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Il nostro dizionario delle rp... da edit a eye contact

02/03/2004

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EditScrivere un testo o un articolo, oppure rivedere il testo di un altro autore per renderlo adatto alla pubblicazione.EditorNon è come molti pensano un editore, bensì un giornalista responsabile di una pagina o di una rubrica o di un giornale (in questo caso managing editor).EditorialE' un testo che appare in un giornale come sua opinione o, se firmato, del firmatario.Effective audienceIl pubblico potenzialmente esposto a un articolo.Eighty/twenty principleL'opinione diffusa nel marketing che il 20% dei consumatori acquista l'80% di un determinato prodotto o servizio.EmbargoNelle relazioni con i media è la data su un comunicato stampa che ne autorizza la pubblicazione.
Engineering of consentIl famoso libro di Edward Bernays del 1956 si teorizza che informando il pubblico in positivo è possible raccogliere il necessario supporto a una causa, un candidato, una organizzazione.
Engineering perceptionConcetto formulato da Leonard Saffir che, differenza della semplice persuasione, implica la creazione o la modifica del contesto in cui si formano le percezioni e si prendono le decisioni.
Environmental analysis, monitoringNon è come molti pensano una analisi ambientale nel senso della qualità dell'aria o dell'acqua, ma una analisi o un monitoraggio del contesto storico, politico, sociale, tecnologico, economico e culturale in cui una organizzazione opera.ErgonomicsLa scienza che studia le relazioni fra i lavoratori e l'ambiente di lavoro.Ethical relativismIl concetto che i comportamenti etici siano diversi in contesti sociali diversi.
EvaluationLa fase spesso più importante del lavoro del relatore pubblico quando, dopo una determinata iniziativa o campagna, si valutano sul piano qualitativo gli effettivi comportamenti, le opinioni e le decisioni orientate da quella iniziativa (outcomes). È diversa dalla misurazione che invece si occupa di attribuire valori quanti-qualitativi agli spazi effettivamente conquistati da un comunicato o da una conferenza stampa, oppure -se si tratta di un evento- il numero di partecipanti a un evento, a prescindere se quella notizia o quell'evento effettivamente modifichino le opinioni, i comportamenti o le decisioni dei lettori o dei partecipanti.
EventDaniel Boorstin, storico contemporaneo e autore nel 1962 del pamphlet The image: or what's happenened to the american dream? dice che un evento è una guerra o un terremoto mentre tutti gli altri eventi artificialmente creati ad hoc per attirare l'attenzione di un pubblico su una idea, un prodotto, un servizio, una organizzazione sono in realtà pseudo-eventi. In relazioni pubbliche gli eventi sono episodi di convocazione di pubblici specifici per tematizzare una questione che interessa a chi promuove, sponsorizza, finanzia. Naturalmente l'evento avrà successo quando la questione interessa anche gli invitati. Da qui l'importanza di pensare con attenzione a come articolare l'evento, dialogando con gli stakeholder, creando coalizioni di interessi con tutti gli aventi causa e tenendo in conto le aspettative e le attese dei pubblici che si vuole attirare.
Exit interviewE' l'intervista che normalmente viene fatta al collaboratore uscente da una organizzazione per capire a fondo le ragioni di un abbandono ed evitare che casi analoghi si ripetano.
ExpatriateE' un cittadino del Paese ove una organizzazione ha la sua sede centrale espatriato a operare per l'organizzazione in un altro Paese.ExposureE' il valore di esposizione di un pubblico ad un messaggio. Non implica né che il pubblico l'abbia in realtà visto o letto, tanto meno meditato o assorbito. Ma è un valore statisticamente importante nella fase di misurazione.
Extrospective researchE' l'analisi delle variabili esterne che possono esercitare influenza su un gruppo di persone o una organizzazione.
Eye contactQuando si guarda direttamente negli occhi dell'interlocuture. In alcuni Paesi è considerata una tecnica di relazione aggressiva e può essere controproducente, In altri è il contrario, In televisione è quando di guarda in macchina.

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