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L'evoluzione nella comunicazione (interna ed esterna) di Al Qaeda

01/12/2004

Le nuove tecnologie facilitano la comunicazione dei terroristi di Al Qaeda e l'ultimo messaggio, forse destinato a sobillare gli islamici in occidente, sta trovando nel sito del FBI un insospettato alleato.

Sebbene il succo dei messaggi lanciati da Al Qaeda non sia mai cambiato, sicuramente dall'undici settembre 2001 sono cambiate le modalità di comunicazione. Inizialmente le esternazioni dei terroristi avvenivano ogni sei settimane, ora la cadenza si è fatta più ravvicinata e le nuove tecnologie ne facilitano la diffusione. Abu Musab al-Zarqawi nelle scorse settimane ha publicato online diversi messaggi che incitavano alla resistenza conro gli Usa a Fallujah e la frequenza di filmati, file audio e testi diffusi sulla Rete dimostra la maggior sofisticazione delle procedure comunicative degli integralisti. Duplice il fine di tali messaggi: per l'organizzazione interna e per modificare l'opinione pubblica. Le alte sfere dell'esercito della coalizione anglo-americana ritenevano che, vista l'impossibilità di comunicare via telefono, si fossero quantomeno interrotti i rapporti tra il leader fuggiasco di Al Qaeda e i suoi più diretti interlocutori. Invece l'apparato di computer e sistemi per la comunicazione via internet rinvenuti a Fallujah dall'esercito occidentale ha fatto capire una volta per tutte che i contatti tra Osama Bin Laden e gli iracheni ora avvengono nel cyberspazio.Inoltre anche i nemici di Al Qaeda contribuiscono alla propagazione della sua voce, come nel caso del sito del Federal Bureau of Investigation, che pubblica più o meno integralmente sul proprio sito i filmati e la traduzione delle dichiarazioni dei terroristi. E l'ultimo messaggio pubblicato sul sito del FBI (75 minuti di registrazione di un terrorista ancora ignoto che si fa chiamare Azzam the American) secondo gli esperti ha connotazioni diverse dai precedenti: è rivolto al pubblico americano. E' un messaggio di reclutamento di forze nuove, forze che i terroristi sperano di reperire già in territorio Usa. Se così fosse, la semplice circolazione di tale messaggio sarebbe un serio pericolo per gli Stati Uniti e il sito del FBI un inconsapevole complice.Michael Scheuer, senior intelligence official che ha studiato Al Qaeda per dieci anni, ha dichiarato che "i loro sistemi di comunicazione sono anni luce più avanti di quelli di cui disponevano l'undici settembre, non solo sono più sofisticati, ma più ispirati e di migliore qualità." Soprattutto, al di là dell'inconsapevole aiuto dei siti occidentali, la propaganda di Al Qaeda ha ormai completamente dominato la letteratura islamica su internet.
Gabriele De Palma - Totem

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