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Molinari: il bilancio sociale? Non solo numeri ma azione di governo

05/03/2021

Redazione

Una delle novità dell'Oscar di Bilancio 2020 è stata l'introduzione della categoria Enti Locali, vinta dal Comune di Peschiera Borromeo. La Sindaca, Caterina Molinari ci ha raccontato le scelte di rendicontazione alla base dell'innovativo bilancio sociale della cittadina.

Per la prima volta, l’Oscar di Bilancio ha previsto la categoria Enti locali ed è stato proprio il Comune di Peschiera Borromeo a vincere l’edizione 2020. Quali sono gli elementi del vostro bilancio che secondo lei la Commissione di valutazione ha ritenuto più significativi?

Credo che sia stata premiata la nostra volontà di rendere trasparente l’azione amministrativa attraverso una rendicontazione puntuale e completa di come sono stati impiegati i soldi dei cittadini.
In un’ottica di dialogo e confronto costante con la cittadinanza, abbiamo inserito la percentuale di realizzazione di tutti i progetti, anche di quelli completati al 50% e al 25%. Perché quando si tratta di pubbliche amministrazioni, è indispensabile tenere presente che i tempi necessari per passare da un’idea a un progetto e poi all’esecuzione dell’opera sono strettamente vincolati da procedure tecniche e burocratiche.
È stato fatto un lavoro accurato di ricerca e di sintesi, che è servito sia a chi amministra, ma anche a chi lavora in Comune. Gli uffici hanno fatto un lavoro straordinario. Si sono messi nei panni del cittadino, cercando di fornire tutti gli elementi necessari che hanno permesso ai professionisti che ci hanno supportato di fare una sintesi comprensibile.
Il bilancio sociale, infatti, è un documento che evidenzia non solo dei numeri, assolutamente importanti, ma il perché dell’azione di governo. Il come abbiamo agito, partendo da un programma elettorale e da linee strategiche di mandato.
Ritengo sia stata premiata anche la nostra scelta di avere due versioni del bilancio sociale: una cartacea, distribuita a tutte le famiglie; una online, con un portale dedicato. Perché sono fermamente convinta che sia possibile un dialogo costante con i cittadini solo se si mettono in campo tutti gli strumenti disponibili, anche quelli digitali. 

Nel bilancio sociale avete scelto di rendicontare nel dettaglio la realizzazione degli obiettivi del programma di governo. Tra gli impegni assunti con i cittadini nel 2016, anno di inizio mandato, quali sono stati raggiunti?

Su 120 impegni assunti con i cittadini nel 2016, a giugno del 2020 (data alla quale fa riferimento il bilancio sociale attualmente pubblicato) ne abbiamo portati a compimento 92 ad almeno il 75% (di cui 66 al 100%). Nei prossimi giorni, verranno formalizzati i dati aggiornati al 28 febbraio 2021.
Per la rendicontazione, abbiamo scelto di utilizzare due strumenti: una versione cartacea, che è stata distribuita in tutte le case, e una on-line, consultabile su un sito appositamente dedicato.
La pubblicazione cartacea fotografa lo stato di realizzazione al 30 giugno scorso: dopo un’infografica sulle attività di Giunta e Consiglio comunale e una presentazione del personale comunale, il bilancio viene introdotto da grafici su entrate, uscite e settori di investimento. Poi, per ciascuna area chiave della visione politica – Tutela del territorio e progettazione urbana, Servizi alle persone e alle famiglie, Sicurezza, Partecipazione, Commercio e attività produttive, Scuola, cultura e sport, Smart city e innovazione, Organizzazione comunale e risorse economiche – vengono sintetizzati i risultati raggiunti. Seguono alcuni focus con grafici e numeri chiave sui progetti in primo piano (scuole, videosorveglianza, illuminazione pubblica, impegno per la sostenibilità ambientale) e un riassunto degli interventi conclusi e in corso sulle strutture del territorio.
La particolarità del sito, sul quale sono presenti le medesime informazioni contenute nella versione cartacea, è che si può conoscere con rapidità a che punto sono gli impegni presi dall’amministrazione con la cittadinanza nel 2016, grazie all’indicazione della percentuale di realizzazione di ciascun progetto. Sono inoltre riportate le azioni intraprese “oltre il mandato”.
Nell’ultimo semestre del 2020 e nei primi mesi del 2021, Peschiera Borromeo è un cantiere e nuovi progetti sono stati approvati.
Sono stati quattro anni molto difficili, perché rappresento una lista civica che si è confrontata, continuamente e in modo serrato, con tutte le forze politiche di centro sinistra e di centro destra all’opposizione. Io però intendo l’impegno politico per la mia comunità una cosa molto seria. Non mi ricandiderò, ma voglio lasciare Peschiera Borromeo migliore di come l’ho trovata quasi cinque anni fa.

Per concludere una domanda sulla sua attività da amministratore pubblico: quali sono state le sfide più complesse da gestire per chi come lei di professione è ingegnere?

Direi che il mio background formativo e lavorativo non abbia rappresentato un ostacolo nell’affrontare la sfida di amministrare un comune, ma sia stato anzi, al contrario, un elemento di valore aggiunto nell’azione amministrativa. Portare il rigore dei numeri e della pianificazione all’interno dell’ente è stato inizialmente complesso e visto con diffidenza, ma alla lunga ci ha permesso, come Comune, di poter impostare le attività con il giusto ordine, consentendoci di lavorare orientati al risultato e iniziando a inserire, tra gli elementi a cui tendere, la soddisfazione del nostro utente finale: il cittadino.
È stato complesso per me approcciarmi al settore pubblico: un ambito ricco di normative e vincoli, spesso incomprensibili per chi, come me, proviene dal mondo privato. Ma anche in questo caso sono stata aiutata dalla mia formazione: se c’è un problema, c’è sempre anche una soluzione. Perfino nell’Amministrazione Pubblica!

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