Ferpi > News > Internet Rp. Cosa fare, e non fare, per costruire e gestire un buon sito corporate

Internet Rp. Cosa fare, e non fare, per costruire e gestire un buon sito corporate

12/07/2005

Alcuni piccoli ma utili consigli

Ottenere un buon sito, che permetta di far crescere il profilo aziendale e serva a migliorare le relazioni, non è cosa semplice. Fondamentale è assumere un gruppo di web designer di esperienza, anche se non basta: per migliorare le relazioni pubbliche aziendali attraverso il sito Internet - spiega un articolo di Rednova -  è necessario sapere cosa fare e cosa non fare.La prima cosa importante è una buona presentazione. E' probabile che il sito sia l'iniziale introduzione che il visitatore ha della società e dei suoi prodotti. Alcune sezioni chiaramente definite dovrebbero spiegare l'attività, da quanto tempo è in atto, quali sono le offerte di prodotti o servizi e come mettersi in contatto. Anche una mappa per raggiungere gli uffici e un archivio di rassegna stampa possono essere utili.
E' necessario non essere parchi di informazioni. Telefonare alle aziende spesso si risolve nell'essere trasferiti da un interno all'altro per un tempo interminabile. Se ci sono ostacoli che intralciano il flusso delle informazioni telefoniche in uscita è utile inserire sul sito le risposte alle domande frequenti (FAQ). Sarà un vantaggio per tutti i clienti, esistenti e potenziali.
E' indispensabile offrire un contatto e-mail diretto. La comunicazione immediata ha creato qualche difficoltà alle relazioni pubbliche. Per essere percepita come efficiente una società deve rispondere a tutte le e-mail entro 24/48 ore al massimo, ma questo standard è molto raro. Se una e-mail circola per ore prima di arrivare al giusto destinatario è consigliabile inserire nel sito le opzioni che precisino il contenuto dell'e-mail o il destinatario, assegnando inoltre un numero di riferimento a ciascun messaggio per facilitarne la gestione.Non aspettarsi che i clienti girino per il sito a cercare quel che non trovano. I clienti online non curiosano in giro: trovano velocemente quel che cercano o se ne vanno (piaccia o no, il browser online vuole la sua immediata gratificazione). Per questo è d'obbligo assicurarsi che il sito possa essere navigato dalla prima volta senza incidenti.Non dare per certo che i visitatori ricevano un'immagine completa dell'azienda perché non sempre iniziano la loro visita dalla pagina iniziale. Analizzare ogni pagina ponendosi il problema di fornire comunque informazioni sufficienti prenderà tempo, ma aggiungerà un illimitato valore ai contenuti del sito.
N.C.

COMMENTI

Eventi