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Torna la Colletta alimentare: best practice di comunicazione

25/11/2009

Sabato 28 novembre è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l'iniziativa promossa in Italia dal Banco Alimentare. Un gesto verso i più bisognosi che si fonda su una precisa strategia di comunicazione e Rp.

Oltre 7.600 supermercati, più di 100.000 volontari: questi i numeri della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Sabato 28 novembre, la Fondazione Banco Alimentare Onlus e la Compagnia delle Opere – Opere Sociali, promotori dell’iniziativa per il tredicesimo anno consecutivo, invitano a donare alimenti non deperibili – preferibilmente olio, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola – che saranno distribuiti a circa 1,3 milioni di indigenti attraverso gli 8.000 enti convenzionati con la Rete Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, etc.).


La Colletta Alimentare oltre ad essere una best practice sociale è anche una buona pratica di comunicazione e di relazioni pubbliche riconosciuta quest’anno con il premio “comunicatore dell’anno” promosso dalla Fondazione Valentino e da Ferpi ed assegnato ad Arnaldo De Pietri, responsabile comunicazione della Fondazione Banco Alimentare, nell’ambito della XXX edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.


Secondo la giuria del premio Comunicatore dell’anno presieduta da Gianluca Comin il Banco Alimentare, ha sviluppato una strategia di comunicazione in grado di “riuscire a ritagliarsi spazi di visibilità e conquistare una reputazione positiva con piccoli investimenti in comunicazione che è, senza dubbio, un grande successo per un’organizzazione non profit. Un risultato che, nello stile delle organizzazioni sociali è riconducibile alla capacità di utilizzare al meglio le risorse, economiche, strumentali e umane a disposizione. E’ ciò che è riuscito a fare il Banco Alimentare raggiungendo una brand awarness che non ha nulla da invidiare ai grandi marchi nazionali. Comunicazione che nel caso di questa organizzazione sociale è riconducibile ad una eccellente attività di relazioni pubbliche che sono divenute l’anima della governance”


Secondo un’indagine realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà sono più di 3 milioni in Italia le persone che faticano ad acquistare cibo a sufficienza.


In occasione della colletta dello scorso anno oltre 5 milioni di italiani hanno donato 8.970 tonnellate di cibo per un valore economico di oltre 27.000.000 di euro.


La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è resa possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini e la Società San Vincenzo De Paoli, e gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio del Segretariato Sociale della Rai e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.


Per informazioni su quali punti vendita aderiscono all’iniziativa oppure su come dare la propria disponibilità per fare il volontario è possibile chiamare lo 02 89658450 oppure visitare il sito www.bancoalimentare.it.

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