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Accordi di Stoccolma: anche in Albania inizia il dibattito

15/12/2010

L'università di Tirana apre le porte a Global Alliance, Ferpi e CERPMED. In Albania una due giorni di confronto sugli Accordi di Stoccolma che ha visto protagonisti _Toni Muzi Falconi_ e _Amanda Jane Succi,_ Segretario Generale GA.

di Claudia Urso
Tra i paesi dell’area balcanica l’Albania sente fortemente la necessità di aprire un dialogo utile e costruttivo con i paesi che rappresentano un esempio di crescita e in linea con i trend europei. Da sempre l’Italia è il paese che più di altri gli albanesi guardano con interesse ed attenzione, moltissimi di loro apprezzano, capiscono e parlano perfettamente l’italiano (la vicinanza geografica consente di ricevere da diversi anni programmi radio-televisivi italiani), e un grande numero di cittadini albanesi guarda all’Italia come modello da seguire, da cui imparare e verso cui andare. Gli ultimi dieci anni l’Albania li ha passati “ricostruendosi”, non possiamo dimenticare gli scenari che l’hanno riguardata e che hanno rappresentato anni difficili e avvilenti per la popolazione, il contesto sociale così come quello economico.
Oggi l’Albania sta facendo piccoli passi avanti, piccolissimi rispetto alla dinamicità globale, ma essenziali per rafforzare una nuova personalità e reputazione sulla quale essi contano molto. Le relazioni pubbliche fanno parte di una nuova professione in questo paese, basti pensare che l’ AIPR – Albanian Institute of Public Relations esiste da pochi anni grazie all’impegno del suo presidente Alban Bala, fondatore e instancabile promotore della nostra professione verso il settore pubblico e privato dello scenario albanese.
In quest’ottica Alban Bala, fondatore anche di Comport, la prima società di relazioni pubbliche a Tirana, ha invitato Toni Muzi Falconi e Amanda Jane Succi nella capitale albanese organizzando due giorni fitti di incontri con professori universitari, studenti, istituzioni e imprenditori. Per ogni categoria un momento dedicato, direi tagliato su misura, con l’intento di facilitare lo scambio di esperienze, di dialogo e di domande rispettando il ruolo e le esigenze. Toni Muzi Falconi ha presentato le finalità e gli obiettivi che gli Accordi di Stoccolma si prefiggono, sottolineando il ruolo delle relazioni pubbliche nel contribuire a creare e generare maggiore valore alla società e alle organizzazioni. Amanda Succi, invece, oltre a rappresentare la Global Alliance illustrando il lavoro che l’associazione sta svolgendo su scala internazionale, ha focalizzato l’interesse anche sullo scenario Euro-Mediterraneo e sull’importanza di creare un dialogo concreto tra la parte accademica e la professione non solo in Albania, per loro senz’altro un momento di confronto e crescita professionale, ma tra essi e la rete di professionisti in relazioni pubbliche dell’area Euro-Med come ulteriore opportunità di sviluppo in un’ottica condivisa.
È stata lanciata anche la proposta di creare un network tra gli studenti dell’area Euro-Med appartenenti alle sezioni studenti delle diverse associazioni di RP dei paesi dell’area sotto l’ombrello di Uni>Cerpmed. Così come Ferpi ha da qualche anno attivato l’area Uni>Ferpi, finalizzato a dare un’opportunità di crescita e di condivisione agli studenti in RP, si ritiene utile che anche le altre associazioni di RP dei paesi dell’area si organizzino con le stesse finalità. L’AIPR albanese ha colto subito la proposta e si organizzerà a breve. Un modo, dunque, anche per stimolare le altre associazioni di RP ad aprire un dialogo mirato alla crescita dei futuri professionisti. Uni>Cerpmed, a sua volta, potrà tornare utile nello stimolare scambi di idee, esperienze e riflessioni tra gli studenti che, nel vicino domani, comporranno le fila dei giovani relatori pubblici dell’area e che potranno trarre vantaggio da una loro preventiva e reciproca conoscenza stimolata dalla rete.
Il soggiorno a Tirana, seppure breve, è stato carico di nuovi spunti, domande, curiosità e nuove opportunità che la nostra professione rappresenta per lo sviluppo in Albania. A conclusione della due giorni e come gesto di ringraziamento e affetto a Toni Muzi Falconi e ad Amanda Jane Succi sono state consegnate due pergamene. L’AIPR ha voluto ringraziare, durante la serata conclusiva organizzata con gli imprenditori locali, i due ospiti riservando una sorpresa speciale, l’honorary membership all’AIPR.

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