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L’energia spiegata dalle Rp

20/05/2010

Ferpi40, il programma di eventi per i quarant’anni della Federazione fa tappa in Puglia al Festival dell'Energia di Lecce. Un evento-laboratorio, che coinvolge associazioni ambientaliste e di categoria, istituzioni locali e nazionali, imprese, mondo scientifico e cittadini. Il commento di _Franco Deramo_ sul ruolo dei professionisti della comunicazione in un'ambito così delicato.

di Franco Deramo
Ferpi con orgoglio festeggia nel 2010 il suo quarantennale. Una federazione nata per rappresentare e coordinare quei professionisti che delle Relazioni Pubbliche fanno la loro attività primaria, da alcuni anni guidata con efficacia dal presidente Gianluca Comin, direttore delle relazioni esterne di Enel.
In Puglia l’evento scelto da Ferpi per celebrare la ricorrenza è proprio il Festival dell’Energia dal titolo L’Energia spiegata.
Quello che inizialmente per l’Associazione sembrava solo un obiettivo ambizioso, nel tempo, ha dato ampio spazio e consolidato ruolo, funzioni e strategie. Creare, sviluppare e gestire un sempre più complesso e dinamico mondo di sistemi di relazioni con quegli ambienti e quei pubblici che operano sia nelle piccole che nelle grandi aziende, nelle imprese nazionali e multinazionali. Un grande ambito per una professione fatta di liberi professionisti che operano affermando sempre più nuovi spazi all’interno di aziende e istituzioni pubbliche.
Una professione più che mai di attualità. Si avverte la crescente necessità della sua iniziativa e si avvertono i risultati del suo dispiegarsi nei sistemi produttivi, amministrativi e nei mondi relazionali.
Tocca proprio agli uomini e alle donne che ogni giorno comunicano risultati e programmi di tante piccole e medie aziende, di tante Istituzioni, provare a spiegare anche l’energia, quel bene di prima necessità con il quale oggi conviviamo spesso inconsapevolmente e senza del quale nessuno può immaginare il suo futuro e quello dell’umanità.
Quando si approfondisce il tema energia, emergono con forza le problematiche ad essa connesse. Energia, allora, è parlare di sviluppo, di società, di economia, di ambiente, di tecnologia, di sicurezza, di politica, di cultura.
Il Festival dell’Energia di Lecce, ha un ricco e fitto programma di relazioni, dibattiti, incontri.
Tutti a lezione di energia, “spiegata” da ricercatori, scienziati, giornalisti, docenti universitari, politici, amministratori pubblici, uomini di cultura. Tutti al lavoro per ricercare condivisione su quelle scelte che meglio possono garantire il disporre di una risorsa così preziosa ed insostituibile nel rispetto di compatibilità industriali ed ambientali. In questa direzione, ovviamente, il mondo della ricerca è quello che meglio sostiene questo sforzo.
Se a Lecce si potrà discutere su queste vaste problematiche, a Brindisi, presso la Centrale Enel “Federico II” si potrà visitare in contemporanea quanto di meglio oggi è applicato per produrre energia in sicurezza e con sostenibilità etica ed ambientale, oltre che visitare gli attrezzati laboratori che nel Centro di Ricerca di Enel vengono sperimentati.
C’è un modo migliore di “spiegare” l’energia di quello di vederla realmente prodotta con i più sofisticati mezzi a difesa della sicurezza e dell’ambiente?
E’ quello che chiede Ferpi, non solo ad Enel, ma a tutte le aziende che operano in questa direzione. E questo viene fatto da quegli uomini e da quelle donne che nelle e con le relazioni pubbliche rendono possibile un accesso condiviso a problematiche che escono dai livelli minimi di conoscenza per raggiungere i più vasti pubblici degli utenti e dei clienti che sono la risorsa vitale delle aziende e delle pubbliche amministrazioni.
Se per le imprese, grazie alla comunicazione, si sviluppa il business, per le PA cresce attraverso i diffusi URP il rapporto con i cittadini e la partecipazione alla vita democratica delle nostre comunità.
Buon 40°, Ferpi.

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