Alex Dell'Era e Maria Luigia Ventura
Il 6 novembre, nell’ambito del 52° Congresso Nazionale SIRM, un incontro promosso dalla Commissione Scienze della Vita di FERPI in collaborazione con l’Università IULM esplorerà i processi cognitivi ed emotivi che accompagnano la comunicazione diagnostica.
Come viene elaborata un’informazione diagnostica? Quali processi cognitivi ed emotivi intervengono nella percezione del rischio e dell’incertezza? E quale ruolo svolge la fiducia nella relazione tra professionista sanitario e paziente?
Sono questi alcuni dei temi al centro dell’iniziativa promossa dalla Commissione Scienze della Vita di FERPI, in collaborazione con l’Università IULM, che si terrà venerdì 6 novembre 2026, dalle 11:00 alle 12:00, nell’ambito del 52° Congresso Nazionale della SIRM – Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica, in programma a Milano dal 5 all’8 novembre.
Il Congresso rappresenta un importante appuntamento di confronto e aggiornamento scientifico per la comunità radiologica italiana, una delle più autorevoli numerose al mondo, che riunisce specialisti, ricercatori e professionisti del settore attorno all’evoluzione della diagnostica per immagini e della radiologia interventistica.
L’incontro vedrà l’intervento del professor Vincenzo Russo, Professore ordinario di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing presso l’Università IULM e fondatore di uno dei Centri di Ricerca di Neuromarketing più noto e storico in Italia, dal titolo “Come il cervello costruisce fiducia, elabora l’incertezza e risponde al messaggio clinico”.
La comunicazione rappresenta una dimensione fondamentale della relazione di cura.
Accanto alla correttezza e alla completezza dell’informazione clinica, entrano in gioco processi cognitivi ed emotivi che contribuiscono a determinarne la comprensione e l’interpretazione.
Le neuroscienze e la psicologia offrono prospettive di analisi particolarmente interessanti per approfondire queste dinamiche, soprattutto quando le informazioni riguardano condizioni di salute, valutazioni del rischio o situazioni di incertezza diagnostica.
L’intervento del professor Russo esplorerà tre dimensioni tra loro connesse: i meccanismi attraverso i quali il paziente elabora un’informazione diagnostica, i processi cognitivi che possono influenzare la costruzione e la trasmissione del messaggio clinico e il ruolo della fiducia nella relazione di cura.
Particolare attenzione sarà dedicata ai bias cognitivi, agli effetti del linguaggio e del contesto comunicativo e alle risposte emotive che possono accompagnare la ricezione di informazioni clinicamente rilevanti.
La radiologia rappresenta un contesto particolarmente interessante per questa riflessione.
L’evoluzione delle tecnologie di imaging, la crescente disponibilità di informazioni diagnostiche e l’integrazione dell’intelligenza artificiale aprono nuove possibilità per la pratica clinica e, parallelamente, nuove prospettive di approfondimento sul rapporto tra informazione, comprensione e fiducia.
In questo scenario, il contributo delle neuroscienze arricchisce il confronto scientifico, offrendo una prospettiva complementare alle competenze cliniche e favorendo il dialogo tra discipline differenti.
L’obiettivo è esplorare come i meccanismi della percezione, dell’attenzione, della memoria e dell’elaborazione emotiva possano contribuire a una comprensione più ampia dei processi comunicativi che accompagnano l’esperienza diagnostica.
L’iniziativa si inserisce nel percorso della Commissione Scienze della Vita di FERPI, impegnata a promuovere il valore della comunicazione responsabile nella salute e per la salute attraverso il dialogo tra professionisti della comunicazione, comunità scientifica, istituzioni e mondo accademico.
Un percorso che ha trovato un importante momento di sintesi nella presentazione, al Senato della Repubblica nel maggio 2026, del Manifesto per la comunicazione responsabile nella e per la salute.
La collaborazione con l’Università IULM e la partecipazione al Congresso SIRM rappresentano un’occasione per proseguire questo dialogo, valorizzando l’incontro tra competenze diverse e la possibilità di osservare uno stesso fenomeno attraverso prospettive complementari.
Comprendere come le persone elaborano le informazioni sulla propria salute significa approfondire una dimensione essenziale della relazione di cura: la fiducia.
L’appuntamento è per venerdì 6 novembre 2026, dalle ore 11:00 alle 12:00, al 52° Congresso Nazionale SIRM, presso Allianz MiCo di Milano.