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Da Torino al via la nuova stagione di Ferpi

08/07/2013

Nel periodo più difficile dalla sua nascita, da cui è uscita rafforzata, Ferpi cambia passo e guarda al futuro all’insegna di una governance rinnovata e un progetto di rafforzamento e valorizzazione dell’identità delle Relazioni pubbliche e di rappresentanza di una professione sempre più determinante per le organizzazioni e la società.

Elezione diretta del Presidente, un Consiglio nazionale e una governance più snelli e, da un punto di vista politico, un progetto per il rafforzamento dell’identità delle Relazioni pubbliche, una forte azione di rappresentanza della professione, un articolato programma di formazione e rapporti con le università sempre più efficaci. Tra importanti novità allo Statuto e un indirizzo chiaro espresso dall’assemblea dei soci riunita a Torino, che ha confermato alla guida della Federazione Patrizia Rutigliano, prende corpo la Ferpi del futuro e si delinea la strada su cui si muoverà l’associazione, recentemente riconosciuta come la più rappresentativa della professione in Italia con decreto del Ministro della Giustizia.
Venerdì 5 luglio è stata una giornata storica per la Federazione delle Relazioni Pubbliche italiana che segna l’inizio di una nuova stagione delle Rp nel nostro Paese. La giornata si è aperta con l’Assemblea Straordinaria dei soci, presieduta dal Vice Presidente uscente Giancarlo Panico, chiamati ad esprimersi sulle proposte di modifica allo Statuto. In un clima di grande partecipazione, i soci hanno votato con largo consenso le modifiche alla carta costitutiva di Ferpi, accogliendo molti dei suggerimenti raccolti nei mesi scorsi emersi dalla lunga campagna d’ascolto interna, e imprimendo un cambiamento significativo alla governance della Federazione, sin dall’articolo 1, cambiando anche il nome che diventa FE.R.P.I., alla definizione della sede, istituita a Milano, e all’indicazione dell’iscrizione nel registro delle associazioni rappresentative delle professioni non regolamentate avvenuta nel gennaio 2013. Da un punto di vista di governante, le modifiche più importanti introdotte a Torino sono l’elezione diretta del Presidente, che entrerà in vigore dal 2016, la riduzione del numero dei membri del Consiglio Direttivo Nazionale e quella contestuale dell’ingresso nell’organo di governo di 4 membri in rappresentanza delle delegazioni territoriali.
Dopo un momento conviviale negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che ha ospitato le assemblee Ferpi, organizzato dalla Delegazione Piemonte, con la regia di Eliana Lanza, ha preso il via l’assemblea ordinaria dei soci che quest’anno è stata chiamata ad eleggere i nuovi organi direttivi della Federazione. Presieduta da Massimo Alesii, coadiuvato da Mariapaola La Caria come segretario, l’assemblea si è aperta, come di consueto, con l’approvazione del verbale dell’assemblea 2012. La parola, poi, è passata a Fabio Bistoncini che ha voluto ricordare Giorgio Opisso, recentemente scomparso.
Sono seguite poi le relazioni sull’operato delle due commissioni statutarie, quella per l’Ammissione e Verifica professionale dei soci (CAV) e la CASP, sull’Aggiornamento e la Specializzazione Professionale, per cui è intervenuto Alessandro Bertin.
E’ stata poi Patrizia Rutigliano a prendere la parola per tracciare il bilancio 2011-2013 e prospettare le linee guida, già rese note nel documento programmatico, che animeranno il secondo mandato alla guida di Ferpi.
“La revisione della governance e del modello associativo rappresentavano un passaggio fondamentale del mio primo documento programmatico e portarli a compimento è un risultato importante per la Ferpi” – ha affermato Patrizia Rutigliano nel suo intervento all’assemblea dei soci, riproposto anche sul sito – “Sarebbe però poco lungimirante per il futuro dell’Associazione ritenere concluso il percorso di rinnovamento sancito con la rivista governance. Di fatto siamo di fronte a un nuovo inizio. Per dirla con le parole del documento di programma per il 2013-1016: Con il cambiamento, il rilancio. Toccherà al nuovo Consiglio Direttivo Nazionale eletto venerdì 5 luglio a Torino interpretare la forte necessità e volontà di coinvolgimento dei soci emersa dalla campagna d’ascolto e dal dibattito associativo”.
La tenuta dell’associazione in questi ultimi due difficilissimi anni è stata anche il risultato di una efficace politica economica che, se da un lato ha dovuto – per forza di cose – contingentare spese e investimenti, dall’altra e riuscita a far fronte ad una situazione di difficile reperimento di risorse necessarie a sostenere le attività della Federazione. A questo proposito i tanti soci presenti in assemblea hanno molto apprezzato la relazione del tesoriere Biagio Longo, poi approvata quasi all’unanimità, che ha presentato il progetto di razionalizzazione delle spese sviluppato nel biennio delineando le linee future su cui si muoverà la Ferpi.
Alle relazioni del Presidente e del tesoriere è seguito il dibattito sulla mozione presentata da Luigi Norsa e respinta dall’assemblea dei soci che impegnava il Consiglio Nazionale ed un’eventuale prossima assemblea straordinaria ad esprimersi sulla possibilità di prevedere, sin nello Statuto, la “sospensione di un socio oggetto di procedimento giudiziario”. La mozione è nata in seno al Collegio dei Probiviri, presieduto dallo stesso Norsa, in seguito a diverse segnalazioni pervenute nei mesi scorsi su soci coinvolti in procedimenti giudiziari. La discussione sulla mozione ha registrato le posizioni contrarie di tutti i soci intervenuti nel dibattito che poi hanno respinto la mozione con la maggioranza dei voti e poche astensioni.
L’assemblea è entrata nel vivo con il dibattito tra i soci presenti sul programma presentato da Patrizia Rutigliano con interventi di Fabio Bistoncini, che ha insistito sul proseguire nel processo di snellimento della governance interna; Sergio Bruno che ha invitato tutti – messi da parte comprensibili ma spesso dannosi pregiudizi sull’operato degli altri – a fare networking e ad essere uniti come community professionale, valorizzando le singole individualità. Cogliendo la grande opportunità che viene dall’iscrizione di Ferpi nel registro delle associazioni rappresentative delle professioni non regolamentate. “Sì a opinioni differenti ma innanzitutto rispetto per le persone”. Molto apprezzato anche l’intervento di Rossella Sobrero che ha invitato organi direttivi e tutti i soci a guardare avanti lavorando con precisione, puntualità ed efficacia. “In un momento così difficile – ha affermato Sobrero – bisogna essere grati a Patrizia Rutigliano perché è stata coraggiosa a ricandidarsi. Invito il nuovo CDN a darsi regole definite, fare gruppo e rispettarsi”.
Fabio Ventoruzzo, che non si è ricandidato, ha invitato Patrizia a il nuovo CDN a farsi garante del grande progetto di ripensamento dell’associazione sviluppato nei mesi scorsi e approvato oggi con le modifiche allo Statuto.“Un punto da cui ripartire e rinnovare”.
Hanno insistito sulla necessità di valorizzare la community di Ferpi, il network professionale e ogni singolo socio nei loro interventi in assemblea anche Franco Cervelin, Sergio Vazzoler e Fabio Famoso che hanno proposto, rispettivamente, l’idea di parlare sul sito di un socio al giorno (Vazzoler) e 1 ora al mese per la Ferpi (Famoso) invitando tutti a recuperare “lo spirito del fare” che animava Giorgio Opisso. Cervelin, nel suo intervento, ha voluto anche ricordare Gabriele Granzotto, scomparso alcuni mesi fa, che non faceva mai mancare la sua presenza e partecipazione attiva agli appuntamenti ufficiali Ferpi così come nelle commissioni in cui ha portato il suo contributo.
Mariapaola La Caria è intervenuta sul ruolo fondamentale dei territori e dei delegati regionali invitando a puntare ancora di più sulla dimensione locale. La Caria, forte del suo osservatorio privilegiato di coordinatore dei delegati territoriali, ha portato all’attenzione dell’assemblea i due progetti sviluppati a L’Aquila e in Emilia Romagna sulla comunicazione post-terremoto come punti di eccellenza del lavoro di Ferpi.
Un lungo applauso, su invito del Presidente che ne ha elogiato l’ultraventennale impegno sull’Oscar di Bilancio a servizio della Federazione, ha accompagnato l’intervento di Gherarda Guastalla Lucchini. I ruoli e le deleghe in Ferpi devono essere vissute – ha detto Guastalla Lucchini – non come un luogo di potere ma come un servizio alla comunità professionale. Al suo ha fatto eco l’intervento di Luigi Norsa che ha voluto ricordare, anch’egli, i colleghi Gironda e Granzotto che fino all’ultimo si sono prodigati per Ferpi.
Al termine del dibattito, al via le operazioni di voto che hanno portato alla conferma di Patrizia Rutigliano alla guida di Ferpi. Con lei sono stati eletti nel nuovo Comitato Esecutivo Amanda Jane Succi, Vice Presidente; Patrizia Rivani Farolfi, Segretario Generale; Biagio Longo, Tesoriere, i soci Sergio Bruno, Rossella Sobrero e Mariapaola La Caria (Delegata al Coordinamento delle Sezioni Territoriali) oltre al Past President, Gianluca Comin.
Il Consiglio Direttivo Nazionale sarà composto da: Patrizia Rutigliano, Ruben Abbattista, Massimo Alesii, Marco Barbieri, Sergio Bruno, Vittorio Cino, Silvia De Blasio, Costanza Esclapon, Giulia Fantini, Elisa Greco, Mariapaola La Caria, Biagio Longo, Letizia Pini, Patrizia Rivani Farolfi, Mario Rodriguez, Rossella Sobrero, Amanda Jane Succi. Membri Supplenti saranno Simone Dattoli, Joakim Lundquist, Luisa Piazza e Antonio Riva. Membri Sostituti Antonio Deruda, Leonardo Nobler e Raffaele Paciello.
Luigi Norsa, è stato rieletto Presidente del Collegio dei Probiviri composto da Carla Brotto, Angelo Germano, Elisabetta Carcassi e Carolina Mailander come membri effettivi e membri supplenti da Franco Cervelin e Giancarlo Lopopolo.
Il Consiglio Direttivo Nazionale, riunito al termine dell’assemblea, tra le altre decisioni ha nominato Giancarlo Panico nuovo presidente della CAV, la Commissione di Ammissione e Verifica professionale.
Clicca qui per leggere l’intervento di Patrizia Rutigliano all’Assemblea Straordinaria.

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