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Crisis Management, ad aprile il corso Ferpi

23/03/2018

Come si svolge il lavoro di chi opera nel crisis management? Quali sono gli attori principali che definiscono la strategia e le operazioni a seguito di emergenze o di crisi che rischiano di minare la stabilità dell’organizzazione? Il corso "Comunicazione in emergenza", promosso da Ferpi e in programma il 5 aprile a Roma, punta a fornire una riflessione ampia e approfondita sulla gestione degli “eventi imprevisti” e sul ruolo della comunicazione per la salvaguardia dell’azienda e dei suoi pubblici.

 

Gestire eventi catastrofici, crisi aziendali, situazioni che mettono in pericolo la vita dei dipendenti interni ed esterni all’organizzazione richiede un lavoro sistemico e ragionato, che non perdona le improvvisazioni. Ogni caso di crisi o di emergenza è unico e si sviluppa secondo numerose variabili, motivo per cui non esistono soluzioni esatte, ma occorre approcciarsi ai fenomeni mantenendo uno sguardo critico, tenendo in considerazione il momento storico in cui avviene, il contesto economico e sociale in cui si sviluppa, le reazioni che provoca sia all’interno che all’esterno dell’impresa.

Per comprendere come funzionano i meccanismi aziendali e i piani di comunicazione che aiutano ad affrontare le emergenze e le crisi, attenuando gli impatti negativi e accelerando la ripresa, Ferpi propone il corso Comunicazione in emergenza, in programma il 5 aprile presso il Palazzo della Marina Militare di Roma. A cura di Letizia Di Tommaso, Comunicazione e ufficio stampa del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, la Giornata di Formazione sarà articolata in quattro moduli di approfondimento, con l’obiettivo di offrire una panoramica a 360 gradi sulle dinamiche relative al crisis management, dalla definizione della crisis room ai modelli di comunicazione più efficaci, passando per lo studio di case history, del lavoro delle PR e del ruolo dei media.

Dopo il saluto dell’Ammiraglio Fabio Agostini, Capo Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione Marina Militare e di Simonetta Pattuglia, Docente di Marketing, Comunicazione e Media all’Università di Roma Tor Vergata e Presidente Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale CASP – FERPI, Letizia Di Tommaso darà il via al primo modulo, focalizzato sui modelli per la creazione di una crisis room nelle situazioni di emergenza a sulla pianificazione delle strategie comunicative più appropriate. Le aziende dovrebbero fornirsi di un comitato di crisi ben addestrato, in grado di analizzare la situazione, pensare alle azioni da intraprendere e decidere le modalità per trasmetterle ai propri interlocutori, il tutto in maniera ragionata e tempestiva, per ridurre il danno reputazionale e non cadere nell’immobilismo. Alla riflessione parteciperanno Luca Cari, Responsabile Comunicazione in emergenza dei Vigili del Fuoco; Luigi Norsa di Luigi Norsa & Associati Srl e Cosimo Nicastro Capo Ufficio Comunicazione MARICOGECAP (Guardia Costiera).

Il secondo modulo sarà coordinato da Massimo Alesii, Owner di Agt Communication e si concentrerà sui casi di studio che riguardano noti scenari emergenziali e di crisi, per comprendere più da vicino come si svolge la gestione di questi eventi e confrontare la teoria con la prassi. Per le grandi emergenze interverranno Fabio Agostini, Capo Ufficio UPICOM (Uff. Pubblica Infor. Marina Militare); Pierfrancesco Demilito, Capo Ufficio Stampa Dip. di Protezione Civile e Toni Muzi Falconi, Senior Counsel Methodos. Per le case history riguardanti le crisi aziendali, Pierdonato Vercellone, Presidente FERPI, illustrerà il modo in cui Costa Crociere ha affrontato la crisi a seguito del tragico naufragio della Costa Concordia; Rosalba Benedetto, Direttore comunicazione Ilva, presenterà il caso della più grande acciaieria in Europa.

All’interno del terzo modulo, guidato da Simonetta Pattuglia, si andranno ad analizzare quelle che sono le key words nel mestiere del relatore pubblico, figura chiave nella pianificazione del crisis management. Monitorare le issues, rilevare costantemente le reazioni degli stakeholder interni ed esterni rispetto alle attività dell’impresa e alle eventuali situazioni di rischio e operare in trasparenza consente di mantenere delle relazioni realmente efficaci, in grado di resistere agli eventi imprevisti perché fondati su fattori di fiducia e serietà che fortificano la brand reputation. In merito a questo tema interverranno Biagio Oppi, Communication Lead Shire; Sergio Vazzoler di Amapola e Giulia Pigliucci, Comunicazione e ufficio stampa FOCSIV.

Infine, il quarto modulo sarà a cura della giornalista Trisha Thomas di Associated Press e verterà sul ruolo dei media e dell’informazione negli scenari di crisi. Il comunicatore aziendale ha il prezioso compito di far sì che le relazioni con i media siano di collaborazione e di continuo confronto, in maniera tale che essi possano essere un megafono della posizione aziendale e un supporto per la diffusione di informazioni utili e importanti alla tranquillità e al benessere delle persone colpite dall’emergenza. Parteciperanno al dibattito Daniele Chieffi, Head of digital communication Agi; Luca Calzolari, Direttore de Il Giornale della Protezione Civile; Maurizio Galluzzo, Fondatore di Emergenza24 e Paolo Di Giannantonio Inviato TG1-Rai.

Il corso è aperto a tutti, Soci e Non soci.

Dà diritto al riconoscimento di 100 crediti formativi ai Soci Ferpi ai fini della qualificazione necessaria all’aggiornamento professionale interno.

Per esigenze di natura organizzativa e logistica, il Corso si svolgerà solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.




 

Sede del corso
Palazzo della Marina Militare
Piazza della Marina, 4
Roma

Info e iscrizioni
Tel. 02 58312455
Email: casp@ferpi.it

 

 

 

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