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L'apoteosi di Navarro; i leader dell'Unione in viaggio premio per un anno, please!

12/04/2005

E' possibile glissare sui due avvenimenti che in quest'ultima settimana hanno maggiormente attirato la nostra attenzione di persone e relatori pubblici? Qualche amico mi consiglia di farlo...e forse ha ragione. Ma... ci provo lo stesso.

1. Ma non ne avete piene le scatole di ore e ore, giorni e giorni e - diciamola tutta - mesi e mesi di riprese televisive, film, dibattiti, messe, canti, inni, ricordi, testimonianze, omelie dedicate a Karol Wojtyla, la sua malattia, la sua vita, la sua agonia, la sua morte, la sua beatificazione? Naturalmente mi rendo conto che per tanti questo appare come 'snobismo', pure contraddetto dalla partecipazione attiva di milioni di persone che si sono sobbarcate trenta ore di viaggio e venti ore di snervante attesa in piedi per 'esserci' e vedere da lontano la sua salma. Ma quanto del secondo fenomeno è stato prodotto dal primo? E anche se non lo fosse stato, è indubbio che la maggior parte delle persone del mondo avrebbe volentieri fatto a meno delle evidenti esagerazioni. Oggi, ogni cardinale ha il suo relatore pubblico e Navarro Vals ha superato se stesso. Tanti anni fa, Eugenio Scalfari, riferendosi all'Avvocato Agnelli in un momento non buono dei loro rapporti, lo descriveva come di 'panna montata', per indicare il vuoto sottostante. Senza nulla togliere al valore di Wojtyla, alla sua testimonianza carnale e sanguigna, alla sua sofferenza, alla sua ammirevole peripateticità alla ricerca di una relazione con i diseredati e alla sua caparbietà nel dire quel che pensava ai potenti della terra, qualunque analisi oggettiva non può prescindere dal gigantesco divario fra la realtà effettiva dell'organizzazione chiesa cattolica nel mondo (debole, confusa, in ritirata) e la virtualizzazione del suo leader carismatico, voluta e ricercata in primis proprio dallo stesso Papa, e lievitata in modo del tutto eccezionale grazie alla straordinaria abilità di Navarro Vals..altro che Alistair Campbell!! Per il povero successore, e passata la festa, saranno cavoli amari... Un altro esempio di come il grande potere della comunicazione possa lasciare eredità assai pesanti a chi rimane. 2. Ma come? Ma quale grande potere della comunicazione? Sarà anche vero, dice Pigi Battista sul Corriere affermando una grande banalità, che Berlusconi possiede i media, ma una botta come quella che ha preso alle Regionali non ci pensava nessuno! Allora il possesso dei media non serve e sbagliano Prodi e Veltroni a porre la questione del nuovo cda della RAI come primo impegno dirimente? Come dicono gli anglosassoni: you can fool one person all the time or all persons once, but you cannot fool all people all the time. Potete ingannare una persona per sempre oppure tutti una volta, ma non riuscirete ad ingannare tutti per sempre. Insomma, se manca il prodotto non si va lontano. Lo sanno persino quelli del marketing, non c'è bisogno di un genio! Non so francamente se l'esito delle prossime politiche sia così scontato come molti sembrano pensare. Ottima, ma irrealizzabile l'idea, di non ricordo più chi, di attribuire un viaggio premio lungo un anno in qualche isola caraibica a ciascun leader dell'Unione per evitare che contribuisca alla devastazione del raccolto. In ogni caso mi pare ormai consacrato il principio, invocato da decenni da ogni ragionevole consulente politico, che la campagna elettorale si avvia il giorno dopo le elezioni. L'affermazione di Berlusconi nel corso della sua 'svolta comunicativa' a Ballarò 'da oggi ho deciso di entrare in campagna elettorale' la dice lunga sull'anno che ci aspetta e sull'impatto che questa dinamica avrà sui conti pubblici, sull'economia e la competitività del nostro Paese (ma perchè usare questi eufemismi? competitività quale? in che senso, se siamo cenerentola di ormai qualsiasi classifica internazionale?). Teniamoci forte, speriamo che B. non perda completamente la testa (Gianni Letta, ci auguriamo, vorrà vegliare per impedire le mattane più rischiose..) e prepariamoci a lavorar di vanga: ci sarà parecchia palta da dissodare prima di poter tornare ad aspirare a diventare un 'paese normale'.(tmf)

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