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La pubblicità corre sul telefonino

12/09/2007

Accettando di ricevere messaggi promozionali sul cellulare si acquisiscono buoni sconto per fast food o per l'acquisto di cd e dvd.

E se il futuro della pubblicità passasse per la telefonia mobile? Si tratta di un business ancora incerto e giovane, ma le iniziative in questa direzione non sono poche e una delle tecniche di marketing in ascesa è proprio quella di inviare gli ads direttamente sui cellulari. L'aspetto più delicato della questione è che le persone tendono a considerare il telefonino uno spazio privato, ancor più del computer e delle e-mail tartassate dallo spamming. Per tentare di ovviare all'inconveniente della violazione della privacy un'azienda di marketing californiana, Cellfire, dopo aver stretto accordi con le principali compagnie telefoniche, propone a chi accetta di ricevere la pubblicità sul cellulare dei buoni sconto da spendere in circa duecento negozi tra i quali vale la pena ricordare Virgin Megastores, Hollywood Video, Domino's Pizza e Quiznos Subs.Circa un milione di utenti ha sottoscritto il servizio che ricorda molto da vicino i vecchi coupon inseriti nei giornali, ma che offre il vantaggio di non dover ritagliare e conservare piccoli pezzetti di fragile carta visto che i buoni vengono memorizzati nel telefono. Per ottenere lo sconto è sufficiente mostrare il coupon dal display del cellulare alla cassa del negozio prescelto dato che al momento non è ancora tecnologicamente possibile trasferirlo direttamente dal telefonino alla cassa. Cellfire riceve dai committenti un pagamento anticipato e se aumenta la quantità di sottoscrittori ottiene, in proporzione al numero, un ulteriore emolumento da parte delle aziende.Il marketing via telefono è ancora in una fase di timida crescita, infatti nel 2006 le aziende hanno speso "solo" 421 milioni di dollari per la pubblicità sui cellulari contro i 13.5 miliardi investiti in quella online. Ma i primi risultati ottenuti sono incoraggianti; Virgin Megastores, per esempio, ha rilevato, in sette negozi tra New York e la California, un ritorno del 15 per cento dei buoni contro l'abituale 5 per cento di quelli di carta. Inoltre ha usufruito del servizio di Cellfire anche per propagandare eventi interni come la competizione legata al videogame "Halo 3".I consumatori possono richiedere il servizio online o mandando un sms a Cellfire. Chi intende sottoscrivere il contratto deve inviare dati personali. Molto importante tra questi la data di nascita che consente ai commercianti di inviare i propri buoni sconto solo ai gruppi demografici che vengono ritenuti più interessati ai propri prodotti. A tutela della privacy, comunque, Cellfire garantisce la riservatezza sui numeri telefonici individuali.Redazione Totem - Emanuela Di Pasqua

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