Ferpi > News > iPhone: lo show di Steve Jobs

iPhone: lo show di Steve Jobs

11/07/2007

Nel corso della presentazione del nuovo gioiello di Apple, Jobs usa tutte le sue capacità da mattatore per catturare l'attenzione e le emozioni del pubblico.

Business Week e l'Economist individuano tutti i punti fondamentali necessari per creare una grande introduzione. L'attesa creatasi attorno ad iPhone era nota, scandita da un crescendo di informazioni che lo indicavano come la nuova meraviglia della casa della mela morsicata, un fenomeno in grado di rivoluzionare il mondo della musica, della telefonia mobile e della connessione a Internet. Steve Jobs non poteva di sicuro non "marchiare" con la sua straripante personalità l'evento tecnologico dell'anno.
Lo ha fatto attraverso una presentazione essenziale, priva di fronzoli e sinceramente entusiasta. Ha iniziato ricordando tutti i prodotti rivoluzionari di Apple, a partire dal 1984 quando venne messo in commercio il Macintosh, che cambiò "l'intera industria del computer", fino ad arrivare al 2001, anno di nascita del fenomeno iPod, che "cambiò l'intera industria musicale". Con un crescendo quasi sinfonico Jobs arriva al 2007, annunciando tre nuovi prodotti: un iPod con schermo ampio e touch control, un rivoluzionario cellulare e un nuovo dispositivo per la connessione Internet.
Concludendo ha entusiasticamente dichiarato che queste novità sono racchiuse in un solo oggetto e che Apple "ha reinventato il telefono". Anche lo slide show che ha accompagnato le parole del Ceo dell'azienda di Cupertino è stato improntato alla semplicità, con immagini molto definite e prive di testo, in modo da fornire dati visivi facili, da ricordare senza togliere un briciolo di attenzione alle parole dello speaker.
Jobs è noto per provare molte volte ogni sua presentazione e, in questo caso, l'uso che ha fatto della sua voce è stato decisamente di grande effetto, quasi una prestazione da attore. Ha iniziato con un tono calmo e pacato ma quando è arrivato alla conclusione la sua voce si è alzata sempre più. Ha usato aggettivi come rivoluzionario, eccezionale e cool e si è mostrato divertito, orgoglioso ed entusiasta con grande spontaneità. Una presentazione da studiare e destinata a fare scuola.
Redazione Totem - Emanuela Di Pasqua
 

COMMENTI

Eventi