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La blogsfera entra nell'universo corporate

13/02/2006

I diairi online possono essere una seccatura, ma è molto meglio prenderli in considerazione.

La blogsfera dimostra ancora la sua plasticità. Sembra infatti che fra i 30 milioni di blog che ormai si contano in rete (secondo l'ultimo rapporto curato da David Sifry, creatore di Technorati), ce ne siano numerosi che alle aziende converrebbe prendere sul serio. Del resto proprio il mondo corporate pare si stia accorgendo di questa realtà, e di quanto possa essere non solo la sua croce ma anche la sua delizia.Una nuova sfida - ricorda questa settimana l'Economist - per il mondo delle aziende: misurarsi con ostacoli e opportunità offerte dai diari online, in cui chiunque può dire la sua con l'opportunità di riscuotere attenzione e guadagnare credibilità. Si tratta di un'arma a doppio taglio: gli attacchi provenienti dai blog non sono facilmente controllabili. Infatti le opinioni, gli allarmi e le notizie che quotidianamente scorrono al loro interno possono appartenere a gruppi sociali non ben identificabili, su cui è difficile fare pressione; e fra l'altro non occorre che le penne virtuali abbiano le carte in regola per scrivere ciò che vogliono. Per realizzare un blog di successo è sufficiente avere alcune abilità come la capacità di catturare un pubblico e l'opportunità di parlare di argomenti in grado di riscuotere attenzione.Per fare qualche esempio di quanto sta accadendo si possono citare diversi casi. Basti pensare alla Diebold, l'azienda che costruisce i sistemi bancomat e che ha incassato un notevole fiasco con l'acquisto di GES. Prima di decidersi per l'acquisto ha condotto delle indagini classiche -  ad esempio la verifica sull'integrità finanziaria della società  - ma non ha considerato tutti i movimenti che cominciavano a prendere piede in rete: l'opinione pubblica si apprestava ad ascoltare i gruppi esperti di sistemi automatizzati, e quelli per il diritto al voto che diffondevano allarmanti notizie sui problemi e i vizi di quel sistema e-voting.Più avveduta invece la Kryptonite, che realizza sistemi di bloccaggio per biciclette. Nel settembre del 2004, dopo aver acciuffato la voce in rete che annunciava quanto fosse facile spezzare le sue serrature anche solo con una penna, si è precipitata a migliorare il suo prodotto. Non è tutto: Donna Tocci, responsabile della comunicazione dell'azienda, ha dichiarato di leggere ogni giorno dai 30 ai 40 blog.Avere uno strumento in grado di sondare in modo schietto i discorsi, le scoperte, o anche solo le dicerie e i pregiudizi, è un'opportunità imperdibile per le aziende che, del resto, quando studiano a fondo la loro comunicazione o la loro l'immagine non fanno che lavorare su principi simili: tengono conto dei processi mentali, delle convinzioni, delle conoscenze più o meno fondate che influenzano le persone, e facendo leva su questi elementi, provano a uscirne vincenti sul mercato. Perché allora ignorare una cassa di risonanza così potente degli umori, dei gusti e delle paure dei potenziali clienti di tutto il mondo?Serena Patierno - Totem

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