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Corporate: questione di immagine

07/03/2006

Esce uno studio sull'importanza della percezione che i consumatori hanno delle aziende, con tanto di voti in termini di reputazione a numerose illustri società.

Secondo un articolo di Ethical Corp l'immagine, la reputazione, la responsabilità sono fattori che sempre di più rispecchiano gli indici di gradimento del pubblico degli utenti, e che quindi hanno grande influenza economica sull'andamento delle industrie. In via teorica si tratta di fattori misurabili attraverso strumenti come il bilancio sociale, ma, nonostante l'incremento della diffusione di questi ultimi, la fiducia dei consumatori crolla. L'indagine rivela che il controllo dell'immagine sta diventando un vero e proprio spettro per alcuni settori (come quello farmaceutico, dell'auto o dell'energia) che, secondo le rilevazioni, stanno pericolosamente perdendo terreno. Nella stima dei consumatori, solo l'industria del tabacco langue più in basso di quella farmaceutica ed energetica. Mentre secondo le rilevazioni l'alta tecnologia è risparmiata e gode di ottima salute: Sony, Microsoft, Google e Intel compaiono fra le prime dieci più affidabili e degne di stima.Tuttavia, sebbene molte imprese siano consapevoli dell'importanza della reputazione, non tutte traducono la consapevolezza in atti concreti, operando investimenti in termini di tempo e risorse economiche per la costruzione e il mantenimento di una buona immagine. A questo proposito, Kieran Poynter Presidente dell'organizzazione di consulenza "PricewaterhouseCoopers" riassume efficacemente il problema, dichiarando: "La trasparenza sulle attività che hanno un certo impatto sulla reputazione è un fattore critico. Gli investitori non possono valutare quello che non riescono a vedere. E, fino a quando non si provvederà a fare chiarezza sui valori portanti, molte compagnie faticheranno ad attrarre investitori e a raccogliere benefici in termini di affidabilità".
Serena Patierno - Totem

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