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Mozioni presentate all'Assemblea Generale dei Soci a Roma

27/06/2007

Pubblichiamo le quattro mozioni presentate a Roma

Mozione n. 1  Etica ed autoregolamentazione dei comportamenti professionali a livello europeo e internazionale. 
Approvata all'unanimità
L'Assemblea Ordinaria dei Soci FERPI, riunita a Roma presso il Centro Congressi Enel, sabato 9 giugno 2007,
considerato quanto esposto nel documento "Nuove idee per FERPI" presentato da Gianluca Comin, primo firmatario per l'elezione del Consiglio Direttivo Nazionale, in cui si evidenzia l'opportunità di garantire uno sviluppo adeguato alle attività della CERP (Confederazione Europea di Relazioni Pubbliche), organizzazione professionale di categoria di cui la FERPI fu membro fondatore nel 1959 ed in cui oggi è rappresentata dal collega Gianni Rizzuti, vice-presidente della Confederazione,
preso atto che nello stesso documento si propone di favorire un confronto e uno scambio di esperienze sulle attività professionali di relazioni pubbliche e sulle modalità con cui esse operano nella realtà economica e sociale dei vari Paesi,
ritenuto che le relazioni pubbliche come professione sono la espressione di una comunità professionale a livello nazionale, europeo ed internazionale e che, in quanto tali, devono operare in modo tale da favorire il processo di istituzionalizzazione della professione nel suo insieme anche attraverso un costante adeguamento dei comportamenti professionali alle aspettative dei pubblici interessati per ottenere una migliore  accettazione nella comunità di riferimento,
ritenuto che la FERPI, così come le associazioni professionali di persone e di imprese, deve proporsi un obiettivo prioritario non di semplice migliore comunicazione, ma di disciplinare ed incidere con efficacia sui comportamenti professionali non solo dei suoi iscritti ma con riferimento ai soggetti non soci che, più o meno consapevolmente, svolgono un'attività di carattere professionale nel settore,
ritenuto che le considerazioni prima esposte evidenziano per la FERPI, come associazione professionale, e per altre associazioni di settore nell'area della comunicazione in generale, il rilievo strategico delle azioni promosse per qualificare e rendere trasparente la tutela delle professionalità manifestate dai comportamenti di coloro che operano in tale settore, siano essi iscritti o non iscritti ad una Associazione,
impegna il Consiglio Direttivo Nazionale e il Presidente della Federazione a promuovere la costituzione di un "Comitato Interassociativo sull'etica e sulla autoregolamentazione dei comportamenti professionali" da costituire inizialmente almeno assieme all'Associazione delle Agenzie di Relazioni Pubbliche (Assorel) e alla Associazione dei Tecnici Pubblicitari (TP), ricercando la eventuale disponibilità dell'Ordine dei giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa (FNSI), dell'Associazione Comunicazione Pubblica, delle Associazioni Aiscat e Aicun anche con l'obiettivo di dare attuazione operativa a e aggiornare il "Protocollo d'intesa" sull'etica e i comportamenti professionali, concordato unitariamente da Assap, Aisscom, Assorel, FERPI, Ordine dei giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa, Otep, TP), e sottoscritto in Roma, Palazzo Giustiniani, il 14 aprile 1988,
impegna altresì il Consiglio Direttivo Nazionale ed il Presidente della Federazione a farsi promotori in sede CERP della convocazione di un incontro con rappresentanze di Associazioni professionali di RP di alcuni Paesi ed almeno di Francia, Germania, Spagna, Slovenia, Regno Unito con l'obiettivo di promuovere la costituzione a livello CERP di un "European Council on Ethic and Professional Behaviour" come momento di analisi e di elaborazione permanente di proposte di integrazione dei Codici e che possa, nel contempo, operare come struttura impegnata  a valorizzare le norme di etica e di comportamento ed il loro rispetto da parte di tutti quei soggetti, non iscritti alle associazioni professionali, e che svolgono una attività riferita alle relazioni pubbliche ed alle sue aree di specializzazione.
Firmatari:Gianluca CominAttilio ConsonniToni Muzi Falconi
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Mozione n. 2   Le attività di FERPI Servizi s.r.l 
Approvata a maggioranza (con 1 voto contrario e 16 astenuti)
L'Assemblea Ordinaria dei Soci FERPI, riunita a Roma presso il Centro Congressi Enel, sabato 9 giugno 2007,
sentita la relazione del Presidente Andrea Prandi e l'intervento del Socio Gherarda Guastalla Lucchini,
impegna il Consiglio Direttivo Nazionale, eletto dalla Assemblea ed il Presidente della Federazione a garantire la necessaria continuità dei programmi in atto di FERPI Servizi, l'Oscar di Bilancio 2007 ed il Corso di preparazione alla pratica professionale delle relazioni pubbliche e della comunicazione d'impresa, confermando l'attuale mandato dell'Amministratore unico e dei componenti del Consiglio di amministrazione della Società sino al 15 dicembre 2007;
impegna altresì il Consiglio Direttivo Nazionale ed il Presidente FERPI ad avviare appropriati contatti con Assorel per operare, prima dello svolgimento dell'Assemblea di FERPI Servizi srl, il trasferimento delle azioni della società oggi intestate ad un singolo socio di minoranza alla medesima Assorel con l'obiettivo di rendere più efficace l'iniziativa della società su temi di interesse comune;
considerato altresì il documento "Nuove idee per FERPI" presentato da Gianluca Comin, primo firmatario per l'elezione del Consiglio Direttivo Nazionale, osserva che in tale documento sono state individuate e proposte alcune iniziative che per la loro realizzazione e gli aspetti che ne derivano, rendono necessaria l'attività di collaborazione di una organizzazione di servizi quale è FERPI Servizi srl;
chiede al Consiglio Direttivo Nazionale e al Presidente della Federazione nella elaborazione dei progetti, nonché per gli interventi di formazione per imprese o per settori dell'economia, per la formazione di operatori di relazioni esterne negli Enti locali e nella Pubblica Amministrazione e nel mondo del non profit, di avvalersi della collaborazione operativa di FERPI Servizi srl, struttura creata su delibera del Consiglio Nazionale FERPI per gestire tali specifiche attività, osservando che il prevedibile aumento dei ricavi ottenuti da FERPI Servizi srl potrà evidenziare ulteriori margini utilizzabili per il potenziamento del sito FERPI, per la pubblicazione del Magazine "FERPI Notizie Relazioni Pubbliche" e per altre appropriate attività.
Firmatari
Attilio ConsonniGuglielmo Trillo
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Mozione n. 3  La Riforma delle professioni ed il riconoscimento giuridico delle Associazioni professionali non regolamentate.
Approvata a maggioranza (con 1 voto contrario e 5 astenuti)
L'Assemblea Ordinaria dei Soci FERPI, riunita a Roma presso il Centro Congressi Enel, sabato 9 giugno 2007,
sentita la relazione del Presidente Andrea Prandi sugli esiti della Tavola Rotonda sulla "Riforma delle professioni" promossa dalla FERPI e organizzata a Roma presso la Camera dei deputati assieme ad Assorel (Associazione delle Agenzie di Relazioni Pubbliche)  e da TP (Associazione dei Tecnici Pubblicitari),
preso atto delle posizioni espresse in tale sede dall'onorevole Pierluigi Mantini relatore sui provvedimenti di riordino delle professioni riconosciute e sul riconoscimento giuridico delle Associazioni non regolamentate che sono all'esame della Commissione di giustizia ed attività produttive della Camera dei deputati  e da altri parlamentari tra cui l'onorevole Maria Grazia Siliquini, l'onorevole Gino Capotosti, l'onorevole Michele Vietti già estensore di precedenti progetti di riforma e l'onorevole Sandra Cioffi, già consigliere nazionale FERPI e delegato della Sezione regionale FERPI della Campania,
considerato quanto esposto nel documento "Nuove idee per FERPI", presentato da Gianluca Comin, primo firmatario per l'elezione del Consiglio Direttivo Nazionale, in cui è stato ribadito l'impegno ad operare per il riconoscimento giuridico di FERPI, oggi unica e sola Associazione professionale di categoria, forte di 37 anni di continua attività e presenza in tutto il territorio grazie alla rete delle sue Sezioni regionali,
riconfermato che la richiesta di riconoscimento giuridico delle Associazioni non regolamentate è basata su un sistema duale, fondato da una parte sugli ordini professionali propri delle professioni riconosciute e dall'altra sulle Associazioni professionali oggi non regolamentate,
impegna il Consiglio Direttivo Nazionale, eletto dalla Assemblea ed il Presidente della Federazione ad operare nelle linee di quanto già deliberato con la Mozione n.6 approvata dall'Assemblea di Roma 2003 e nella Mozione n.3 approvata dall'Assemblea di Trieste 2005 per ricercare un adeguato sostegno nell'iter parlamentare del Disegno di legge sulla Riforma delle professioni e sul riconoscimento giuridico delle Associazioni non regolamentate da parte di soci FERPI che sono membri del Parlamento nell'attuale legislatura, nonché da parte di altri parlamentari già firmatari di proposte di legge in materia di precedenti legislature, 
chiede al Consiglio Direttivo Nazionale e al Presidente della Federazione di assicurare appropriati interventi, una volta approvato il Disegno di legge, perché nella successiva fase di elaborazione di regolamenti di attuazione il Ministrero di Grazia e Giustizia ed, al caso gli altri ministeri all'uopo delegati, confermino e attuino i requisiti di riconoscimento delle Associazioni, già individuati dalle normative a livello europeo e che sono dati dalla regolamentazione della ammissione dei "soci professionisti" con valutazioni e colloqui con riferimento all'art. 1 dello Statuto FERPI, dalla verifica periodica del permanere dei requisiti accertati al momento dell'iscrizione, da adeguati livelli di aggiornamento professionale permanente e dal controllo sulle modalità di esercizio della professione nel rispetto dei principi e del Codice di comportamento professionale, tutti requisiti che la FERPI possiede grazie al suo Statuto ed alle norme di attuazione applicate.
Firmatari:Attilio ConsonniGioacchino Di Martino
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Mozione n. 4  Procedure operative per il Collegio dei Probiviri e "pubblicità delle decisioni adottate".
Respinta con 19 voti favorevoli, 57 contrari, 41 astenuti
L'Assemblea Ordinaria dei Soci FERPI, riunita a Roma presso il Centro Congressi Enel, sabato 9 giugno 2007,
considerato che anche alla luce della delibera approvata in questa stessa Assemblea che recepisce il "Codice di Bruxelles" adottato dall'IPRA nel gennaio 2007 che regola i comportamenti professionali nell'area del "public affairs",
osservato che con tale delibera è stato integrato un  "corpus" di principi e norme di riferimento per gli iscritti FERPI, dato dal Codice di comportamento FERPI, dal Protocollo sull'Etica di Global Alliance, dai documenti CERP sul Public Affairs e sulla comunicazione ambientale e dal Protocollo FERPI-Assorel sulla comunicazione finanziaria delle società quotate in borsa,
ritenuto che tale "unico corpus" di principi e di norme di autoregolamentazione richiede la elaborazione di appropriate linee guida utili agli iscritti e a terze parti per valutare ogni inosservanza e per sottoporre eventuali "casi" all'esame del Collegio dei Probiviri,
ritenuto che la trasparenza e la pubblicità delle procedure richiede in parallelo una correlativa trasparenza e pubblicità delle decisioni adottate per consentire una efficace tutela complessiva delle attività professionali di relazioni pubbliche nei confronti di tutti i soci e di tutti i possibili pubblici esterni,
ritenuto che la trasparenza e la pubblicità delle decisioni non devono necessariamente comportare un rendere pubblico i nominativi delle parti e degli iscritti destinatari di sanzioni di richiamo, censura, cancellazione e radiazione,
impegna il Consiglio Direttivo Nazionale eletto dall'Assemblea, ed il Presidente della Federazione, di concerto e su proposta del Collegio dei Probiviri a deliberare un documento che definisca le procedure e le norme di attuazione riferibili al "corpus" dei Codici ed alla trattazione dei casi,
impegna altresì il Collegio dei Probiviri, con riferimento a quanto indicato dall'art. 18 dello Statuto, a svolgere ogni azione appropriata a tutela dell'etica e dei comportamenti professionali propri della FERPI e dei suoi iscritti,
chiede al Consiglio Direttivo Nazionale e al Presidente della Federazione di prevedere ogni anno, in sede di Assemblea, la presentazione di una relazione ai soci del Collegio dei Probiviri che illustri le attività svolte.
Firmatari:Giuliana BertinCarla BrottoFranco CervelinAttilio ConsonniAngelo GermanoGabriele GranzottoFrancesco LiuzziLuigi Norsa

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