/media/post/7c9e53g/comunicazionepolitica.jpeg
Ferpi > News > Comunicazione politica: quanto e cosa prende in prestito da marketing e comunicazione?

Comunicazione politica: quanto e cosa prende in prestito da marketing e comunicazione?

27/04/2019

Redazione

Cos’è la comunicazione politica oggi e quali influenze subisce dal marketing e della comunicazione d’impresa? Se ne parlerà in un corso Ferpi sul tema, in programma l’8 giugno a Roma.

L’8 giugno a Roma, nel Piccolo Auditorium “Aldo Moro” in Via Campo Marzio 24, avrà luogo il Corso di Formazione organizzato da Ferpi “Nuovi linguaggi della Comunicazione politica. Quanto e cosa il marketing e la comunicazione di impresa stanno prestando alla politica?”, a cura di Antonio Iannamorelli, Direttore Operativo Reti, e Simonetta Pattuglia, Presidente CASP di Ferpi, Docente di Marketing, Comunicazione e Media, Direttore Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Professionisti del mondo della politica italiana ed estera, del marketing politico-istituzionale e della comunicazione saranno i relatori che approfondiranno il tema della Giornata.

Interverranno Simonetta Pattuglia, Presidente CASP di Ferpi, Docente di Marketing, Comunicazione e Media, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, e Antonio Iannamorelli, Direttore Operativo Reti.

Due le sessioni del Seminario: la prima sul Comunicare della politica, la seconda sul Comunicare con la politica: media, imprese, popolo, elite, influencer. Nuovi linguaggi e nuove piattaforme relazionali?

Durante la prima sessione interverranno Enrica Sabatini, Piattaforma Rousseau, che parlerà di comunicazione politica e comunicazione pubblica, piattaforma Rousseau, M5S e Storytelling di governo, e Lorenzo Pregliasco, Agenzia Quorum e YouTrend, Autore del Libro “Fenomeno Salvini”, che approfondirà il tema della comunicazione elettorale.

A seguire un Q&A con i partecipanti e un light lunch, per lasciare poi spazio allo storytelling dell’opposizione, rappresentato dal giornalista Filippo Sensi, già portavoce di Matteo Renzi.

La seconda sessione ospiterà manager d’impresa, influencer e giornalisti e gli interventi, tra gli altri, di Daniele Chieffi, Head of Digital Communication – Agi, membro del Consiglio Direttivo Nazionale di Ferpi, e Gianpietro Mazzoleni, Professore all'Università Statale di Milano e Presidente dell'Associazione Italiana di Comunicazione Politica.

La Giornata, dopo una seconda sessione di Q&A, terminerà con un PR Cocktail, durante il quale relatori, ospiti e partecipanti avranno l’occasione di fare attività di networking e di scambiarsi opinioni.

Obiettivo del Corso è quello di offrire una panoramica della comunicazione politica oggi, con riferimento ai ruoli, agli strumenti, ai linguaggi e alle piattaforme online e fisiche, analizzate da diverse prospettive, corrispondenti a tre modelli principali.

Il primo modello è quello pubblicistico-dialogico, secondo il quale la comunicazione politica è fortemente mediatizzata, con i conseguenti cambiamenti per quanto riguarda le azioni degli attori, i loro ruoli e i loro rapporti reciproci; gli attori principali sono i media e i social media, giornalisti e content creator contribuiscono a co-creare la comunicazione politica, mentre cittadini e utenti aumentano la loro importanza.

Il secondo modello è quello mediatico, che individua nei media l’attore principale, in quanto spazio di confronto tra pubblici ed elettori e di incontro tra politici e cittadini; questi ultimi hanno a disposizione anche altri strumenti per condividere la propria opinione, quali lettere, manifestazioni di protesta, social network, leggi di iniziativa popolare, sondaggi, la scelta del voto.

Il terzo modello è quello “imprenditoriale”, che verrà analizzato durante il Seminario, con riferimento ai nuovi protagonisti, paradigmi, linguaggi, piattaforme e impatti reciproci fra comunicazione politica e società.

Il concetto di comunicazione politica necessita di un’adeguata analisi, in quanto è sempre più complesso, a partire dalla sua molteplice composizione - la comunicazione politica deriva da una commistione di numerose discipline -, dalle influenze da parte del marketing e della comunicazione di impresa e dal crescente impatto della comunicazione digitale. Proprio per questo è necessario delinearne i confini: per comprenderne i cambiamenti e saperli affrontare.

La complessità di tale concetto risiede anche nella varietà delle sue forme verbali, non verbali e para-verbali, le cui differenze si possono individuare per esempio nel modo di porsi dinanzi ai cittadini, nelle strette di mano dopo un comizio o nell’impostazione dei manifesti elettorali, come ha spiegato Gianpietro Mazzoleni, Professore all'Università Statale di Milano e Presidente dell'Associazione Italiana di Comunicazione Politica, parlando di “nodo decisivo dell’impatto che la comunicazione ha sulla partecipazione politica, sul voto e sull’opinione pubblica”.

Mazzoleni definisce la comunicazione politica come “lo scambio ed il confronto dei contenuti di interesse pubblico politico prodotti dal sistema politico stesso, dal sistema dei mass-media e dal cittadino, non solamente nella sua veste di elettore’’ (Giampiero Mazzoleni, "La comunicazione politica", Bologna, Il Mulino, 2004).

Il sociologo Dominique Wolton l’ha definita invece come “Lo spazio dove tre attori – gli uomini politici, i giornalisti e l’opinione pubblica – che hanno la legittimità di esprimersi pubblicamente sulla politica, si scambiano discorsi contraddittori”. A questi tre attori oggi bisogna aggiungere le imprese mediatiche, che devono necessariamente stabilire un binario di comunicazione con la politica, e i new media mobile e social, che ne divengono strumento innovativo.

Nel corso del Seminario verranno approfonditi questi e altri aspetti della comunicazione politica, soprattutto in relazione alla comunicazione di personaggi e realtà politiche contemporanee.

Destinatari del Corso sono professionisti, manager e consulenti della comunicazione e delle relazioni pubbliche, appartenenti ad organizzazioni profit e non-profit, al settore privato e pubblico, studenti e laureandi in materie inerenti al Corso.

 




 

Iscrizioni:

 

  • Per i Soci Ferpi in Corso di qualificazione e nuovi iscritti: gratuito

  • Per i Soci Professionisti Ferpi già qualificati: 200 euro

  • Per i Frequentanti esterni non soci: 450 euro


Crediti per Soci Ferpi: 100

 

Per informazioni più dettagliate e iscrizioni Soci e Non Soci: casp@ferpi.it 

COMMENTI

Eventi