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Il primo Aperitivo della Comunicazione Ferpi Sicilia

06/11/2008

Nè streghe né zucche, ma soci Ferpi e Uni>Ferpi Sicilia al primo Aperitivo della Comunicazione svoltosi lo scorso 31 Ottobre a Catania. L’idea, nata per creare momento di scambio d’opinione e di incontro tra soci-professionisti e aspiranti professionisti della comunicazione è stata vincente e la notte di Halloween si è animata comunque, con molti dolcetti e pochi scherzetti.

di Claudia Urso


Dava più l’impressione di essere in salotto tra amici, seduti fianco a fianco, studenti e professionisti, a scambiare “quattro chiacchiere” sulla comunicazione. Un affiatamento immediato, che ha permesso ai presenti di parlare apertamente delle varie tematiche prese in considerazione, senza alcun timore.


Gli argomenti discussi sono stati molteplici e diversi: il rapporto tra Relazioni Pubbliche e giornalismo che oramai vede le due tipologie professionali una condicio sine qua non per un buon svolgimento dei reciproci lavori, nuovi spunti per lavorare nell’ambito della comunicazione, nuovi punti di partenza dai quali sviluppare la professione e la valutazione di vecchie campagne di comunicazione legate al nostro territorio.


I professionisti presenti, ormai “veterani” della professione, hanno snocciolato infatti anche qualche perla sulla professione e il suo sviluppo, soprattutto in riferimento al territorio catanese, facendo ritornare alla mente vecchi casi che spesso si dimenticano. Si è molto discusso della comunicazione istituzionale, a volte croce (ahimè!) a volte delizia (fortuna che c’è gente che il suo mestiere lo conosce) degli enti pubblici catanesi. Ancor più gustoso il dibattito sull’informazione veicolata, pilotata a volte, dai quotidiani che porgono la spalla a poteri più alti, non tenendo in considerazione la magra figura che ne consegue. Insomma, un aperitivo che non andava per il sottile, una critica serrata ma pur sempre costruttiva e seria, com’è quella di chi il mestiere lo pratica e anche bene.


Tra tutti i nuovi spunti, ci si è anche soffermati a capire quale direzione dare a questo nuovo appuntamento, che arricchisce gli attori della comunicazione siciliana. Certamente esso nasce e si attesterà come momento per conoscersi meglio, per creare nuovi contatti e sinergie, per far crescere la professione sul territorio come anche per dare l’opportunità a chi studia ancora di capirne un po’ di più. Non solo, ma si è anche pensato di invitare al nostro “esclusivissimo” salotto esponenti appartenenti al mondo della politica, delle istituzioni ma anche del privato per parlare con loro, che sono i nostri possibili clienti e stakeholder, per capire qual è la percezione del nostro mestiere e delle sue tecniche al di fuori di chi le praticano. Una idea accolta con grande entusiasmo, dai soci e dagli studenti, perché permetterebbe di capire come e per cosa agire in futuro. D’altronde non dimentichiamoci che analizzare la situazione è quasi ormai compulsivo per un PR!


Insomma, si è pensato al futuro, a cosa e come poterlo costruire, alle possibili evoluzioni di una professione che si trasforma insieme a ciò che la circonda, a Catania come in qualsiasi altro posto.
Un momento veramente piacevole, incoraggiante per i giovani partecipanti e stimolante per i professionisti, sempre pronti a cogliere un input in più in ogni parola pronunciata, ad ascoltare i ragazzi che sono fonte di rinnovamento e porte aperte sul presente. Insomma, tirando le somme, un incontro che ha lasciato un buon gusto, come quello dell’aperitivo nei nostri bicchieri, vuoti solo alla fine dell’incontro!


L’appuntamento è stato poi rinnovato per il prossimo 28 novembre per il secondo rendez-vous e ognuno ha raggiunto il proprio mezzo… potrei comunque giurare di aver visto qualcuno montare su una scopa e andar via…

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