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Comunicazione digitale sostenibile: la Fondazione per la Sostenibilità Digitale premia le buone pratiche

08/07/2026

Caterina Ferrara

Una categoria di premio dedicata, introdotta nella nuova edizione del Digital Sustainability Award, evidenzia il valore aggiunto di una comunicazione pensata in funzione del suo impatto positivo per le persone e la società, in un mondo in cui online offline sono integrati in modo sistemico

 

La comunicazione digitale oggi è pervasiva: online e offline sono connessi in modo così inestricabile che la sua sostenibilità assume una concretezza evidente per le persone –  per esempio, in termini di benessere, corretta informazione,  consapevolezza – e per la società nel suo complesso, oltre che per l’ambiente. Chi comunica, a partire da aziende e professionisti del settore, non può più considerare la relazione tra comunicazione e sostenibilità come accessoria: deve farla diventare parte integrante di come si strutturano e valutano strategie e progetti.

 

L’integrazione sistemica tra online e offline è il primo degli 11 punti sviluppati nel Manifesto per la Sostenibilità Digitale della Comunicazione, presentato nel luglio 2025 dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale,  la realtà di ricerca italiana dedicata al rapporto tra trasformazione digitale e sostenibilità. 

 

Il Manifesto, elaborato da un gruppo di lavoro interno composto da comunicatori delle aziende socie e docenti del network universitario, propone principi che tengono insieme molti aspetti: centralità della persona, trasparenza e veridicità delle informazioni, segnalazione dell'uso di IA e contenuti sponsorizzati, accessibilità, contrasto a disinformazione e iperconnessione, tutela dei dati e  utilizzo di infrastrutture digitali a minor impatto.

 

A quel documento fa seguito ora una nuova iniziativa: la seconda edizione del Digital Sustainability Award, il premio della Fondazione che riconosce imprese, start-up, PA e istituzioni educative che coniugano digitale e sostenibilità, ha introdotto una nuova categoria dedicata alla sostenibilità della comunicazione digitale, per valorizzare i progetti che hanno tenuto conto dell'impatto ambientale e sociale dei flussi comunicativi.

 

“Il Manifesto nasce per offrire un riferimento condiviso e fare sì che tutta la filiera della comunicazione, dal committente all'agenzia, possa compiere scelte più consapevoli” commenta il presidente della Fondazione, Stefano Epifani. “La comunicazione lavora nella dimensione cognitiva ed è a buon diritto uno degli nuovi spazi chiave che stanno ridefinendo l’integrazione tra digitale e sostenibilità, come l’AI e la sovranità”. È una nuova centralità, che evidenzia anche un altro aspetto: curare la sostenibilità della comunicazione digitale può diventare un elemento positivo per la reputazione, capace di arricchire di ulteriore significato il percorso ESG di un'impresa.

 

In quest’ottica, entra in gioco anche un tema di misurazione, standardizzazione e analisi dell’impatto, che la Fondazione ha portato avanti nei mesi scorsi sviluppando una prassi di riferimento UNI, la UNI/PdR 187:2026 "Sostenibilità digitale della comunicazione e della pubblicità" -  al fine di offrire una base condivisa per tradurre i principi in strumenti operativi.

 

 

Le candidature all’Award, aperte sia ai soci della Fondazione sia a organizzazioni esterne, si possono presentare fino al 30 settembre 2026, compilando la scheda progetto e caricando la documentazione sul sito della Fondazione, dove sono disponibili regolamento e modalità di partecipazione. I vincitori saranno premiati agli Stati Generali della Sostenibilità Digitale 2026, che si terranno il 21 e 22 novembre prossimi a Palazzo di Varignana (Bologna).

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