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Fase 2: #MaratonaManager per ripartire con le competenze

27/04/2020

Redazione

Appuntamento in diretta sabato 2 maggio dalle 10.00 alle 20.00 su Facebook e sulla piattaforma www.maratonamager.it per la Maratona con i manager. Tra i promotori, accanto a Cida e Confassociazioni, altre associazioni della Rete dei comunicatori e del management: FERPI, Ascai, COM&TEC, IAA – Italy Chapter, Fondazione Pubblicità Progresso, Comunicazione Pubblica. 

Una maratona virtuale in cui manager, comunicatori, professionisti, testimonieranno come stanno affrontando l’emergenza coronavirus e cosa si aspettano da una Fase 2 realmente capace di far ripartire il Paese. L’iniziativa è promossa da Cida e da altre associazioni professionali come Ascai, Com&Tec, Confassociazioni, Ferpi, IAA, Fondazione Pubblicità Progresso e Comunicazione Pubblica. Si svolgerà sabato 2 maggiodalle 10.00 alle 20.00 sul sito maratonamanager.it e in diretta Facebook sugli account delle organizzazioni aderenti. 

“Abbiamo deciso di dar voce alle categorie professionali che rappresentiamo – ha detto Mario Mantovani, presidente di Cida, la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità – perché il piano di progressiva riapertura delle attività economiche annunciato dal Governo, concordato solo con alcune parti sociali, è un ennesimo decreto, estremamente generico sulle modalità ed eccessivamente minuzioso nell’elenco delle attività. Il nostro Paese può ripartire soltanto affidandosi alle competenze diffuse e operative, caratteristiche dei manager, che in ogni settore pubblico e privato non mancano. Solo collocando le decisioni al livello corretto di responsabilità sarà possibile coniugare realmente la sicurezza e la sostenibilità economica. Da un lato non giungono indicazioni sugli strumenti e sui sistemi di rilevazione delle persone contagiate, sul tracciamento, né soluzioni alla necessità di isolarli efficacemente e di informare chi ha avuto contatti con loro, dall’altro ci si affida ancora una volta ai codici Ateco e a un’elencazione di attività che ignora le differenze enormi all’interno del medesimo settore. Deve essere chiaro che il confronto tra proprietà e sindacati di operai e impiegati sui protocolli di sicurezza può risultare teorico e ignora il ruolo fondamentale del management, unico vero punto di sintesi tra le diverse esigenze”, conclude Mantovani.

Nella prima fase del lockdown, i dirigenti dell’industria, del terziario, della scuola, della sanità, della pubblica amministrazione, dell’agricoltura hanno spesso dovuto prendere decisioni difficili, assumendosene la responsabilità in un quadro di regole molte volte confuso. Ora, alla vigilia della Fase 2, ancora una volta si trovano ad applicare, senza un confronto, le regole scritte dalle task force e dalle amministrazioni governative e regionali. Maratona con i manager, si legge nella locandina dell’evento, vuole invece rimettere al centro la fiducia nelle competenze.  

In dieci ore, dalle 10.00 alle 20.00, in una piazza virtuale cui tutti potranno accedere, i manager parleranno delle loro esperienze per dimostrare che i problemi si possono affrontare e risolvere se si hanno le competenze necessarie. Centinaia di manager e professionisti si passeranno un testimone ideale, attraverso video-messaggi indirizzati alle istituzioni, alla politica, al mondo della dirigenza, all’opinione pubblica, alla classe dirigente del Paese.

Le proposte, le richieste, le dichiarazioni di disponibilità di manager e professionisti saranno sottolineate da richiami attenti alla comunicazione corretta, equilibrata, efficace, ora più che mai da annoverare tra le leve strategiche di ogni organizzazione.

Il fil rouge della maratona si snoderà attraverso le testimonianze di queste donne e di questi uomini: non sottovalutare il patrimonio di competenze manageriali che ha consentito al Paese di affrontare e superare la fase critica dell’emergenza Covid-19. Patrimonio che va valorizzato, condividendo con questi professionisti la responsabilità delle decisioni operative – in un quadro certo di regole generali – per garantire il successo della Fase 2.

“L’intento con la Maratona – per il Segretario Generale FERPI, Rita Palumbo, sintetizzando quanto espresso anche dalla Presidente Rossella Sobrero, e dagli altri Responsabili delle organizzazioni della Rete – è mettere a fattor comune idee per trasformare una terribile crisi in un’opportunità di ripartenza. Sfida morale e culturale, oltre che economica e sociale, e occasione per riequilibrare storture e diseconomie che hanno bloccato l’Italia negli ultimi decenni. Fondamentale in questa sfida il ruolo dei manager, punto di sintesi tra le diverse esigenze e di risposta per la gestione delle complessità. Fondamentali i comunicatori, perché la comunicazione – sistema complesso di strategie e attività, nel rapporto tra Istituzioni e cittadini, tra organizzazioni economiche e stakeholders – è un asset strategico necessario per valorizzare, promuovere, innovare e gestire processi di sviluppo sia nel pubblico che nel privato”. 

“Le associazioni che partecipano a #maratonamanager lo fanno anche perché credono nel valore della collaborazione tra soggetti complementari verso l’unico fine di affermazione del valore del nostro Paese (Alberto Sasso, IAA - Italy Chapter), per riaffermare il ruolo della comunicazione pubblica e istituzionale tra gli elementi in grado di fare la differenza nella ripartenza del sistema Paese e nel contribuire a mantenere i più appropriati comportamenti da parte dei cittadini (Marco Magheri, Comunicazione Pubblica);  perché imprese e organizzazioni più che mai in questo delicatissimo periodo hanno bisogno di abilità specifiche, tavoli di lavoro strategici, progetti di sviluppo e crescita e la comunicazione professionale rende più rapidi ed efficienti i processi (Tiziana Sicilia, Com&Tec); perché la fase emergenziale in corso ha insegnato l’importanza della componente narrativa,  emozionale e inclusiva, per operare in futuro nella nuova normalità (Maurizio Incletolli, Ascai); perché serve una nuova architettura sociale, con, alla base, la solidarietà. Senza solidarietà non c’è appartenenza. E per contribuire allo sforzo comune di coesione sociale a salvaguardia del lavoro e di tutte le persone disagiate e alla messa in campo dei valori della fraternità, fiducia e competenza in luogo di arroganza e superficialità, anche attraverso l’uso corretto delle parole (Andrea Farinet e Giangi Milesi, Fondazione Pubblicità Progresso)". 




Segui la diretta, a partire dalle 10.00 su www.maratonamanager.it e sulla pagina Facebook di Ferpi.

Dalle ore 12.30 gli interventi dei Presidenti delle Associazioni della Rete dei Comunicatori, della Presidente Ferpi, Rossella Sobrero e del Segretario Generale, Rita Palumbo.

A partire dalle 13.00 gli interventi dei Manager che espongono le loro proposte per la ripresa secondo una scaletta che sarà resa nota all'inizio della Maratona.

Segui i canali social di Ferpi per tutti gli aggiornamenti sul programma.

 

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