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Ascoltare i pubblici digitali

30/10/2015

Una ricerca italiana, a cura di Alessandro Lovari e Lorenza Parisi, pubblicata su Public Relations Review, ha indagato le opinioni e l’engagement dei cittadini sulle pagine Facebook di dieci comuni italiani. Tra i principali la richiesta di una comunicazione simmetrica, con un linguaggio informale, tempestivo e corretto. 

 

Il paper adotta una prospettiva pubblica orientata ad indagare le voci e l'engagement dei cittadini sulle pagine Facebook di dieci comuni italiani. Indaga le motivazioni per cui si diventa fan su Facebook di un comune e la varietà di pratiche digitali messe in atto dai cittadini per comunicare e relazionarsi con questo tipo di organizzazioni del settore pubblico. Lo studio è stato condotto attraverso la somministrazione di un sondaggio online costituito da 35 domande a 1196 utenti di Facebook. La ricerca propone una tipologia attiva digitale pubblica (likers, utenti mono-interattivi, utenti multi-interattivi e utenti ad interazione completa) in base all’estensione delle attività che i cittadini svolgono sulle pagine Facebook dei comuni. L'analisi tematica delle opinioni dei pubblici digitali rivela che i cittadini chiedono una comunicazione a due vie tangibile e reale con le amministrazioni locali, sui social media. All’interno del paper vengono anche discusse le implicazioni teoriche e pratiche per le istituzioni del settore pubblico che utilizzano i social media.

Metodo

Il paper propone una prospettiva pubblica orientata a studiare l'uso dei social media da parte del settore pubblico. È stato effettuato un sondaggio online di 35 domande a 1196 utenti di pagine di Comuni italiani.

Risultati chiave

 

  • Il paper fornisce una prima descrizione dei fan delle pagine Facebook dei comuni italiani (età, sesso, istruzione, occupazione), le principali motivazioni per diventare fan e la varietà delle pratiche digitali effettuati.

  • Propone una tipologia “pubblico digitale” in base all'estensione delle attività sui social media.

  • C'è stata una correlazione tra le attività di Facebook e impegno civile nella vita comune.

  • Pubblici digitali hanno richiesto un modello di Rp simmetrico a due vie sui social media.


Implicazioni pratiche

Le istituzioni pubbliche dovrebbero ascoltare in modo più sistematico le voci e le esigenze dei loro pubblici digitali, al fine di migliorare la qualità e l'efficacia della loro comunicazione sui social media. Dovrebbero comunicare con i cittadini e non ai cittadini. Allo stesso tempo gli amministratori delle pagine Facebook dei Comuni dovrebbero fornire un approccio di comunicazione che unisca trasparenza, responsabilità, risposte in tempo reale e canalizzazione e visualizzazione dei feedback degli utenti. Inoltre, secondo l’opinione dei pubblici digitali,  queste pagine Facebook dovrebbero adottare un linguaggio che riflette l'ambiente sociale informale dei media e, allo stesso tempo, si rivolga correttamente alle diverse esigenze degli utenti.





Alessandro Lovari e Lorenza Parisi (2015), Listening to digital publics. Investigating citizens’ voices and engagement within Italian municipalities’ Facebook pages, Public Relations Review, 41(2), 205-213.


Scarica qui il paper.

Fonte: IPR

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