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E' uscito il nuovo numero del Magazine FERPI

26/03/2009

Le analisi di alcuni tra i più autorevoli esperti e professionisti italiani per scoprire come cambiano le Rp al tempo di Internet. Dedicato alle prospettive della professione nell’era del web 2.0, il magazine è ricco di tanti altri approfondimenti: la Public Diplomacy, lo speciale dedicato al Forum della Comunicazione, di cui Ferpi è partner, le notizie dall’estero e dal mondo dei media... Un numero da non perdere!

“Le relazioni pubbliche e la nostra professione vanno assumendo, giorno dopo giorno, un ruolo sempre più vitale, indispensabile, all’interno delle organizzazioni e in tutte le attività di comunicazione. La nuova centralità delle Rp nelle attività di governance delle organizzazioni complesse, ma in genere di qualsiasi attività o progetto, non solo di comunicazione, la sempre maggiore istituzionalizzazione e il riconoscimento della funzione come manageriale, è l’effetto della nuova modalità conversazionale della società.”


Apre così l’editoriale di questo nuovo numero del Magazine FERPI, ricco di opinioni e commenti di alcuni tra i più autorevoli professionisti italiani ed esperti di web 2.0 che hanno analizzato lo scenario attuale, indicando alcuni aspetti decisivi che potrebbero garantire un nuovo sviluppo e una maggior affermazione della professione.


Interventi ed interviste, quindi, che si alternano nel primo piano e che fanno luce sulla situazione: la rapida diffusione e l’utilizzo sempre maggiore dei social media e dei social network impongono un ripensamento e un riposizionamento sul Web delle Rp.


Per cercare di comprendere quali siano le reali potenzialità della comunicazione e relazioni pubbliche nell’era dei social media, si alternano gli interventi di Italo Vignoli che sottolinea come questo nuovo scenario obbliga a passare dal governo delle relazioni a quello della partecipazione alle conversazioni. Dello stesso parere anche Nicola Mattina, coordinatore del gruppo di lavoro Ferpi sui media sociali, che nel suo intervento afferma: “Se vogliamo capire quali sono gli effetti di lungo periodo dei media sociali sulle relazioni pubbliche dobbiamo considerare come sta cambiando il mercato dell’attenzione e come evolvono le modalità con cui le persone creano e alimentano relazioni”.


E ancora i suggerimenti di Enrico Grazzini, uno dei maggiori esperti italiani di società ed economia della conoscenza che analizza lo scenario attuale e prospetta quelli futuri che interesseranno tutte le aziende e gli altri interventi di Vincenzo Cosenza, tra i più attenti osservatori della comunicazione online e di Diego Biasi, presidente di Business Press. Chiudono l’ampio approfondimento sul tema delle Relazioni pubbliche 2.0 i consigli di Simona e Pietro Battistella e Cristina Skarabot e l’intervista a Marco Massarotto, autore del libro “Internet P.R. – Il dialogo in rete tra aziende e consumatori” che sottolinea come sia necessario comprendere le dinamiche della Rete per sviluppare le strategie adeguate.


A seguire un’ampia sezione dedicata alla Public Diplomacy. Un recente accordo tra Ferpi e l’Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri ha portato alla nascita del primo corso su ‘Public diplomacy e Relazioni pubbliche’, il primo del genere a livello internazionale. Un primo bilancio lo ha fatto Toni Muzi Falconi, che l’ha organizzato assieme a Fabio Ventoruzzo e con i contributi autorevoli di Dejan Vercic, Mindi Kasiga, Sriramesh Krishnamurty e Roger Hayes.


Sempre sul tema si alternano le interviste all’Ambasciatore Massolo, Segretario Generale della Farnesina, che sottolinea l’importanza della funzione strategica della comunicazione per una buona politica estera, e quella al Cons. D’Amb. Emanuela D’Alessando, direttore dell’Istituto Diplomatico, i cui Consiglieri di Legazione hanno preso parte.


Non poteva mancare in merito un intervento di Dejan Vercic, uno dei più autorevoli accademici e professionisti al mondo, e co-autore con Mark A. Van Dyke di un capitolo su “Public Relations, Public Diplomacy, and Strategic Communication” nel Global Public Relations Handbook.


Segue una ricca sezione dedicata al panorama internazionale da cui arrivano costantemente significativi stimoli per la professione. Prima fra tutte l’intervista a Nina Volles, managing director dell’Executive Master dell’Università della Svizzera Italiana e nuovo direttore del Centro Operativo della Global Alliance che recentemente ha trasferito la sua sede a Lugano. E quella rivolta a Robert Briggs, presidente IABC Europa, intervistato a Lugano dove si è tenuta la conferenza annuale dei business communicators della IABC, patrocinata da Ferpi.


A seguire lo spazio allo speciale dedicato al Forum della Comunicazione, di cui Ferpi è partner.
E’ alla seconda edizione ma il Forum della Comunicazione rappresenta già un appuntamento immancabile nell’agenda dei professionisti italiani ma anche per tanti studenti, docenti e ricercatori. Ideato da Fabrizio Cataldi e organizzato da Comunicazione Italiana, rappresenta un modello innovativo di fare evento, tanto che attorno a questa iniziativa, sin dal suo primo lancio, si è creata una community professionale.


Una sezione ricca di interessanti interviste con tanti autorevoli professionisti: Gabriella Alemanno, Direttore dell’Agenzia del Territorio; Gianfranco Conte, Presidente di Iperclub SpA.; Silvia de Blasio, Direttore Relazioni Media e Comunicazione Corporate Vodafone Italia; Marina Marzotto, Amministratore Delegato Propaganda Italia; Daniela Carosio, Direttore Centrale Comunicazione Esterna Gruppo Ferrovie dello Stato e Luca Colombo, Marketing Officer della divisione Consumer & Online di Microsoft Italia oltre che responsabile Windows Live.


Tutte da seguire, inoltre, le iniziative di vita associativa che la FERPI presenta per il 2009: dal ritorno del PRBOOK, il grande libro delle rp, ai i corsi proposti presso la Camera di Commercio di Milano Formaper, in collaborazione con Ferpi su “come fare impresa nelle Rp” e la nuova sezione ‘lettere e commenti’ che ospiterà i commenti agli articoli pubblicati.


Continua, inoltre, la rubrica sulla storia dell’Associazione, con un’esclusiva intervista ad Alvise Barison, fondatore e primo presidente della Ferpi, 90anni appena compiuti, è considerato il papà di tutti relatori pubblici italiani.


Per la rubrica corporate siamo andati a scoprire come funziona la comunicazione di Bayer. L’azienda investe in comunicazione sostenendo e co-producendo un film per promuovere l’importanza della ricerca in Italia e abbiamo scoperto il segreto del suo successo:innovazione e marketing sociale. Alla sezione che racconta l’azienda si aggiunge inoltre un’interessante intervista a Daniele Rosa, Direttore Corporate Communications del Gruppo Bayer in Italia.


La sezione dedicata ai media propone, in questo numero, un’interessante intervista a Alberto Faustini, Direttore Comunicazione di Invitalia (ex Sviluppo Italia) che è stato chiamato a dirigere un quotidiano, La Nuova Ferrara. Con lui si è discusso del sempre attuale tema del rapporto ‘giornalisti-comunicatori’, due autorevoli professioni che, a suo parere, devono mantenere la “giusta distanza”.


Per la rubrica ‘Sociale’ Rossella Sobrero ci fornisce analisi e prospettive sulle campagne di comunicazione sociale, accusate nel nostro Paese di essere stereotipate, troppo strumentali e poco orientate ai comportamenti e Paolo D’Anselmi, autorevole esperto di responsabilità sociale e autore del libro “Il Barbiere di Stalin”, invita a ripensare la comunicazione della Csr.


In chiusura un importante SAVE THE DATE per tutti i soci: il 12 giugno, a Milano, la prossima Assemblea Ordinaria dei Soci, quest’anno elettiva.



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