Ferpi > News > Le aziende sono meno credibili delle ONG ma superano i governi in tutta Europa

Le aziende sono meno credibili delle ONG ma superano i governi in tutta Europa

29/01/2008

Presentati i dati del Trust barometer 2008 realizzato da Edelman su 3.775 opinion leader di 18 Paesi del mondo.

Mai stata così bassa in Italia la fiducia degli opinion leader nei  confronti del governo e della Pubblica Amministrazione: 29%  contro il 39 del 2006. Tuttavia  in Germania il livello è ancora più basso (27%) e in Polonia si è addirittura all'11%. Per contro la Svezia appare come il Paese nel quale le istituzioni di goveno godono il massimo della fiducia, 63%, superando imprese, media, NGO's e istituzioni religiose (a un bassissimo 18% di credibilità). Ancora una volta sono le Organizzazioni Non Governative a riscuotere il massimo della fiducia in Europa: in 6 paesi su 10 si collocano al primo posto. Le aziende sono meno credibili delle NGO's ma superano i governi in tutta Europa.
E' il quadro complessivo che emerge dall'annuale sondaggio mondiale di Edelman, il Trust Barometer 2008, presentato oggi a Milano, condotto dalla società di ricerche Strategy One attraverso interviste a 3.775 opinion leader di 18 diversi Paesi.
Interessante anche notare che i media, che in Italia stanno crescendo nella fiducia, sono ritenuti più credibili dei governi in 13 Paesi su 18 Paesi. Per quanto riguarda i settori industriali, in Italia il tech è quello che ottiene maggior fiducia, le banche si collocano invece all'ultimo posto, peggio anche delle assicurazioni.
In particolare, per quanto riguarda l'Italia, il "barometro della fiducia" rileva che la fonte di informazione più attendibile per le élite culturali sono gli articoli dei periodici economici (63%), più ancora degli analisti di Borsa (53%). All'ultimo posto, la pubblicità, gli atleti e gli intrattenitori (spesso l'effetto si somma visto che a volte la pubblicità utilizza come testimonial sportivi e intrattenitori). Interessante notare come i blog (23%) abbiano perso di credibilità nei confronti dei CEO delle aziende (31%). Ma sono soprattutto le persone di pari livello ("la gente come me") a collocarsi molto in alto nella fiducia (53%), al pari degli analisti.      
 "Le aziende stanno realizzando che non solo devono fare profitto ma anche dare il proprio contributo positivo alle grandi criticità dei nostri tempi, come la tutela dell'ambiente o la difesa dei diritti umani", commenta Fiorella Passoni, amministratore delegato di Edelman Italia. "Le grandi imprese sono passate dalla filantropia a progetti a forte connotazione etica. In periodi di recessione, quando è necessario tagliare posti di lavoro e trovare nuovi finanziamenti, questo tipo di approccio è importante per dare alle aziende una legittimità sempre più necessaria".
"Per chi deve elaborare strategie di comunicazione, da tutti questi dati emerge un elemento forte: la comunicazione orizzontale è sempre più trainante", aggiunge Fiorella Passoni, "quando il potere carismatico dei leader viene meno sono le conversazioni fra pari a formare le opinioni. E così il pubblico ha voglia di "conversare" con le aziende, non di essere bersagliati dalla pubblicità. Il successo dei social media dimostra questa voglia di comunicazione "fra pari" che è l'elemento forte che emerge dall'indagine".
Il  Trust Barometer di Edelman è un'indagine annuale, giunta alla nona edizione, che misura gli atteggiamenti e il livello di fiducia di 3.775 opinion leader di 18 Paesi nei confronti di governi e istituzioni, aziende, media, ONG e istituzioni religiose. L'indagine è condotta da Strategy One attraverso interviste telefoniche di circa 30 minuti, condotte in novembre e dicembre 2007 in 18 Paesi, a persone di età compresa fra i 35 e i 64 anni e di alto livello socio culturale (diploma di laurea, con un reddito famigliare superiore ai 75.000 dollari e con un interesse significativo verso i media, gli affari economici e politici):  400 negli Stati Uniti; 300 in Cina; 150 nel Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Pesi Bassi, Svezia, Polonia, Russia, Irlanda, Messico e Brasile, Canada, Giappone, Corea del Sud e India. Per la prima volta il Trust ha anche intervistato, in 12 Paesi, leaders di età compresa fra i 25 e i 34 anni: 110 in USA, 75 in Cina, 50 in UK, Germania, Francia, Russia, Brasile, Canada, Giappone, Corea del Sud e India.
Edelman è la più grande agenzia indipendente di pubbliche relazioni nel mondo, con circa 3.000 dipendenti in 51 uffici, un fatturato 2005 di 268 milioni di dollari in onorari professionali. Edelman è la prima e unica agenzia di Relazioni Pubbliche ad essere stata inserita fra le prime 10 migliori aziende da Advertising Age.
scarica la presentazione del Trust Barometer 2008

COMMENTI

Eventi