Redazione
Il 24 settembre alla LUMSA di Roma il decennale dedicato alla Comunicazione Sociale. Al centro il futuro del giornalismo sociale e la responsabilità del racconto.
Dieci anni di giornalismo sociale, di attenzione alle persone e di riflessione sulla responsabilità delle parole. Giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 14.00, l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma ospiterà la X edizione del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale, che quest’anno si svolge con il patrocinio di FERPI.
Il decennale sarà dedicato al tema “Giornalismo sociale, cosa c’è all’orizzonte? Dieci anni di Premio Bisceglia. Generazioni di giornalisti a confronto” e riunirà professionisti dell’informazione, accademici e giovani giornalisti per riflettere sui cambiamenti che stanno attraversando la professione e sulle responsabilità che accompagnano il racconto dei temi sociali.
FERPI ha scelto di concedere il proprio patrocinio riconoscendo il valore sociale, culturale e formativo dell’iniziativa e la centralità di una comunicazione capace di raccontare la realtà e le persone con attenzione, competenza e responsabilità.
Nato dalla Fondazione Alessandra Bisceglia Viva Ale nel ricordo della giornalista e autrice televisiva lucana Alessandra Bisceglia, il Premio ha costruito negli anni uno spazio di incontro e crescita dedicato in particolare alla qualità del racconto di fragilità, malattia, disabilità, inclusione e temi sociali.
Il decennale diventa così l’occasione per guardare al percorso compiuto e, allo stesso tempo, interrogarsi sul futuro del giornalismo sociale in un ecosistema informativo profondamente trasformato dalle piattaforme digitali, dall’evoluzione delle tecnologie e da nuove modalità di produzione e fruizione dei contenuti.
Ad aprire i lavori sarà Raffaele Lombardi, Associato di Sociologia della Comunicazione dell’Università LUMSA, con la presentazione dei risultati dell’indagine “Capitale simbolico, impegno civile e fragilità professionale nel giornalismo sociale contemporaneo”, realizzata attraverso un questionario rivolto ai vincitori delle dieci edizioni del Premio.
La ricerca offrirà una lettura dell’evoluzione del giornalismo sociale attraverso l’esperienza della comunità professionale che si è raccolta attorno al Premio nel corso del suo primo decennio.
Il programma proseguirà con due tavole rotonde dedicate al presente e agli scenari futuri della professione.
“Il giornalismo sociale oggi: trasformazioni, modelli, linguaggi”, moderata da Andrea Garibaldi, Direttore di professionereporter.eu e Presidente della Giuria del Premio, vedrà il confronto tra Paolo Ruffini, Prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede; Roberto Natale, componente del Consiglio di amministrazione Rai; Ferruccio de Bortoli, già Direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore; Sara Del Dot e Davide Arcuri, giornalisti freelance; Alessio Lasta, giornalista e inviato de Lo stato delle cose su Rai 3.
La seconda tavola rotonda, “Il giornalismo sociale domani: sfide, scenari, prospettive anche alla luce del nuovo codice deontologico”, sarà moderata da Mirella Taranto, Capo ufficio stampa dell’Istituto Superiore di Sanità. Interverranno Carlo Chianura, Direttore del Master in Giornalismo LUMSA; Oreste Lo Pomo, Vicepresidente nazionale commissione giuridica dell’Ordine dei Giornalisti; Mauro Mazza, già Direttore del Tg2 e di RaiUno; Simona Berterame, giornalista di Fanpage; Agnese Palmucci, giornalista di Avvenire; Marianna Grazi, giornalista de La Nazione/Luce!.
Tra i relatori sarà presente anche Arianna Di Cori, Portavoce e Capo Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, socia professionista FERPI e Referente per la Comunicazione Sanitaria della Commissione Scienze della Vita, che porterà nel confronto anche la prospettiva della comunicazione sanitaria e istituzionale.
Due generazioni e prospettive differenti saranno così chiamate a confrontarsi su una questione comune: come continuare a raccontare la complessità senza ridurla a stereotipo, garantendo accuratezza, rispetto delle persone e qualità dell’informazione.
Al termine dei lavori si terrà la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio Giornalistico Alessandra Bisceglia per la Comunicazione Sociale. A presentare e consegnare i riconoscimenti saranno Fabio Zavattaro, Direttore scientifico del Master in Giornalismo LUMSA, Rita Pinci, giornalista di TV2000, e Roberto Giacobbo, giornalista e conduttore televisivo.
Il Premio è rivolto ai giornalisti under 35 iscritti all’Ordine dei Giornalisti e agli studenti delle Scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine, con l’obiettivo di valorizzare il talento delle nuove generazioni e contribuire alla crescita di una cultura dell’informazione attenta ai temi sociali e alla qualità del racconto.
Il decennale rappresenta quindi non soltanto l’occasione per ripercorrere il cammino del Premio, ma anche per mettere in relazione esperienze, competenze e generazioni diverse intorno a un tema che riguarda da vicino anche il mondo delle Relazioni Pubbliche: la responsabilità con cui le parole contribuiscono a rappresentare persone, organizzazioni e comunità nello spazio pubblico.
L’appuntamento è giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 14.00, presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA, Borgo Sant’Angelo 13, Roma.
La partecipazione è gratuita. L’evento riconosce 3 crediti formativi per i giornalisti.