Andrea Razeto, Consigliere Nazionale e Coordinatore Oscar di Bilancio
Come il più prestigioso premio italiano sulla rendicontazione sta plasmando il futuro della trasparenza aziendale
Le origini storiche dell'Oscar di Bilancio
L'Oscar di Bilancio rappresenta uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama economico italiano dedicato alla trasparenza e alla comunicazione finanziaria. Ideato nel 1954 da Roberto Tremelloni, futuro Ministro delle Finanze e allora presidente dell'Istituto per le Relazioni Pubbliche, il premio si è consolidato come appuntamento fisso strutturato nella forma attuale a partire dal 1964.
FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), Borsa Italiana e Università Bocconi hanno costruito negli anni la notorietà dell'Oscar, che nel 2024 ha compiuto i suoi sessant'anni di storia. Nato originariamente per valutare i bilanci aziendali, il premio si è evoluto per riconoscere anche la sostenibilità, il rispetto dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance), la responsabilità sociale d'impresa e la capacità delle organizzazioni di comunicare valori oltre i numeri.
Un principio costante degli ultimi tre anni è stato quello di fare del prestigioso premio una leva di innovazione e visione pionieristica che guarda al futuro partendo dalle sue tradizioni, con innovazioni nelle modalità organizzative, nei contenuti e nella crescente relazione con partner, soci e promotori: fornire una visione competente e costantemente aggiornata sulle migliori pratiche di rendicontazione come strumento per rendere le imprese consapevoli dei loro impatti ESG e del contributo che possono dare a uno sviluppo che coniughi prosperità, benessere sociale e rispetto dell’ambiente.
Edizione 2023: Il valore condiviso
La 59ª edizione 2023 “Valore condiviso. Il futuro della rendicontazione si scrive oggi” si è caratterizzata come l'anno del valore della rendicontazione per una cultura della trasparenza e della sostenibilità. Il 15 dicembre 2023 a Palazzo Mezzanotte si è svolta la cerimonia di premiazione che ha dichiarato i vincitori per 14 categorie, grazie al lavoro di valutazione delle Commissioni e della Giuria presieduta dal Rettore della Bocconi Francesco Billari e composta dai presidenti delle organizzazioni promotrici e delle 14 associazioni partner.
Una delle principali innovazioni del 2023 è stato il ritorno del roadshow attraverso 8 tappe territoriali: Milano, Torino, Genova, Vicenza, Napoli, Firenze, Catania e Modena. Questo percorso ha permesso di coinvolgere territori e realtà economiche locali per riflettere sulle novità normative e sull'importanza di una rendicontazione rigorosa di effetti e impatti che consente di supportare decisioni consapevoli e un dialogo aperto, trasparente e sistematico con i diversi stakeholder.
La Generazione Z e la ricerca BVA Doxa: Italiani e Sostenibilità
Altre novità significative hanno incluso la creazione del premio speciale 'Generazione Z' lanciato in partnership con Giffoni hub e la presentazione della ricerca BVA Doxa "Italiani e Sostenibilità". La ricerca ha rilevato dati significativi sulla percezione degli italiani riguardo alla responsabilità sociale d'impresa.
Dati che evidenziano sia una crescente consapevolezza della responsabilità d’impresa tra il pubblico italiano, sia una persistente diffidenza verso le iniziative aziendali di sostenibilità, sottolineando l'importanza di una rendicontazione trasparente e verificabile.
Edizione 2024: Sessant'anni di trasparenza e innovazione
Nel 2024 FERPI ha celebrato il sessantesimo anniversario dell'Oscar di Bilancio, segnando un traguardo storico. La 60ª edizione “Il Valore del Reporting – La trasparenza ai tempi della CSRD” è partita con il roadshow dall’Università Bocconi a giugno 2024, continuando la tradizione di promozione della trasparenza sul territorio nazionale.
Come sottolineato dal Presidente FERPI Filippo Nani durante la cerimonia di premiazione, il premio è "più attuale che mai”. “L'evoluzione del premio riflette i cambiamenti del contesto economico e sociale degli ultimi decenni, adattandosi alle nuove sfide come la direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive)”. Il Presidente ha enfatizzato che "L'Oscar di Bilancio conferma che la qualità della rendicontazione non è un mero adempimento, ma un vero patto di fiducia con gli stakeholder”.
La cerimonia si è svolta il 13 dicembre 2024 a Palazzo Mezzanotte con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano, grazie al sostegno del Main Partner MESA Group e alla partecipazione di A2A e Hitachi. Oltre alla premiazione dei vincitori, l'evento ha chiamato istituzioni, professionisti e manager a dare un volto al Valore del Reporting, con un confronto sui temi della CSRD come nuova sfida per le imprese tra innovazione e costi.
Edizione 2025: Il tempo non si ferma
La 61ª edizione del 2025 ha assunto il motto "Il Tempo Non Si Ferma", riflettendo un momento di forte transizione normativa segnato dall'introduzione della CSRD, dal pacchetto Omnibus e dall'iniziativa "Stop the Clock". In questo contesto diventa ancora più importante affermare il valore strategico del reporting non solo come adempimento normativo, ma come leva per integrare i fattori ESG nel modello di business, accrescere la consapevolezza interna e rafforzare il dialogo con gli stakeholder in modo strutturato e costruttivo.
L'edizione 2025 ha ulteriormente sviluppato il percorso di avvicinamento attraverso un roadshow territoriale ampliato a 10 tappe distribuite tra settembre e ottobre 2025. Questi incontri hanno fatto dialogare interventi di FERPI con contributi accademici e professionali, testimonianze aziendali, best practice e momenti di networking.
Tra le innovazioni più significative, l'edizione si è arricchita della partnership con Deloitte & Touche sul tema "Il Bilancio strumento strategico per l'impresa: una visione internazionale" e della media partnership e promozione del Sole24ore. È stato inoltre introdotto un nuovo Premio Speciale "Rendicontazione di sostenibilità: verso la CSRD", pensato per valorizzare le imprese che si stanno distinguendo nell'interpretare con visione, concretezza e tempestività la nuova fase regolatoria europea, premiando gli early adopter. Un'altra innovazione è stata l'introduzione di una survey online in collaborazione con Ipsos, rivolta a tutte le imprese candidate, a quelle partecipanti alle tappe territoriali del Roadshow nazionale e alle aziende aderenti alle associazioni partner.
La ricerca FERPI-IpsosDoxa 2025: Un cambio di paradigma
Nel 2025, FERPI ha realizzato la ricerca "L'applicazione della CSRD e il pacchetto Omnibus" in collaborazione con IpsosDoxa, dedicata a percezioni, aspettative e orientamenti sull'attuazione della CSRD e sugli impatti del Pacchetto Omnibus e dello Stop the Clock.
I dati della ricerca hanno evidenziato un cambio di paradigma significativo. Nonostante l'incertezza normativa, il 56% delle aziende non soggette alla CSRD sta procedendo volontariamente con l'adeguamento. Dopo il provvedimento "Stop the Clock", il 61% delle aziende non ha modificato le proprie tempistiche di adeguamento, dimostrando un impegno strategico che va oltre l'obbligo normativo.
La ricerca ha inoltre rilevato che il 75% delle aziende ritiene che un presidio più forte sulla sostenibilità della catena del valore aumenti la competitività. Il 69% ha già adeguato gli assetti di governance alla Direttiva CSRD, mentre il 79% riconosce l'utilità di un report integrato che combini dati finanziari e di sostenibilità, considerandolo una leva di fiducia verso comunità finanziaria, mercato e personale interno.
L'Evoluzione continua dell'Oscar di Bilancio
Gli ultimi tre anni dell'Oscar di Bilancio FERPI hanno rappresentato un periodo di profonda trasformazione e innovazione continua. Dal valore condiviso della rendicontazione nel 2023, passando per la celebrazione dei sessant'anni di storia nel 2024, fino al motto "Il Tempo Non Si Ferma" del 2025, il premio ha dimostrato una capacità costante di adattamento alle sfide del presente mantenendo salde le proprie radici storiche.
L'evoluzione delle categorie da 14 (2023) a 12 (2024), l'ampliamento del roadshow da 8 a 10 tappe territoriali, e l'introduzione di partnership strategiche testimoniano un premio dinamico e in continua evoluzione. Le ricerche condotte con BVA Doxa e IpsosDoxa hanno fornito evidenze empiriche fondamentali sul rapporto tra imprese, sostenibilità e trasparenza, contribuendo al dibattito nazionale sulla rendicontazione.
L'Oscar di Bilancio ha saputo interpretare le sfide normative imposte dalla CSRD non come un ostacolo, ma come un'opportunità per rafforzare il patto di fiducia tra imprese e stakeholder. I dati della ricerca 2025 confermano che la comunità di aziende che si è costruita nei decenni intorno al Premio sta rispondendo con impegno e visione strategica alla sfida della sostenibilità, con il 79% che riconosce il valore di una rendicontazione integrata come leva competitiva. Il premio continua così a essere non solo un riconoscimento dell'eccellenza, ma un catalizzatore di cambiamento culturale nel mondo della rendicontazione aziendale italiana.
Un risultato frutto dell’impegno di socie e soci, in particolare del gruppo di lavoro che ringrazio, guidato dalla Direzione scientifica di Cristiana Rogate.