Ferpi > News > Il gap della “Azienda” Italia: il ruolo della comunicazione

Il gap della “Azienda” Italia: il ruolo della comunicazione

19/09/2013

La comunicazione può rappresentare il valore aggiunto delle organizzazioni per colmare il gap accumulato dal Paese in questi anni nella politica, nell’economia, nelle istituzioni. Se ne discuterà giovedì 26 settembre a Roma in una tavola rotonda, promossa dal _Centrostudi Giornalismo e Comunicazione_ in occasione dell’inaugurazione del Master in Communication Management.

La comunicazione è il driver principale della globalizzazione oltre ad essere lo spazio in cui viviamo quotidianamente eppure essa non riesce ad essere ancora – soprattutto in Italia – quel valore aggiunto necessario alle organizzazioni private, pubbliche e sociali ma anche politiche, a fare il salto di qualità. Comunicazione ancora molto – troppo – strumentale invece che relazionale, come dovrebbe essere, che viene utilizzata per ritagliarsi spazi mediatici piuttosto che per costruire identità e appartenenze, comunità e confronto reale.
Molto del futuro della comunicazione sta nel ricostruire o addirittura ripensare il rapporto tra informazione e comunicazione e le relative professioni.
Di questi temi se ne discuterà giovedì 26 settembre a Roma presso la sede di Unicredit in via del Corso nella tavola rotonda su Il ruolo della comunicazione nel successo politico, imprenditoriale, istituzionale: il gap dell’Azienda Italia, promosso dal Centrostudi Giornalismo e Comunicazione.
Il dibattito sarà aperto e coordinamento da Enrico Cogno, presidente del Comitato Scientifico del Centrostudi Giornalismo e Comunicazione. A lui seguirà il saluto di benvenuto e una breve riflessione del “padrone di casa”, Renato Vichi, Head of Media Relations, Group Identity and Communications of UniCredit Group. Il dibattito sarà animato dagli interventi di Marco de Amicis, Portavoce Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza; Salvo Guglielmino, Portavoce del segretario generale e capo ufficio stampa Cisl; Valerio La Terza Albamonte Siciliano, Esperto di diritto e deontologia della comunicazione; Giancarlo Panico, docente dell’Università di Salerno e Delegato Editoria e Comunicazione di Ferpi; Marcella Cardini, Direttore generale Centro di Documentazione Giornalistica. A margine della tavola rotonda sarà presentato il Master in Communication Management del Centrostudi Giornalismo e Comunicazione.
Il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione nasce nel 2010 con lo scopo di realizzare attività di formazione nel campo del giornalismo e della comunicazione. Le attività del Centrostudi, che nasce da un’idea di Enrico Cogno, sono dedicate a chi vuole aggiornarsi, specializzarsi, riqualificarsi o anche solo avvicinarsi a questi mondi. Siano essi curiosi, principianti o professionisti. L’offerta del Centrostudi Giornalismo e Comunicazione comprende percorsi formativi online, frontali e ‘su misura’ agili, specializzati, tecnologicamente avanzati, che si avvalgono di oltre 40 anni di conoscenza profonda di questi ambiti professionali e delle loro regole.
Il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione è la scuola del Centro di Documentazione Giornalistica, da oltre 45 anni leader nel settore della comunicazione e dell’informazione specializzata per comunicatori, giornalisti e professionisti delle relazioni pubbliche. E’ partner della Federazione della Stampa Italiana e dell’Ordine dei Giornalisti per il quale realizza i volumi e la piattaforma di e-learning per la preparazione all’esame da giornalista professionista.
La Faculty, sotto la guida di un Comitato tecnico e il coordinamento di un Comitato scientifico, è composta da accademici e professionisti di alto livello del mondo dell’editoria, della comunicazione in rete, del giornalismo, della comunicazione d’impresa, delle relazioni pubbliche, delle scienze manageriali.

COMMENTI

Eventi