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Le relazioni pubbliche per uscire dalla crisi

25/05/2011

_Daniel Tisch_ e' il nuovo presidente di _Global Alliance_ mentre l'italiano _Marco Massarotto_ entra nel board of directors. Sono due delle novità emerse a Lisbona dove in occasione dell'assemblea annuale dell'Associazione internazionale si e' discusso del futuro delle Rp e fatto il punto sugli Accordi di Stoccolma.

Dopo la crisi, in cui le Rp hanno giocato un ruolo decisivo, si prospettano scenari più rosei per la professione e per il mercato. E’ ciò che e’ emerso dal meeting annuale della Global Alliance, che si e’ tenuto a Lisbona il 23 e 24 maggio. Due giorni intensi quelli portoghesi che hanno visto la partecipazione di alcuni dei più autorevoli professionisti internazionali che, come di consueto, si sono incontrati per fare il punto sulla professione. Al centro del dibattito anche un bilancio sugli Accordi di Stoccolma, il brief globale sulle Rp che sta animando il confronto sul futuro della professione nei singoli Paesi. Per l’Italia, oltre a Toni Muzi Falconi, hanno preso parte all’evento il direttore di Ferpi, Letizia Pini e Marco Massarotto, che entra a far parte del director board in rappresentanza di Ferpi e dell’Italia, dopo il termine della carica di Segretario generale di Amanda Succi. E’ stato proprio il presidente uscente John Paluszek durante l’intervento di apertura dell’assemblea a ringraziare Amanda Jane Succi per l’impegno profuso e rinnovare la fiducia alla Ferpi che resta un punto di riferimento a livello internazionale.
Marco Massarotto, il nuovo rappresentante dell’Italia in Global Alliance , dopo oltre dieci anni di esperienza nelle più importanti agenzie internazionali di pubblicità, nel 2006 fonda Hagakure, un’agenzia specializzata in Digital Relations. Blogger, sceneggiatore e pubblicista, ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’Art Directors Club Italiano e del gruppo giovani imprenditori di Assolombarda/Confindustria ed è socio Ferpi.
La due giorni si e’ aperta il 23 maggio con il meeting annuale di Global Alliance che aveva all’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente. A John Paluszek e’ subentrato il canadese Daniel Tisch. “L’Europa – e il mondo – stanno attraversando un periodo di grande turbolenza, che rappresenta sia una sfida che un’opportunità per professionisti delle relazioni pubbliche, e che rende questa conferenza molto attuale”, ha dichiarato John Paluszek, presidente di Global Alliance.
L’incontro annuale della GA e’ stata l’occasione per fare il punto sugli Accordi di Stoccolma ma anche per ribadire la necessita di creare maggiori occasioni di condivisione e di scambio tra le singole associazioni nazionali.
“Nel lontano 2000 ero appena stato eletto presidente Ferpi e mi arriva un invito ad andare a Londra per una riunione di un gruppo di leader di associazioni nazionali (americani, canadesi, inglesi, sudafricani, irlandesi, tedeschi…) che intendevano fondare Global Alliance. Mi sono subito aggregato e l’Italia è entrata fra i paesi fondatori. Non solo, dopo infinite dispute sul sesso degli angeli, la Alliance viene formalmente fondata nel 2002. Eravamo a Bled. I non americani non volevano un americano, i non inglesi non volevano un americano. Tutti d’accordo sul canadese ma lui non poteva. Rimanevo solo io. E’ così che ho assolto al primo mandato di presidente… Quando si dice fortuna…” – racconta Toni Muzi Falconi – _“Tanta acqua, qualche volta con detriti, è passata sotto i ponti e oggi Global Alliance è una realtà irreversibile. Oltre a Jean Valin che mi era succeduto, gran parte del merito va a John Paluszek che ha appena finito il suo mandato. Ora tocca a Dan Tisch , giovane professionista canadese e titolare di agenzia. Lo conosco abbastanza poco ma tutti mi dicono che è bravo. Me lo auguro. Io continuerò comunque ad essere attivo, da militante, e ad occuparmi degli accordi. Grazie John, auguri Dan.”_
Il 24 maggio l’incontro è proseguito con una conferenza sulla comunicazione in tempo di crisi e cambiamento organizzata dall’ APCE, l’Associazione Portoghese per la Comunicazione Aziendale cui ha preso parte Letizia Pini, in rappresentanza di Global Alliance e di Ferpi, accanto a Nuno Morais Sarmento, avvocato ed ex ministro, Josè Pedro Silva, blogger e Jorge Morgado, segretario di Deco, l’associazione dei consumatori portoghese.
“La delegazione portoghese che ha ospitato l’evento in collaborazione con GA ha promosso una conferenza sui temi della crisi mondiale, dell’etica e del ruolo che la corporate communication ha nella ripresa dei mercati, in primis del Portogallo” – ha dichiarato Letizia Pini. “Esponenti di spicco della realtà economica e governativa locale si sono avvicendati a rappresentanti della professione europei guidati dalla presidenza di Global Alliance. Ferpi era ospite d’onore alla tavola rotonda sul confronto e gli sbocchi sui social media, come interpretare le nuove aspettative della società odierna e la crescente capacità di intervento e interazione nei network. Al riguardo diffidenza ancora da parte di molti operatori e committenti presenti, esponenti di realtà economiche diverse e universitarie, ma anche fiducia e grande opportunità cavalcata dai nuovi attori della comunicazione in cerca di fiducia, trasparenza, coerenza, sostenibilità: ma soprattutto di ascolto e di governance. Questa la novità portata come contributo italiano ad uno scenario in cerca di risposte non sempre pronte e non più scontate, un ascolto in grado di connettere i vari referenti tra loro, attraverso una competenza e una oggettività che non può essere più trascurata e monopolizzata. Un ascolto che come Toni Muzi Falconi esorta alle nuove generazioni va coltivato e appreso, come attitudine imprescindibile del processo comunicativo da cui partire per la costruzione di un dialogo corretto, proficuo, certo e monitorabile: un’acqua calda, se si vuole, come liquido primordiale, riscoperta alla luce della crescente necessità di rispondere davvero ai propri stakeholders, un ascolto fondamentale da analizzare e studiare con le nuove tecnologie e con tutti i mezzi scientifici a disposizione, con il cui ausilio poter finalmente identificare e catalogare, conoscere e riconoscere tutti coloro con cui l’organizzazione ha il dovere di rapportarsi. Etica, ascolto, governance, queste le parole chiave che i presenti si sono portati a casa come messaggio di fiducia per affrontare e superare la crisi, come una prassi non ancora del tutto divenuta pratica quotidiana ovunque e che è stata la nostra piccola grande testimonianza ai colleghi d’oltre confine presenti. Una regia possibile per una governance imprescindibile da quello che l’etica e la competenza impongono per il dovere della professionalità.”
Commentando l’assemblea della GA, il direttore di Ferpi parla delle prospettive di una maggiore collaborazione tra la Federazione e l’associazione internazionale i cui vertici guardano da sempre all’Italia come un modello da seguire.
“Il meeting annuale di Global Alliance è stato un momento importante per rinnovare una collaborazione dall’enorme potenzialità. Una numerosa partecipazione da tutto il mondo, significativa e preziosa, ha visto i vari rappresentanti internazionali confrontarsi sulle problematiche locali e sugli interrogativi della professione che i nuovi scenari pongono in tutto il mondo, spunto o arrivo per tutti coloro che nella internazionalizzazione delle nostre realtà ricercano un supporto o trampolino di lancio per nuovi network e nuove prospettive” – conclude Letizia Pini. “Un confronto con le istituzioni locali e internazionali che ha permesso di riflettere a fondo sullo scenario globale e sulla crisi che i vari paesi stanno attraversando focalizzando la reale potenzialità e il ruolo strategico dei professionisti delle relazioni pubbliche nel nuovo scenario socio-economico. La potenzialità delle nuove tecnologie, come nuovi strumenti per la nostra cassetta degli attrezzi: il cambiamento da imparare a conoscere e cavalcare, con competenza e maestria.”
“Ci fa molto piacere che sia stato il Portogallo, uno dei membri più attivi di Global Alliance, ad ospitare questo importante appuntamento e ringraziamo APCE per la collaborazione”, ha aggiunto Daniel Tisch, neo presidente di Global Alliance. “E’ parte dell’impegno di GA organizzare eventi a carattere regionale su questioni chiave che riguardino tanto i comunicatori quanto la società in generale”.

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