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Fondazione Telecom Italia: Joaquìn Navarro-Valls Presidente

30/01/2009

L'ex portavoce del Papa Giovanni Paolo II e direttore della Sala Stampa Vaticana, tra i più autorevoli comunicatori italiani, è stato chiamato a guidare la Fondazione appena costituita dal colosso italiano della telefonia.

La Fondazione Telecom Italia – costituita lo scorso dicembre su autorizzazione del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia del 7 novembre 2008 – è una delle espressioni della strategia di corporate social responsibility del Gruppo Telecom Italia.


Con la sua costituzione, Telecom Italia intende rafforzare l’impegno del Gruppo a favore delle comunità in cui opera, promuovendo idee e progetti volti a migliorare le condizioni di vita delle persone. La Fondazione sarà completamente operativa entro qualche settimana, non appena ricevuto il formale riconoscimento dalla Prefettura di Roma.


In particolare, la Fondazione opererà nel campo del sociale, con iniziative educative e assistenziali
dedicate alle categorie e alle fasce di popolazione meno protette o comunque svantaggiate; nella valorizzazione della progettualità applicata all’educazione, all’istruzione e alla ricerca scientifica; nella tutela del patrimonio storico-artistico, sviluppando forme e modi innovativi di fruizione e diffusione della conoscenza.


Presidente della Fondazione è il professor Joaquín Navarro-Valls, che si avvarrà del supporto di un
costituendo Comitato Scientifico di Indirizzo, composto da esperti dei diversi ambiti d’intervento per
sostenere la corretta definizione del piano operativo delle attività. Segretario Generale della Fondazione sarà Fabio di Spirito, manager di Telecom Italia da molti anni con grande esperienza nella
comunicazione d’impresa e nello sviluppo di progetti culturali.


“La Fondazione nasce dalla volontà di Telecom Italia, suo unico fondatore, di offrire alla collettività gli strumenti per far emergere il grande patrimonio di idee e competenze che le appartengono – ha dichiarato il professor Navarro-Valls. – Saremo attenti ai progetti dei giovani, per aiutarli a realizzare la loro visione del mondo; ai progetti in campo educativo, per favorire l’accesso a una formazione di qualità e a un’educazione alla cittadinanza, ai progetti che permetteranno di far emergere le eccellenze e i potenziali ancora inespressi dei nostri territori nelle materie di interesse della Fondazione. Vorremmo valorizzare ogni risorsa investita, per portare avanti progetti di reale interesse e aiuto alle comunità, che producano cambiamenti effettivi e misurabili”.


Leggi qui l’intervista a Joaquìn Navarro-Valls apparsa su Il Sole 24 Ore del 30 gennaio 2009.



“La responsabilità d’impresa è un tema fortemente radicato nella cultura aziendale di Telecom Italia, che persegue i suoi obiettivi economici privilegiando l’impatto sull’ambiente e sul contesto sociale e culturale nel quale opera – ha dichiarato Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia. Consapevole di questa responsabilità, Telecom Italia intende proseguire nell’opera di sostegno ad iniziative sociali, educative e culturali orientate al miglioramento delle condizioni di vita della collettività e alla valorizzazione delle persone. Telecom Italia ha dato vita alla Fondazione per rafforzare ulteriormente il proprio impegno e ancorarlo con forza e determinazione all’obiettivo dell’azienda di contribuire alla promozione dell’innovazione e alla modernizzazione del nostro Paese”.


La costituzione della Fondazione Telecom Italia rappresenta un ulteriore tassello della politica di
Responsabilità Sociale del Gruppo Telecom, che è stato tra i primi in Italia ad introdurre strutturalmente i principi della Corporate Responsibility nei processi aziendali. Dal 1997 infatti, attraverso il bilancio di sostenibilità, il Gruppo comunica annualmente ai propri stakeholder i risultati raggiunti e gli impegni per il futuro in termini sociali e ambientali.


La costante attenzione al business responsabile ha permesso in questi anni a Telecom Italia di essere inserita nei principali indici di sostenibilità a livello mondiale (fra i quali i Dow Jones Sustainability Indexes e i Financial Times Stock Exchange for Good), in cui le aziende vengono ammesse a seguito di un rigoroso processo di valutazione che riguarda tutte le dimensioni della Corporate Responsibility.
Telecom Italia inoltre collabora stabilmente con le Istituzioni competenti in materia (tra cui il Global Compact dell’ONU e la Commissione Europea) svolgendo un ruolo attivo su diversi tavoli di lavoro.


La Fondazione Telecom Italia – che ha sede a Roma – è una fondazione d’impresa di tipo erogativo,
dotata di un fondo di gestione legato alla redditività del Gruppo Telecom Italia, secondo una
percentuale fissa pari allo 0,5 per mille dell’Ebitda consolidato.


La raccolta e la selezione dei progetti provenienti dal mondo del non profit avverrà tramite bandi
specifici, che saranno pubblicati all’indirizzo www.fondazionetelecomitalia.it entro il primo semestre
2009.

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