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Expo 2015: dove sono finiti i valori?

10/01/2014

A poco più di un anno dall’apertura di Expo parte la prima campagna di comunicazione dell’evento che però, per le sue caratteristiche, si rivela deludente: una scelta che rischia di rafforzare alcuni stereotipi e non consente esattamente di capire cosa sia Expo. L’analisi di _Rossella Sobrero._

di Rossella Sobrero
Partita solo da pochi giorni, la prima campagna pubblicitaria per promuovere Expo 2015 è già oggetto di un’accesa discussione.
Da anni quando si parla di Expo si fa riferimento quasi esclusivamente agli investimenti in infrastrutture e a questioni di potere. Ora finalmente parte la prima campagna di comunicazione dell’evento: forse proprio per questo le attese erano molto alte e la delusione è stata grande.
Lo spot che avrebbe dovuto presentare per la prima volta contenuti e valori dell’esposizione universale che si terrà a Milano dal 1 maggio 2015 è stato costruito presentando prima una serie “difetti” degli italiani e poi una lunga tavola imbandita con centinaia di persone che pranzano. Una scelta che non solo rischia di rafforzare alcuni stereotipi ma che non permette di capire cosa è EXPO e quali obiettivi si pone.
Dove sono finiti i valori (Nutrire il pianeta, energia per la vita) che avevano determinato la scelta di Milano come sede dell’Expo? Dallo spot certamente non emergono.
In alcuni articoli usciti in questi giorni si spiega che Made of Italians è il neologismo (volutamente sgrammaticato) scelto come parola chiave del primo spot Expo per mettere al centro della scena il valore più prezioso dell’Italia: gli italiani. Una spiegazione che non convince: senza ad arrivare a realizzare uno spot sociale, si sarebbe potuto utilizzare questa occasione per valorizzare l’EXPO in modo diverso.
Chiudiamo con una nota positiva: è partita da poco l’iniziativa “gli ambasciatori dell’EXPO 2015” che coinvolge studenti di alcuni atenei della Lombardia. Ne fanno parte giovani stranieri che studiano nelle università lombarde e che contribuiranno a promuovere questo evento in tutto il mondo, a partire dai propri Paesi. Una prima azione è un video dove gli studenti parlano della ricchezza soprattutto culturale dell’Italia. Nel filmato gli ambasciatori invitano i loro amici a partecipare all’EXPO 2015 e a visitare Milano, la Lombardia e l’Italia utilizzando le App. per la Smart city.

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