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In punta di penna. L'informazione raccontata dai protagonisti

27/02/2008

Un ciclo di serate dedicate all'informazione che vuole offrire interessanti occasioni di incontro con ospiti autorevoli per confrontarsi sul futuro dell'informazione e su alcuni temi salienti, dall'etica alla politica, dalla guerra alla libertà, dalla società al costume.

L'iniziativa promossa dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto con Enel e Ferpi si presenta come un'ottima occasione per "aprire" la mente alla riflessione sull'informazione di qualità.
Correttezza, etica ed onestà nel riportare i fatti e nel fornire gli strumenti per capire ed interpretare la realtà sono valori la cui fermezza è tentata spesso dai profondi mutamenti che interessano il giornalismo odierno.
In un mondo affollato da situazioni in continuo cambiamento e da notizie che per farsi notare devono vestire panni sempre più spettacolari e spettacolarizzanti, la vera sfida passa attraverso le regole del buon giornalismo.
Il ciclo di incontri si aprirà con il primo appuntamento, ad ingresso libero, mercoledì 27 febbraio 2008 alle ore 20.45 presso l'Ateneo Veneto a Campo S. Fantin, Venezia.
L'ospite di rilievo sarà Daniel Pennac, insegnante e scrittore francese, la cui esperienza ed abilità nel cogliere attraverso storie comiche e surreali le contraddizioni del nostro tempo, ne arricchirà  l'intervento "Raccontare il reale: giornalismo e scrittura".
Scarica l'invito
Daniel Pennac, nato a Casablanca nel 1944 già insegnante di lettere in un liceo parigino, dopo un'infanzia vissuta in giro per il mondo, tra l'Africa, l'Europa e l'Asia, si è definitivamente stabilito a Parigi. Accanto all'attività di scrittore si dedica all'insegnamento ai ragazzi difficili. Quando comincia a scrivere scopre una particolare propensione per storie comiche, surreali ma ben radicate nelle contraddizioni del nostro tempo. Ha raggiunto il successo dopo i quarant'anni con la tetralogia di Belleville. Quattro romanzi, editi in Italia tra il 1991 e il 1995, incentrati sul personaggio di Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, e relativa famiglia.

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