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Milano, 15 giugno 2004: presentata ufficialmente la giuria della prima edizione del Premio Best Even

15/06/2004
ADC Agenzia della Comunicazione che alcune settimane fa ha lanciato, in collaborazione con la rivista e20,  la I° Edizione di 'BEA' Best Event Awards ha incontrato le Associazioni ed i giornalisti per ufficializzare i componenti della prestigiosa giuria presieduta da Toni Muzi Falconi, past president di Ferpi.  Nel comunicare i nomi dei giurati, Salvatore Sagone, presidente di ADC e direttore responsabile di e20, ha sottolineato che: "l'obiettivo del premio è la valorizzazione dell'evento come nuovo mezzo di comunicazione, inserito a pieno titolo nel media mix e nella più ampia strategia di comunicazione delle aziende. Ecco perché abbiamo voluto che a valutare i lavori in concorso fossero personaggi di grande prestigio ma anche di grande esperienza. Sono quindi orgoglioso di comunicare che hanno aderito al nostro invito:Franco Balestrieri, direttore generale IED Comunicazione; Bruno Bernardini, direttore generale SportSystem; Roberto Brenner, responsabile  Marketing Relazionale Volvo Italia; Carlo Fornaro, direttore comunicazione e relazioni esterne Vodafone;Antonio Gallo, responsabile funzione Eventi e Iniziative Speciali Telecom Italia;Franco Guzzi,  amministratore delegato Cohn & Wolfe e presidente Assorel; Carlo Hermes, responsabile Eventi e Rappresentanza della direzione Comunicazione Enel; Antonella Leoni, responsabile Comunicazione Interna e Relazioni Esterne Binda Italia; Alessandro Magnoni, responsabile Comunicazione Nestlé Italia; Francesco Moneta, Presidente EGG Eventi e Sponsorizzazioni;Elena Sacchi, responsabile Consumer Publicity & Events SKY; Marco Vurro, Strategic Alliances & Consumer Event Manager Procter & Gamble; Fabio Grattagliano, giornalista de Il Sole 24 Ore; Claudio Plazzotta, giornalista di Italia Oggi; Enrica Roddolo, giornalista de Il Mondo.Toni Muzi Falconi, presiedente della giuria, ha così commentato:"Il valore di un premio sta nel riconoscimento e nella diffusione delle migliori pratiche. Il settore degli eventi è fra quelli che oggi maggiormente attirano interesse e attenzione delle organizzazioni, dei comunicatori, e dei giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro. Raccogliere le migliori pratiche, razionalizzarle, metterle a disposizione è quanto di meglio possa fare chiunque abbia a cuore la crescita qualitativa degli eventi. Non è facile tuttavia definire criteri e linee guida che consentano di affermare che un evento abbia funzionato meglio di un altro e soprattutto segmentare gli elementi costitutivi di un evento, separatamente dal contesto di politica comunicativa dell'organizzazione che ne è responsabile.Ma è un lavoro che la giuria dovrà fare evitando di premiare i soliti noti e sforzandosi di identificare e segnalare all'attenzione della comunità professionale e alle organizzazioni quegli eventi che, indipendentemente da chi li determina, sono di per sé degni di essere diffusi. Il primo arduo compito sarà quello di decidere che cosa è e che cosa non è un evento. Fino dal 1965, quando lo storico americano Daniel Boorstin pubblicò il pamphlet 'The image: or what's happened to the american dream" per denunciare (allora!) le degenerazioni indotte dalla cultura degli pseudo-eventi, egli definì questi come iniziative promosse dalle organizzazioni per attirare l'attenzione e che se non si realizzassero non mancherebbero a nessuno se non all'industria che li alimenta...Se accettassimo questa definizione così ampia il lavoro della giuria sarebbe davvero arduo perché non si saprebbe davvero da dove cominciare..Cercheremo quindi di metterci d'accordo su una definizione un pochino più restrittiva.Comunque rimane una impresa non facile e lo stesso percorso potrà costituire un 'evento' da ricordare".L'iscrizione al BEA è aperta a tutti coloro che hanno realizzato eventi nell'arco dell'ultimo anno (tra maggio 2003 e giugno 2004), le iscrizioni sono aperte sino al 15 luglio, ed il bando di concorso è scaricabile qui o sull'home page del sito www.advexpress.itLa premiazione avrà luogo a Milano il giovedì 25 novembre 2004.     L'incontro ha rappresentato anche l'occasione per il lancio di "Scegli la tua agenzia", un nuovo servizio proposto da ADVexpress.it, il sito leader in Italia nell'informazione specializzata per i professionisti della comunicazione, in collaborazione con AdForum.com, il portale leader per la comunità mondiale dell'advertising. Tramite internet, le agenzie italiane possono mostrare alla comunità mondiale dei professionisti della comunicazione, Italiani e non, i propri lavori e le proprie peculiarità. Con questa nuova, importante, vetrina le aziende hanno uno strumento in più per scegliere meglio i propri partner di comunicazione. Il servizio - una sorta di vetrina aperta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 - permette alle aziende e ai professionisti della comunicazione di cercare e visionare i lavori creativi, selezionare un'agenzia con una ricerca condotta sulla base di diversi criteri quali la dimensione, la specializzazione, il numero di addetti, la competenza settoriale, la localizzazione geografica, i premi vinti, la ‘corporate philosophy', e altre variabili. Lo strumento non si limita alle sole agenzie di pubblicità ma è esteso anche ai centri media, agenzie di relazioni pubbliche, eventi, packaging & design, direct marketing, promozioni, interactive, ecc.. Tutti settori che verranno potenziati nelle prossime settimane.Il servizio ‘Scegli la tua Agenzia' conta su un data base internazionale di oltre 17.000 agenzie di comunicazione che presentano i propri lavori creativi per un totale di 134 paesi nel mondo. "ADVexpress ha sempre ricercato l'utilizzo di nuove modalità di comunicazione - afferma Salvatore Sagone, Presidente di ADC-Agenzia della Comunicazione, società che controlla il sito ADVexpress. Siamo davvero orgogliosi di poter offrire alla comunità italiana dei professionisti della comunicazione un servizio innovativo già affermato in USA, UK, Francia, Spagna, e altri paesi, che permetterà alle Agenzie di Comunicazione Italiane di mostrare le proprie capacità e specifiche competenze a tutta la comunità mondiale"."Siamo convinti che il mercato italiano delle agenzie e delle strutture che offrono servizi di comunicazione di qualità, saprà cogliere l'importanza di questo importante strumento che potrà dare loro un reale vantaggio competitivo", aggiunge Giulio Bortolussi, Amministratore delegato di ADC-Agenzia della Comunicazione.

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