne continuerà a collaborare con Agos anche successivamente in qualità di animatore e facilitatore di workshop interni rivolti ai dipendenti che avranno l’obiettivo di stimolare pensiero laterale, senso di appartenenza, attitudine al lavoro in team e spirito di collaborazione interculturale e intergenerazionale.

Il Progetto, la cui prossima destinazione annunciata è la città di Lucca, è stato implementato in co-creazione con le associazioni del territorio e con le principali istituzioni locali che hanno avuto parte attiva nel processo di definizione degli interventi, all’interno di un percorso di recupero delle aree verdi più avviato dal Comune di Milano, consentendo di sviluppare partnership e sinergie pubblico-privato come base di un dialogo qualificato e permanente per creare valore condiviso e partecipato per tutti gli stakeholder in campo. 

 

 

 

COMMENTI

Eventi