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Le bugie degli spin doctor

10/04/2006

Ex spin doctor dell'industria nucleare tedesca difende l'uso della menzogna nelle Rp e l'approccio relativistico alla professione

Klaus Kocks, l'ex spin doctor più influente dell'industria nucleare tedesca, sostiene l'uso della menzogna come tattica di Rp. "Come spin doctor - ha detto - mi sono fermamente opposto a discriminare l'uso della menzogna". Parlando a un seminario organizzato dalla Scuola Svizzera di Giornalismo tenuto a Lucerna il 17 e 18 marzo 2006, Kocks ha ribadito il suo punto di vista: "Lo sviluppo del capitalismo ha avuto bisogno di una doppia morale fin dall'inizio". "È soltanto - continua Koch l'ossessione nevrotica dei cacciatori di streghe calvinisti a discriminare e delegittimizzare l'uso della bugia". Koch è stato spin doctor per Volkswagen e per Herstelle und Betreibs der Atomkraftwerke, l'organismo competente alla costruzione e al funzionamento in tutta la Germania dei 19 impianti di energia nucleare. Kocks sostiene che "lo spin doctoring è un pubblico servizio, privatamente finanziato, fornito dai professionisti di comunicazione per supportare mercati che necessitano di storytelling per aumentare il commercio di qualcuno o l'economia come tale". "Non c'è cosa dice Kocks - come i mercati story free." Se non gli credete è possibile che siate influenzati da " fatti e di figure mitiche" che sono - dice - "abbastanza popolari tra gli operatori del settore". "In realtà - continua Kocks ci sono soltanto storie variabili". Naturalmente questo è il punto dove il suo castello di carte relativista inizia a scricchiolare, quando, cioè, ci domandiamo se ciò che vediamo realmente sono vere storie o proprio altre storie. Kocks ha raccontato al convegno svizzero la storia dei 3 comunicatori di industrie di alcool, tabacco e armi che dibattono su quale tra i loro datori di lavoro sia responsabile del maggior numero di morti. "Applicare gli standard etici a queste industrie ha dichiarato fa sì che queste industrie continuino comunque a uccidere ma sotto standard etici. E questo non fa finire le uccisioni". Per Kocks, quindi, la corporate governance è semplicemente utile a "salvare le apparenze". E la regola più importante è "non farsi scoprire". Kocks ha inoltre confermato il punto di vista dei critici dell'industria delle Rp che sostengono la possibilità che essa possa insidiare la democrazia, sottolineando che "quando non ci sono elezioni, nessuno si danna per sapere cosa pensi l'elettorato". Lo spin doctor tedesco usa la sua devozione alle bugie per vendersi bene: è felice di provocare critiche e positive reazioni nelle cronache dell'industria di Rp. "Il tanfo di zolfo" fa sì che i giornalisti si interessino di più ai suoi messaggi, dice. Quando gli è stato chiesto se c'erano differenze fra il suo punto di vista e quello dei difensori dell'industria in questione che sostiene Rp etiche o due vie di comunicazione simmetriche, Kocks ha risposto che esiste un'unica reale quesito di strategia di messaggio e che non ci sono vere differenze. Non c'è alcun dubbio, allora, che quelli preoccupati per la sicurezza dell'energia nucleare - e rassicurati nel sentirsi dire che è sicura, a buon mercato e non nuoce all'ambiente - siano stati semplicemente agganciati da una strategia di messaggio.
N.C.
 

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