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Cinquant'anni da Oscar

09/12/2004

I cinquant'anni dell'Oscar di Bilancio celebrati con un grande evento lo scorso 1° dicembre a Milano. Ospite d'onore il Premio Nobel Joseph Stiglitz. Consegnati i premi per l'edizione 2004: tutti i finalisti e i vincitori con le motivazioni. Segue un commento di Toni Muzi Falconi.

Mercoledì 1° dicembre la Ferpi ha celebrato i cinquant'anni dell'Oscar di Bilancio con una serata di gala entusiasmante, un successo che ha visto la partecipazione di ospiti illustri, delle alte cariche delle organizzazioni finaliste e vincitrici del Premio e di quasi 400 ospiti esponenti del mondo della comunicazione e della finanza.
Ospitato negli ampi locali di Palazzo Mezzanotte, presso la Borsa di Milano, e reso possibile grazie al sostegno di ACRI – Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane e di Banca Intesa, il festeggiamento non solo ha concluso degnamente un lavoro durato mesi, ma ha coronato i traguardi raggiunti da un impegno decennale assunto dalla nostra federazione nei confronti di quel progetto nato nel lontano 1954 per volere di Roberto Tremelloni e divenuto oggi il più ambito riconoscimento nazionale per la comunicazione finanziaria. Un impegno già ripagato dal conferimento dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto il quale si è svolta la cinquantesima edizione del Premio, che la Ferpi ha voluto condividere celebrando non soltanto chi l'Oscar lo anima annualmente, ossia le sempre più numerose organizzazioni partecipanti, ma tutte le istituzioni partner il cui prezioso e costante apporto incentiva il continuo rinnovamento del Premio, legittimandone altresì il valore.
L'annuale appuntamento del 1° dicembre con i vincitori dell'Oscar di Bilancio si è tradotto per questa edizione speciale in una cerimonia di premiazione serale anticipata da una conferenza stampa, svoltasi nella mattinata di mercoledì scorso presso Assolombarda, nel corso della quale sono stati annunciati i nomi delle organizzazioni vincitrici dei 5 Oscar di Categoria (Società e Grandi Imprese; PMI; Imprese Bancarie, Finanziarie, di Assicurazioni; Organizzazioni Centrali e Territoriali delle Amministrazioni Pubbliche e Organizzazioni No profit) e del premio assoluto, il cosiddetto "Oscarone".
A darne annuncio ufficiale è stato il Presidente della Giuria del Premio, Carlo Secchi (già Rettore Università Bocconi), insieme a Gherarda Guastalla Lucchini (Segretario Generale Oscar di Bilancio), Sissi Peloso (Presidente Ferpi), Michele Perini (Presidente Assolombarda) e Angelo Tantazzi (Presidente Borsa Italiana). Al tavolo dei relatori, anche il Prof. Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l'Economia nel 2001, presente all'incontro per anticipare alla stampa i temi della Lectio Magistralis dal titolo "Informazione e Mercati Finanziari: insegnamenti dalle teorie e dalle recenti esperienze", prevista quale incipit alla cerimonia della sera stessa.
Preceduta lo scorso 23 novembre da un comunicato che rendeva nota la lista dei 25 finalisti alle diverse categorie del premio, l'assegnazione dei 6 riconoscimenti si è rivelata la seguente:
vincitore assoluto dell'Oscar di Bilancio del Cinquantenario e vincitore dell'Oscar di Categoria Società e Grandi Imprese (quotate e non quotate) è:Sabaf S.p.a.Vincitore dell'Oscar di Categoria Piccole e Medie Imprese (non quotate) è:Sammontana S.p.a.Una Menzione d'Onore, per la stessa categoria, è stata attribuita a:Gruppo STI. S.p.a.Vincitore dell'Oscar di Categoria Imprese Bancarie, Finanziarie, di Assicurazioni è:SanPaoli IMIVincitore dell'Oscar di Categoria Organizzazioni Centrali e Territoriali delle Amministrazioni Pubbliche è:Comune di TorinoDue Menzioni d'Onore, per la stessa categoria, sono state attribuite a:Azienda Ospedaliera Anna Meyer Firenze e Comune di SuzzaraVincitore dell'Oscar di Categoria Organizzazioni No Profit è:A.V.S.I. – Associazione Volontari per il Servizio Internazionale
Scarica qui il comunicato stampa relativo ai vincitori.(Per le motivazioni, vedi oltre).
Dopo l'annuncio, i rappresentanti delle organizzazioni vincitrici si sono avvicendati al microfono per ringraziare e commentare a caldo il riconoscimento ricevuto. Per Sabaf era presente l'Amministratore Delegato Angelo Bettinzoli, mentre in rappresentanza di Sammontana c'era uno dei titolari dell'azienda Leonardo Bagnoli, insieme a Fausto Cosi, Direttore finanza e controllo. Elena Flor, Responsabile unità iniziative e Responsabilità Sociale e Carlo Angelini, Responsabile Bilancio, sono intervenuti a nome del SanPaolo IMI, e per il Comune di Torino erano presenti Francesco Battaglino e Alessandro Bosco – entrambi dello staff dell'Assessore al Bilancio - al cui intervento è seguito anche un collegamento telefonico con il sindaco della città premiata, Sergio Chiamparino. A commentare la vittoria dell'A.V.S.I. è stato il Presidente Arturo Alberti, presente in sala insieme al Direttore Generale Alberto Piatti, mentre l'intervento conclusivo è stato tenuto da Carlo Barbrini, Responsabile Comunicazione dell'Ospedale Meyer di Firenze (nonché socio Ferpi).
Al termine dell'incontro con i giornalisti, l'appuntamento per la piena celebrazione di finalisti e vincitori dell'Oscar di Bilancio 2004 è stato rinnovato alle 19.00 a Palazzo Mezzanotte dove, alla presenza di quasi 400 ospiti, la serata è stata inaugurata dall'importante prolusione del Premio Nobel per l'Economia nel 2001, Prof. Joseph Stiglitz, intitolata "Informazione e Mercati Finanziari: insegnamenti dalle teorie e dalle recenti esperienze" e incentrata sul principio per cui una corretta informazione sui mercati è la condizione necessaria perché questi non impazziscano con comportamenti irrazionali e con bolle speculative.
Scarica qui il comunicato – sintesi della Lectio Magistralis di Joseph Stiglitz.
Dopo la cena, ha preso così avvio la cerimonia di consegna dei Premi brillantemente condotta da Giuliano Giubilei, giornalista del Tg3, che  - dopo una breve introduzione del Prof. Secchi – ha chiamato sul palco il Presidente della Borsa Angelo Tantazzi per la consegna dei premi per la categoria SOCIETÀ E GRANDI IMPRESE (QUOTATE E NON QUOTATE).
Sabaf Spa si è aggiudicata l'Oscar di Categoria Società e Grandi Imprese (quotate e non quotate), ritirato dall'Amministratore Delegato Angelo Bettinzoli, con la seguente motivazione:
"La trasparenza contabile, la completezza dei dati, le opportune riclassificazioni, le riconciliazioni tra valori, anche in ambito fiscale, caratterizzano l'informativa di bilancio Sabaf. Il contesto operativo è chiaramente evidenziato, con le indicazioni di "Mission" e dei risultati, riportati in serie quinquennale. Ampia enfasi viene riservata alla Governance societaria: il codice di autodisciplina è pienamente recepito; il CdA è composto in maggioranza da membri indipendenti. Puntuale la comunicazione con gli stakeholder, sia in campo finanziario che di sostenibilità. Il Bilancio Sociale evidenzia il governo della responsabilità sociale, con un articolato sistema di carta dei valori, codici, sistema di gestione. Da segnalare l'approccio innovativo nella gestione e misurazione del "capitale intellettuale", articolato sugli "intangible" capitale umano, strutturale e relazionale".
Le altre 4 organizzazioni finaliste, premiate con un Attestato, sono state:- AEM Torino Spa, rappresentata sul palco da Massimo Levrino(Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo);- Agac Spa, rappresentata sul palco da Orfeo Gozzi (Presidente);- Autostrade Spa, rappresentata sul palco da Gianmaria Gros-Pietro (Presidente);- Enel Spa, rappresentata sul palco da Roberto Zangrandi (Responsabile CSR).
Scarica qui le motivazioni dei 4 finalisti all'Oscar di Categoria Società e Grandi Imprese (quotate e non quotate).
A consegnare i premi per la categoria PICCOLE E MEDIE IMPRESE (NON QUOTATE), c'era Giampaolo Trasi, Presidente AIAF.
Sammontana Spa si è aggiudicata l'Oscar di Categoria Piccole e Medie Imprese (non quotate), ritirato dall'Amministratore Delegato Marco Bagnoli, con la seguente motivazione:
"Bilancio completo e leggibile che manifesta una chiara volontà di comunicare con semplicità e trasparenza. Oltre alla certificazione volontaria, particolarmente apprezzabile risulta anche la ricca presenza di indicatori economici, sviluppati su scala quinquennale, e quella delle highlights. Chiaramente evidenziato il dettaglio delle partecipate e ben approfondito l'aspetto della Corporate Governance, contenuto nell'informativa socio-ambientale. Ricca e completa la disponibilità delle informazioni sul sito che raccoglie il bilancio d'esercizio e consolidato, l'informativa socio-ambientale e le highlights".
Il Gruppo STI. S.p.a. si è aggiudicato una Menzione d'Onore, ritirata dal Presidente Ezio Bigotti, con la seguente motivazione:
"La Giuria conferisce una Menzione d'Onore al Gruppo STI per la completezza delle informazioni relative alle performance economico-finanziarie e a quelle socio-ambientali. Particolarmente apprezzata l'originalità della modalità descrittiva del percorso evolutivo del Gruppo, l'analisi dei mercati di riferimento e la presenza di quattro certificazioni di rilievo relative a Qualità (UNI EN ISO 9001), Ambiente (UNI EN ISO 14001), Responsabilità Sociale (SA 8000) e Sicurezza (OHSAS 18001)".
Le altre 3 organizzazioni finaliste, premiate con un Attestato, sono state:- Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca Spa, rappresentato sul palco da Umberto Solimeno (Direttore Commerciale e Marketing);- Aimag Spa, rappresentata sul palco da Massimo Michelini (Presidente);-  Unicredit Produzioni Accentrate Spa, rappresentata sul palco da Tiziana Bernardi (AD) e da Annalisa Pampo (Responsabile Segreteria Generale).
Scarica qui le motivazioni dei 3 finalisti all'Oscar di Categoria Piccole e Medie Imprese (non quotate).
I premi per la categoria IMPRESE BANCARIE, FINANZIARIE, DI ASSICURAZIONI (QUOTATE E NON QUOTATE) sono stati consegnati da Guido Cammarano, Presidente Assogestioni.
SanPaolo IMI si aggiudicato l'Oscar di Categoria Imprese Bancarie, Finanziarie, di Assicurazioni (quotate e non quotate), ritirato dal Consigliere di Amministrazione Giuseppe Fontana, con la seguente motivazione:
"Il bilancio del SanPaolo Imi risulta chiaro ed esaustivo in ogni suo aspetto. Particolarmente approfondite e trasparenti le informazioni relative ai segment report ed alle operazioni di integrazione del Gruppo. Eccellente il Bilancio Sociale, soprattutto per gli aspetti legati ai rapporti con i portatori di interessi e agli obiettivi ripartiti per categoria di stakeholder. Molto ricca ed articolata la disponibilità di informazioni on-line, con un sito facilmente consultabile e di buon spessore".
Le altre 4 organizzazioni finaliste, premiate con un Attestato, sono state:- Banco Popolare di Verona e Novara, rappresentato sul palco da Marco Ferro (Direttore Comunicazione e Corporate Identity di Gruppo);- Gruppo Unicredito Italiano, rappresentato sul palco da Riccardo Della Valle (Resp. Coordinamento territoriale e Responsabilità Sociale) e Franco Leccacorvi (Resp. Area Bilancio);- RAS;- Unipol Assicurazioni, rappresentata sul palco da Enea Mazzoli (Presidente Onorario).
Scarica qui le motivazioni dei 4 finalisti all'Oscar di Categoria Imprese Bancarie, Finanziarie, di Assicurazioni (quotate e non quotate).
Per la CATEGORIA ORGANIZZAZIONI CENTRALI E TERRITORIALI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, consegnava i premi Sissi Peloso, Presidente Ferpi.
Il Comune di Torino si aggiudicato l'Oscar di Categoria Organizzazioni Centrali e Territoriali delle Amministrazioni Pubbliche, ritirato dall'Assessore al Bilancio Paolo Peveraro, con la seguente motivazione:
"Il bilancio riporta una esposizione puntuale e formalmente ineccepibile dei programmi di attività e dei dati finanziari. L'informativa di bilancio rivolta ai cittadini è ben articolata, capillare ed approfondita. La comunicazione è molto trasparente e particolare attenzione è stata dedicata agli obiettivi raggiunti e da raggiungere. Il Bilancio Sociale è completo, di facile comprensione ed accattivante dal punto di vista grafico. Oltre alla diffusione cartacea del documento si è provveduto a dare informazione della sua disponibilità integrale sul sito internet del Comune e all'invio per mailing list. Molto importante la preparazione sinergica del documento che ha coinvolto il mondo accademico e l'Ordine professionale competente".
L'Azienda Ospedaliera Anna Meyer Firenze si è aggiudicata una Menzione d'Onore, ritirata dal Direttore Generale Paolo Morello Marchese, con la seguente motivazione:
"La Giuria conferisce una Menzione d'Onore all'Azienda Ospedaliera Anna Meyer per l'egregio lavoro svolto. Il bilancio e gli annessi documenti sono stati valutati positivamente così come l'ampio contenuto informativo. Ulteriore punto di forza dell'azienda ospedaliera è il marketing".
Il Comune di Suzzara si è aggiudicato una Menzione d'Onore, ritirata dal Sindaco Anna Bonini, con la seguente motivazione:
"La Giuria conferisce una Menzione d'Onore al Comune di Suzzara per il lavoro svolto. Il bilancio evidenzia una esposizione puntuale e formalmente ineccepibile dei programmi d'attività e dei dati finanziari. Elemento giudicato molto positivo è il grado di attenzione dedicato alla customer satisfaction sui servizi che coinvolge in maniera attenta e diretta i destinatari. Attività arricchita ed affiancata da indagini conoscitive sulle specifiche categorie".
Le altre 4 organizzazioni finaliste, premiate con un Attestato, sono state:- Comune di Sesto Fiorentino, rappresentata sul palco da Gianni Gianassi (Sindaco);- Provincia di Genova, rappresentata sul palco da Angelo Bobbio (Assessore al Patrimonio, Provveditorato e Economato);- Provincia di Pordenone;- Regione Veneto.
Scarica qui le motivazioni dei 4 finalisti all'Oscar di Categoria Organizzazioni Centrali e Territoriali delle Amministrazioni Pubbliche.
Federico Falck – Presidente di Sodalitas – ha quindi consegnato i premi per la categoria ORGANIZZAZIONI NO PROFIT.
A.V.S.I. – Associazione Volontari per il Servizio Internazionale si è aggiudicata l'Oscar di Categoria Organizzazioni No Profit, ritirato dal Presidente Arturo Alberti, con la seguente motivazione:
"La documentazione a supporto della candidatura testimonia l'elevata consapevolezza e maturità con cui A.V.S.I. ha affrontato il processo di rendicontazione. Ne risulta un bilancio chiaro ed esaustivo dal punto di vista sia sociale sia economico. Le informazioni offerte – esposte in modo molto efficace dal punto di vista della comunicazione – consentono al lettore di cogliere con immediatezza l'identità e la mission dell'associazione e di avere una percezione attendibile dell'impatto prodotto sugli stakeholder".
Le altre 4 organizzazioni finaliste, premiate con un Attestato, sono state:- Associazione di Volontariato Centro Anziani di Porcia, rappresentata sul palco da Giuseppe Valdevit (Presidente dei Revisori dei Conti);- ConSolida, rappresentata sul palco da Stefano Maines (Consigliere Delegato);- Fondazione CRT;- UILDM – Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare – Sez. Bergamo, rappresentata sul palco dal Alberto Fontana (Presidente Nazionale).
Scarica qui le motivazioni dei 4 finalisti all'Oscar di Categoria organizzazioni No Profit.
Al termine dell'assegnazione degli Oscar di Categoria, Giubilei ha chiamato sul palco Joseph Stiglitz e il Carlo Secchi per la consegna dell'OSCAR DI BILANCIO DEL CINQUANTENARIO, con la seguente motivazione:
"L'Oscar di Bilancio 2004 viene assegnato a Sabaf Spa per la trasparenza contabile, per la completezza e la chiarezza espositiva delle informazioni relative alle performance economico-finanziarie e a quelle socio-ambientali, e per il rilievo attribuito alla rendicontazione delle politiche di Corporate Governance e di CSR. La Giuria ha valutato tali caratteristiche particolarmente apprezzabili da parte di un'azienda manifatturiera di medio-piccola capitalizzazione, capace, inoltre, di soddisfare i requisiti quali-quantitativi richiesti dal Segmento Star del Mercato, al quale la Società appartiene".
Il premio è stato ritirato dal Presidente Giuseppe Saleri. (Vedi la foto con tutti i vincitori).
Terminata la premiazione, Gherarda Guastalla Lucchini, Segretario Generale dell'Oscar di Bilancio e vera madrina della serata, ha voluto ringraziare tutte le persone che ogni anno, a titolo gratuito, offrono il loro contributo e la loro competenza all'Oscar di Bilancio: il cosiddetto "motore nascosto" del Premio, ovvero i professionisti membri delle Commissioni di Segnalazione, ai quali è affidato il delicato compito di selezionare i bilanci che vengono poi valutati e premiati dalla Giuria. (Scarica qui la composizione delle Commissioni di Segnalazione 2004).
Infine Gherarda Guastalla Lucchini ha chiamato sul palco i due colleghi della Ferpi che negli ultimi 20 anni hanno contribuito all'affermazione del Premio: il Past President di Ferpi Toni Muzi Falconi e il Past Secretary dell'Oscar di Bilancio Paolo Pasini. Insieme, i tre colleghi hanno rivolto un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni che nel corso degli anni hanno sostenuto in modi differenti, ma tutti determinanti, l'iniziativa: ABI, ACRI, AIAF, AIRe, ANCI, ANDAF, ANIA, ASSIREVI, Associazione Sviluppo e Studi Banca e Borsa, Assogestioni, Borsa Italiana Spa, Conferenza dei Presidenti delle Regioni, Corriere della Sera, Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti, Dipartimento della Funzione Pubblica, Enel, FiVol, Forum P.A., Generali, Il Mondo, Il Sole 24 Ore, Poste Italiane, Sap, Sodalitas, Università Bocconi, UPI, Vodafone.
E in conclusione di serata, quando ormai nella sala regnava un'atmosfera di euforia diffusa, l'ultimo e meritato riconoscimento "a sorpresa" è stato consegnato da Carlo Secchi, a nome di tutta la Giuria, al Segretario Generale del Premio Gherarda Guastalla Lucchini, instancabile motore dell'edizione del Cinquantenario, e di tante altre, per l'impegno e la professionalità profusi negli anni per l'affermazione e la divulgazione dell'Oscar di Bilancio.
Il commento di Toni Muzi Falconi
"Ne ha compiuti 50 ma non si vede. Sono gli anni dell'Oscar di Bilancio, il più importante premio europeo per la rendicontazione delle organizzazioni private, sociali e pubbliche la cui celebrazione si è svolta il 1 Dicembre.Per la prima volta, la Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) -che promuove il premio in collaborazione con una ventina di altre associazioni ed istituzioni rappresentative del privato, pubblico e sociale- ha deciso l'obbligo per i partecipanti di allegare ai dati patrimoniali e finanziari anche un rendiconto sociale ed ambientale, mentre negli anni scorsi a questi resoconti erano riservati premi speciali.
Consapevoli che le informazioni sociali e ambientali sono ormai parte integrante e necessaria della rendicontazione complessiva di una organizzazione, i promotori del Premio hanno voluto ‘forzare la mano' eliminando i riconoscimenti parziali.E' stata una decisione, questa della Ferpi, che ha prodotto qualche vittima e suscitato qualche malumore, ma è una decisione coraggiosa che contribuisce ad una forte accelerazione nelle organizzazioni del processo di consapevolezza che piena trasparenza implica rendicontare l'insieme delle performance organizzative:economiche, sociali, ambientali.
Così, chi si limitava a fare un ottimo bilancio economico, oppure sceglieva di privilegiare quello ambientale o quello sociale o di sostenibilità, quest'anno è stato sicuramente penalizzato rispetto a chi invece ha deciso di realizzare una buon ed equilibrato bilancio triple bottom line.Il segnale lanciato dall'Oscar di quest'anno alle leadership organizzative del Paese è stato chiaro e forte: la ‘licenza ad operare' di una qualsiasi organizzazione richiede una rendicontazione  che tenga conto in modo equilibrato delle tre dimensioni.
Questa svolta, decisa a conclusione dell'Oscar 2003 quando apparve chiaro che le migliori pratiche andavano in questa direzione, è stata un ottimo pretesto per la Ferpi e alcuni alleati dell'Oscar come i Dottori Commercialisti per organizzare, in accordo con l'Acri e l'Enel, un road show di tematizzazione del concetto di rendicontazione permanente agli stakeholder da parte di ogni organizzazione socialmente responsabile.Mentre sempre l'Acri (che così ha fatto il suo ingresso alla grande fra le organizzazioni partner e sostenitrici dell'Oscar) con Banca Intesa hanno reso possibile la serata di premiazione alla Borsa di Milano con la impressionante prolusione del Nobel Stiglitz imperniata su come le asimmetrie informative impattano sul mercato.Una serata di grande successo cui hanno partecipato quasi 400 esponenti della comunità finanziaria".

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