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Due ore con... i protagonisti delle frontiere dell'informazione

08/11/2005

Una grande firma del giornalismo italiano a confronto con un comunicatore: cinque dibattiti, cinque incontri a Roma promossi da Ferpi, Enel e Poste Italiane. Si inizia il 21 novembre.

Parte il 21 novembre a Roma il ciclo di incontri "2 ore con..", cinque appuntamenti di dibattito sui mutamenti e sulle nuove forme della comunicazione, in compagnia di grandi protagonisti del giornalismo italiano e della comunicazione.Promossa da Ferpi in collaborazione con Enel e Poste Italiane, l'iniziativa prevede la realizzazione di cinque incontri che si svolgeranno ogni lunedì dal 21 novembre al 19 dicembre, presso l'Auditorium Enel di viale Regina Margherita 125, a Roma.Ogni appuntamento, della durata di due ore circa, vedrà la presenza di una grande firma del giornalismo italiano a confronto con un protagonista della comunicazione per stimolare e approndire il dibattito sui temi legati al cambiamento e alle nuove frontiere dell'informazione e della comunicazione.Ecco il programma dei cinque appuntamenti:lunedì 21 novembre, ore 17 - Auditorium Enel (viale Regina Margherita 125 - Roma)Clemente Mimun, direttore del Tg1: "La ricerca dell'equilibrio tra informazione 'istituzionale' e 'popolare'"L'intervento verrà stimolato da un guru della pubblicità, Marco Fanfani di TBWA Italia.Il TG1 ha la responsabilità di essere considerato il riferimento principale dell'informazione televisiva ma anche di mantenere alti gli indici di ascolto. L'influsso del mercato pubblicitario quanto (e se) incide sulle linee editoriali? La ricerca di audience  decide il linguaggio e i destinatari (lettori o ascoltatori di riferimento)? È opportuno suddividere in settori le fonti di informazione, dedicando una  rete televisiva a una specifica categoria di ascoltatori (scelti come?) ovvero l'informazione deve essere mediata su tutte le emittenti,  in modo tale da costituire riferimento basilare per tutti?lunedì 28 novembre, ore 15 - Auditorium Enel (viale Regina Margherita 125 - Roma)Bruno Vespa, autore e conduttore di Porta a Porta: "Libertà e responsabilità nel 'salotto della politica'"Il dibattito sarà stimolato da un esperto di indagini di opinione, Claudio Bosio vice presidente di Eurisko.La scelta dei temi di dibattito afferisce certamente alla libertà del conduttore, così come l'individuazione dei partecipanti. Ma la scelta dei dati da sottoporre a sondaggio e la successiva analisi del dato numerico investe la sfera di responsabilità del conduttore. Quale peso ha il numero nella  costruzione di un corretto percorso informativo?lunedì 5 dicembre, ore 17 - Auditorium Enel (viale Regina Margherita 125 - Roma)Giovanni Floris, autore e conduttore di Ballarò: "Tra dibattito e inchiesta, nuovi modelli per una televisione di successo"A sollecitare il dibattito sarà Mario Morcellini, Preside della Facoltà di Scienza della Comunicazione dell'Università La Sapienza.L'analisi dei fenomeni negativi della società suscita solo curiosità (morbosa) o stimola l'intervento riparatore? Se una inchiesta scopre una iniziativa "buona" lo spettatore si disinteressa?lunedì 12 dicembre, ore 11 - Auditorium Enel (viale Regina Margherita 125 - Roma)Enrico Mentana, autore e conduttore di Matrix: "Comunicare oggi: come valutare e gestire la moltiplicazione delle fonti"La discussione sarà stimolata da Toni Muzi Falconi, presidente di Methodos spa e past president di Ferpi.L'articolazione variegata del sistema economico e la diffusione dell'informazione politica, sociale e di interesse pubblico da parte di soggetti anche non istituzionali motiva il comunicatore a orientarsi in un panorama inflazionato e rende più complesso il suo ruolo di facilitatore di una  corretta informazione.lunedì 19 dicembre, ore 17 - Auditorium Enel (viale Regina Margherita 125 - Roma)Carlo Rossella, direttore del Tg5: "Leggerezza o rigore? Quale linguaggio per avvicinare i giovani all'informazione"L'intervento verrà sollecitato da un comunicatore vicino al Vaticano, Dino Boffo direttore di Avvenire.Il fenomeno dei  papa boys è il risultato di un percorso comunicativo, scelto dal  Vaticano per parlare ai giovani anche di materie dure e astruse come i precetti dettati dalla fede. Il coinvolgimento dei giovani è solo frutto del loro desiderio di partecipare alla costruzione di nuovi orizzonti o è anche determinato da un particolare "linguaggio" utilizzato dai Pontefici?Scarica qui l'invito con programma (PDF:74Kb)Per la partecipazione agli incontri, gratuiti, è gradita la conferma specificando a quale/i incontro/i si desidera presenziare:2orecon@ferpi.it   

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