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La sfida delle relazioni pubbliche: "nano"è bello

02/11/2005

Le agenzie di rp a caccia delle nanotecnologie dopo avere fallito con gli ogm.

La nanotecnologia e la nanoscienza fanno grandi promesse e le agenzie di relazioni pubbliche da tempo stanno inseguendo un traguardo: mantenere alti gli entusiasmi delle istituzioni verso l'infinitamente piccolo e convincere l'opinione pubblica delle bontà di questa scienza.
Alla fine diventa (anche) una questione di comunicazione e per i professionisti delle relazioni pubbliche è un business appetitoso. Nel febbraio 2006 è stata lanciata la Nanotech Association, che aggrega un certo numero di società chiave del settore, dalla Smith & Nephew alla Ozonica, con l'obiettivo comune, affidato alle rp, di informare e promuovere l'uso delle nanotecnologie.
Più recentemente, sull'onda di questa necessità di comunicare meglio la scienza dell'invisibile, è stato lanciato l'European Nanotechnology Trade Alliance (ENTA), al fine di rappresentare gli interessi di questo settore attraverso nel Vecchio Continente. Le iniziative sul fronte delle rp e nanotech sono moltissime come elenca questo articolo in cui si sottolinea che per l'industria della comunicazione le nanotecnologie hanno finito per sostituire gli ogm. In un primo momento infatti la causa di convincere l'opinione pubblica e i governi sul geneticamente modificato era stata sposata in massa dalle agenzie di rp. Ora l'attenzione si è spostata e la prossima frontiera del business è la Nanotech-Pr.
Emanuela Di Pasqua - Totem

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