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Eni la più concreta nella comunicazione online della CSR

05/08/2009

La seconda edizione della ricerca CSR Online Awards sulla comunicazione online della responsabilità sociale d’impresa incorona Eni. Al secondo posto Telecom Italia e al terzo Banca MPS, mentre FIAT è l'azienda che è migliorata di più. I siti italiani in generale falliscono nel fornire i principali contenuti d’interesse sulla CSR, sebbene l’aumento del punteggio medio evidenzia una generale tendenza di miglioramento.

La ricerca CSR Online Awards 2009, realizzata per il secondo anno consecutivo dalla società di comunicazione finanziaria Lundquist in collaborazione con Il Sole 24 Ore, ha effettuato un attento monitoraggio su come i siti istituzionali vengono utilizzati dalle imprese in Italia per comunicare la propria CSR – Corporate Social Responsibility.


Con l’intento di stimolare il dibattito sull’importanza della comunicazione online quale leva strategica di responsabilità sociale, la ricerca ha valutato come le società quotate dell’indice azionario S&P/Mib comunicano strategie e iniziative di CSR attraverso il sito web istituzionale.


Il protocollo di valutazione utilizzato, comprendente 76 criteri, è stato definito sulla base dell’indagine che Lundquist effettua annualmente, alla quale hanno partecipato quest’anno 184 esperti di CSR da 30 Paesi, coinvolti anche attraverso social network come LinkedIn e Facebook.


Rispetto all’edizione 2008, e nonostante la maggiore specificità e severità dei criteri di valutazione applicati quest’anno, il punteggio medio è salito di quasi 3 punti arrivando a 34,3 punti dai 31,4 del 2008.


L’aumento è da apprezzare soprattutto perché è stato quasi completamente conseguito nell’area dei contenuti (dove la media ha toccato il 27% del punteggio massimo ottenibile, dal 22,5% del 2008).
Minore il miglioramento registrato nell’area dei contenitori web, in cui la media resta comunque sensibilmente superiore a quella dei contenuti (46%, contro il 45% nel 2008), dove per contenitore si intendono le modalità e gli strumenti con cui i contenuti sono presentati e resi fruibili sul web.


Eni, con 84,5 punti su un massimo di 100, guadagna la prima posizione grazie alla concretezza delle informazioni della sezione sostenibilità. Accanto alle dichiarazioni e alle politiche, la società presenta esempi tangibili del proprio agire, indica gli obiettivi futuri e dedica un’ampia sezione alla quantificazione dei risultati raggiunti.
Telecom Italia con 69,5 punti sale al secondo posto mentre Banca MPS, con 64 punti, scende in terza posizione dopo il primo posto dello scorso anno. Terna e Snam Rete Gas entrano nella Top10 italiana.


«La nostra indagine di esperti internazionali ha rivelato come gli stakeholder hanno bisogno di una comunicazione della CSR chiara ed efficace sul web» dichiara James Osborne, responsabile della ricerca. «Per questo, la classifica 2009 ha premiato quei siti che parlano concretamente di CSR supportando le dichiarazioni con dati, esempi e documenti».


La novità più significativa dell’edizione 2009 è la copertura globale. Accanto a quella sulle società italiane, viene infatti realizzata da quest’anno la ricerca CSR Online Awards Global Leaders sulle 91 società con le migliori performance in termini di responsabilità sociale all’interno dell’indice etico Dow Jones Sustainability Global 80 Index, più i super-sector leader nel DJSI. La classifica internazionale è confrontabile con quella italiana poiché entrambe si basano sullo stesso protocollo di valutazione.
Lo studio internazionale comprende per la maggior parte società dalla Gran Bretagna (24%) e dagli Stati Uniti (21%), ma include anche società brasiliane, cinesi, sud-coreane e da altri paesi europei. Tre le società italiane presenti: Enel, Eni e UniCredit.


Per approfondimenti sulla ricerca CSR Online Awards 2009 clicca qui

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