Ferpi > News > Direttiva Ue sul market abuse: le lacune del legislatore nazionale una minaccia per i giornalisti fi

Direttiva Ue sul market abuse: le lacune del legislatore nazionale una minaccia per i giornalisti fi

15/12/2004

Pubblichiamo la notizia Ansa.

Direttiva Ue sul  market abuse: sì della Camera al recepimentoLa legge ora ritorna al Senato Roma, 2 dicembre 2004. Sì dell'Aula della Camera all'articolo 8 della Legge Comunitaria 2004 che prevede il recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva Ue sul 'market abuse': un primo intervento in risposta ai crack che hanno colpito il mercato finanziario italiano ed irisparmiatori.
La norma inasprisce le sanzioni, sia penali sia amministrative, per gli abusi di mercato e prevede il rafforzamento della Consob; essa potrà avvalersi della Guardia di Finanza e le sarà permessa l'assunzione in servizio di 150 nuovi dipendenti. La Consob potra', poi, accedere alla Centrale rischi della Banca d'Italia.
In particolare, chi abusa di informazioni privilegiate verrà punito con la reclusione da uno a sei anni ed una multa da ventimila e 3 milioni di euro che potra' essere aumentata dal giudice fino al triplo o fino a dieci volte il profitto ingiustamente conseguito se si tratta di casi così rilevanti da far apparire inadeguata la pena anche se applicata al massimo.
Chi commetterà il reato di ''manipolazione del mercato'' diffondendo notizie false o ponendo in essere ''operazioni simulate'' volte a provocare ''una sensibile alterazione del prezzo di strumentifinanziari'', verrà punito con la reclusione da uno a sei anni e con una multa fino a 5 milioni di euro, che anche in questo caso potra' essere triplicata nella sua entità dal giudice. La legge comunitaria 2004 torna all'esame del Senato per l'approvazione definitiva. (ANSA).
Vedi anche questo articolo pubblicato in passato.

COMMENTI

Eventi