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Audipress cambia metodo

11/02/2009

La società specializzata in indagini sulla lettura della stampa si adegua ai cambiamenti avvenuti nel mondo della comunicazione.

Dopo 30 anni nei quali l’indagine sulla lettura della stampa quotidiana e periodica veniva condotta sempre con la stessa metodologia di ricerca, Audipress ha deciso che è venuto il momento di ‘cambiare pagina’. Il Cda della società specializzata in indagini ha infatti deciso in questi giorni di avviare “lo studio e la definizione di un nuovo modello di analisi che terra conto dei cambiamenti strutturali intervenuti negli ultimi anni nel mondo della comunicazione”.


L’indagine condotta nell’autunno scorso ha sperimentato l’inserimento di nuove sezioni di ricerca, con l’obiettivo di valutare – spiega una nota di Audipress – “da un lato la correlazione tra lettura su carta e su web e dall’altro il vissuto dei lettori nei confronti delle proprie testate lette”. Una sperimentazione che “ha fornito spunti molto utili che suggeriscono lo studio di una significativa evoluzione dell’Indagine di lettura della stampa in Italia”.


In un primo periodo, l’area d’indagine di Audipress veniva suddivisa in quotidiani, supplementi ai quotidiani, settimanali e mensili. Il campione era costituito da 40.500 intervistati, dai 14 anni in su, visitati due volte, in rilevazioni della durata di 36 settimane. La rilevazione individuava il “Lettore” – chi sfogliava la copia almeno una volta in tre mesi (quotidiani) o in 3-12 mesi (periodici) – e il “Lettore giorno medio” – ovvero chi sfogliava la copia almeno una volta alla settimana (quotidiani) o in 7 giorni (settimanali), 14 (quattordicinale) o 30 (mensile).


La metodologia è stata successivamente rinforzata per incrociare dati di diffusione e consumi. È stato infatti introdotto il raffronto con:



l’ISPE (l’indice di povertà)
stili di vita (classificati da EURISKO)
provenienza della copia (acquisto, abbonamento, ritrovamento)
contatti per pagina, per i periodici, rapporto tra il numero di volte in cui si è presa in mano la copia, e il numero di pagine lette
contatti per copia, per i quotidiani, numero di volte in cui si è presa in mano la copia
probabilità di lettura, ossia il rapporto tra le stime di lettura del periodo preso in considerazione, ed uno più allargato.






Il Comitato Tecnico di Audipress verrà ora incaricato di analizzare i risultati della recente sperimentazione e definire la nuova metodologia di ‘Indagine di Lettura’ che vedrà la luce nel corso del 2009. Il Cda ha deliberato inoltre di promuovere a tempo debito incontri operativi con gli operatori della Comunicazione, per informarli delle linee guida della nuova indagine, così da “ottimizzarne l’utilizzo e rispondere in pieno alle esigenze del settore”.


Alessandro Dattilo – Redazione Cultur-e

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