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La comunicazione al centro del nuovo turismo fondato sulla fiducia

06/10/2021

Giulia Lucchini

I mutamenti radicali che il settore del turismo ha vissuto negli ultimi 18 mesi hanno ridisegnato la mappa di valori legata al viaggio, valori che si legano strettamente al concetto di fiducia e che influenzano a loro volta le tendenze di consumo. Gloria Armiri, Group Exhibition Manager della divisione Tourism & Hospitality di IEG ne ha parlato con la socia FERPI, Giulia Lucchini, a pochi giorni dal TTG Travel Experience.

Fiducia nelle persone, nella natura, nella vita, nel futuro. Gloria Armiri, Group Exhibition Manager di Italian Exhibition Group, a pochi giorni dalla 48ª edizione di TTG Travel Experience, in fiera a Rimini dal 13 al 15 ottobre, racconta i quattro pilastri su cui si fonda l’edizione 2021 del più grande marketplace per il prodotto turistico in Italia, dedicato appunto al tema portante della «fiducia». Tema che quest’anno, come ben sappiamo, costituisce il fil rouge dell’appuntamento veneziano con InspiringPR.

«I mutamenti radicali che il settore del turismo ha vissuto negli ultimi 18 mesi hanno ridisegnato la mappa di valori legata al viaggio, valori che si legano strettamente al concetto di fiducia e che influenzano a loro volta le tendenze di consumo. Sostenibilità ambientale, sicurezza igienico-sanitaria, inclusività, sono tutte tematiche che influiscono sul modo di viaggiare del presente e sull’approccio al viaggio» sottolinea Gloria Armiri, Group Exhibition Manager della divisione Tourism & Hospitality di IEG, che in precedenza ha lavorato per compagnie aeree e ha collaborato alla fase di start-up di Expedia Italia. «Mai come oggi, per spostarci da casa ed esplorare il mondo abbiamo bisogno di avere fiducia nelle persone, nelle aziende. Per questo un ruolo fondamentale è rivestito dalla comunicazione, che si traduce nella condivisione delle informazioni con tutti gli interlocutori di un territorio, nelle competenze anche e soprattutto comunicative degli operatori nel settore dell’ospitalità, nell’importanza di un contatto umano nel sistema delle prenotazioni e nella ricerca di informazioni dei viaggiatori. La fiducia poi si declina anche dal punto di vista delle aziende, che devono potersi fidare dei viaggiatori, della natura, del futuro. A TTG si racconta questo cambiamento e lo si prova a governare con una serie di proposte che possono essere utili agli operatori turistici»

Con oltre 200 eventi, tra convegni, workshop, presentazioni di libri e spettacoli, la manifestazione offre infatti agli operatori professionali un sistema di formazione e di prospettiva per l’evoluzione del business, che trova il suo punto cardine nella presentazione della Vision TTG. «In una vera e propria lectio magistralis per i professionisti, vengono individuati i trend «profondi» di consumo di settori che avranno un impatto anche nell’industry del turismo. Le trasformazioni nei gusti e nei valori dei consumatori e le dinamiche con cui le imprese globali mutano obiettivi, vengono declinate in cinque Deep Trend che ridefiniscono gli obiettivi di imprese e viaggiatori. Per il 2022, l’analisi condotta per TTG prevede una basilare tendenza al rifugio come destinazione tipo in cui ritrovare sé stessi, con lo scopo di ripristinare connessioni tra individui che capitalizzino esperienze durevoli con un alto valore simbolico» sottolinea Gloria Armiri, che nei confronti del turismo del prossimo futuro si definisce positiva.

«Buona parte delle nostre vite è costituita dalle emozioni e i viaggi sono emozioni. Non si può fare a meno di quella parte di vita che ci porta a esplorare nuovi mondi, è una necessità biologica e fisiologica. Le persone hanno voglia di muoversi da casa e di quella normalità che per un anno e mezzo hanno interrotto. L’estate appena passata ne è stata la prova: una stagione di grande successo per il settore dell’accoglienza, con meno turisti stranieri ma una forte riscoperta della nostra Penisola da parte degli italiani. Abbiamo la fortuna di poter godere di un Paese bellissimo, che ci offre mare, montagna, cultura: un’offerta che si sposa bene con una tendenza che stiamo analizzando da almeno tre edizioni, ossia il turismo attivo, il contatto con la natura, il benessere, la sicurezza».

A TTG gli operatori professionali saranno stimolati nelle attività di promozione, narrazione e vendita delle diverse destinazioni attraverso numerose idee, ispirazioni e narrazioni. Un progetto di particolare interesse è quello di Book&Go, lo spazio dedicato all’editoria di viaggio. La manifestazione di Italian Exhibition Group presenta quest’anno 12 libri selezionati tra oltre 100 candidature per raccontare nuovi modi e nuove idee di viaggio. «Tra rigenerazione dei luoghi, ritorno e riscoperta delle terre d’origine familiari, rivalutazione della tradizione enogastronomica e racconto dei territori attraverso l’immagine fotografica, sarà un’occasione di riflessione sui nuovi approcci da adottare per vendere il prodotto viaggio, uniti a una solida expertise professionale».

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