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Le poste americane scelgono YouTube

22/08/2008

Arriva "Mark of the eagle", un minifilm di quattro episodi per promuovere servizi e prodotti postali. Un nuovo tipo di messaggio per raggiungere il target di domani.

Youtube spopola? I video sono i veri protagonisti del web 2.0? Perfetto. Le aziende si adeguano e la promozione di brand, prodotti e servizi diventa sempre più digitale e fantasiosa. Esemplare è il caso di USPS
, il servizio postale statunitense, che ha realizzato un vero e proprio minifilm dal titolo “Mark of the eagle” (il logo dell’azienda) articolato in quattro episodi, per pubblicizzare servizi come la posta prioritaria, l’express mail o la spedizione di pacchi postali. Un piccolo thriller con i giusti messaggi inseriti tra una scena e l’altra.


La prima puntata è stata pubblicata su YouTube pochi giorni fa, mentre le restanti tre saranno visibili sul sito di Mark of the eagle, rispettivamente il 25 agosto, l’1 e l’8 settembre. Inoltre, sarà possibile iscriversi al servizio di RSS feed per essere sempre aggiornati sugli sviluppi della storia. L’obiettivo dell’azienda è quello di raggiungere un nuovo target: la cosiddetta Generazione X/Generazione Y ovvero le persone nate tra il 1965 e il 1972 e il 1977 e il 1994.


Secondo un recente studio della società di rilevazione ComScore, i “giovani adulti” sono i principali utenti del web e dei suoi servizi ma anche i più grandi estimatori della posta tradizionale. Sono tra quelli che usano più volentieri la classica lettera postale, considerandola l’ultimo strumento di comunicazione ancora in grado di stabilire un “contatto fisico” tra le persone.


Una pillola cinematografica scritta, diretta, filmata e prodotta da USPS servendosi unicamente di risorse interne: dall’headquarter usato come set al personale del Postal service che si è cimentato con la recitazione. La sceneggiatura è degna di un thriller, il protagonista della prima puntata è un portalettere che si trova a fronteggiare da solo la rivolta di tutti gli apparecchi elettronici del suo ufficio. Una ribellione che si prospetta diventare, episodio dopo episodio, un’epica battaglia tra uomo e macchine.


Il risultato: un mega spot low-cost pluripremiato. “Mark of the eagle” ha già ricevuto quattro TELLY Awards nella categoria corporate image e un CINE Golden Eagle Award come miglior video nella sezione “non professionisti dei new media”.


Serena Massimini – Redazione Cultur-e

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